giovedì 14 maggio 2015

MUFFIN DAL CUORE SANGUINANTE PER IL RACCONTO DEI RACCONTI DI GARRONE


Matteo Garrone e' un regista molto coraggioso, su questo non c'e' il minimo dubbio! Ce lo ha dimostrato con le sue passate scelte registiche e ce lo ribadisce grazie alla sua nuova opera "IL RACCONTO DEI RACCONTI" presentato oggi in concorso al Festival di Cannes e in uscita nei cinema di tutta Italia.


Il cast e il regista a Cannes (Getty Images Europe)
Il tomo "Lo Cunto dei Cunti" che raccoglie gli scritti di Giambattista Basile e pubblicato postumo nel 1634 ha ispirato il regista, napoletano come l'autore del libro, ed e' stato usato come canovaccio per dare vita ad un film con un'impostazione allo stesso tempo favolistica e horror, poetica e cruda, appassionante e raccapricciante.

Il cast internazionale, la fotografia assolutamente perfetta e le location tutte italiane talmente spettacolari da sembrate costruite ad arte al computer completano la pellicola rendendola pronta per essere distribuita anche al di fuori dei confini italiani ormai stretti a registi come Garrone.

Io, essendo una grande appassionata e frequentatrice del genere fantasy e horror, ho riconosciuto la capacita' del filmmaker napoletano di ricordarci quanto crudeli e sanguinarie fossero le favole prima di essere edulcorate dai fratelli Grimm, Disney, etc. 

Ho anche molto apprezzato che invece di selezionare tre favole che avessero al centro le gesta di eroi senza macchia gli sceneggiatori abbiano costruito il film su tre donne, colte in tre fasi della vita e messe alla prova: una principessina sognatrice data in sposa ad un terribile orco, una regina sterile che riesce a partorire solo con la magia ma rimane arida di cuore e una vecchia paesana ingenua.

Lascio a Garrone il compito di raccontarvi le loro storie!

Per quelli di voi che rimarranno colpiti quanto me dalla voracità con la quale la Regina di Selvascura/Salma Hayek divora un cuore di drago marino grondante sangue e vogliono ricreare la scena in modo meno truculento ;) possono provare la mia ricetta dei Muffin al Parmigiano con un cuore "sanguinante" di Barbabietola. 

"E quando il cuore fu cotto, la regina, dopo averlo assaporato, si senti' gonfiare la pancia..."

Ingredienti: barbabietole precotte, 250gr di farina, 120ml di latte, 50gr di Parmigiano Reggiano, 1 bustina di lievito di birra, olio, zucchero, sale, pepe.


"Sgozzate" 2 o 3 barbabietole precotte facendo attenzione che non ci sia la pelle esterna. Frullatele aggiungendo un po' di acqua alla volta e condite con sale e pepe.

Riempite dei sacchetti da ghiaccio con la purea. Io ho trovato dei contenitori che danno la forma di un diamante perfetta per apparire proprio come un cuore una volta inserita nella pasta.

Mettete in freezer e lasciate congelare per almeno una notte intera.

La mattina seguente cominciate a preparare i muffin salati.

In una terrina mescolate la farina con il lievito, un cucchiaino di zucchero, il Parmigiano Reggiano grattugiato e un cucchiaio di olio. Versate a filo il latte scaldato un un pentolino in modo che sia tiepido e lavorare la pasta con un cucchiaio per qualche minuto.

Impastate per 5 minuti e lasciate a lievitare per un'ora dopo aver coperto la pasta con una pellicola trasparente e un panno.

Dividete la pasta 6 in parti uguali e fate lievitare per altri 45 minuti sempre coperti da una pellicola e un panno. Preriscaldate il forno a 200 gradi, inserite i cuori di barbabietola all'interno delle palline di pasta lievitate facendo attenzione a richiudere bene.

Posizionate le palline in pirottini di carta da cupcake/muffin e se avete come me la teglia specifica infilateli nei buchi appositi. Infornate e cuocete per 25 minuti.

Quando taglierete in due il muffin troverete un cuore "sanguinante", ma non temete di rimanere incinta come la Regina di Selvascura...non sono cuori di drago marino :)

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