lunedì 14 ottobre 2013

FIORELLA DE LA NICCHIA DEI SAPORI CI REGALA IL BRASATO AL BAROLO

-Decisamente una buona meta per un tagliere di prodotti ben selezionati e un calice di vino, gestita molto bene dalla simpatica e istrionica proprietaria. Sembra strano trovare ancora a Milano dei locali “alla mano”....- questa e' una delle tante eccellenti recensioni ottenute da La Nicchia dei Sapori su TripAdvisor e riassume veramente l'atmosfera e la qualità che si trovano in questo angolo di ricercatissima enogastronomia nel cuore di Milano. Ho intervistato la proprietaria, Fiorella Missoni, per capire come ha fatto a creare questa realtà.

Parlaci della Nicchia dei Sapori, come e' nata?
Lavoravo nella moda, ma sono sempre stata una buongustaia. Ho iniziato per gioco a vendere dei cesti di Natale con prodotti tipici nei miei negozi di abbigliamento e un Natale ho venduto molti più cesti che vestiti. Per questo ho deciso di cambiare e, quasi sei anni fa, ho aperto la Nicchia.

Gestisco il locale insieme al mio fidanzato Giovanni, esperto di vini, e la filosofia che ho sempre seguito e' quella di non affidarmi alla grande distribuzione, ma solo ai piccoli produttori che con passione e amore danno vita a dei prodotti eccezionali. Prima li scovavo tramite i Sovversivi del Gusto ora li vado a cercare dovunque: quest'estate per esempio ero in vacanza in Sardegna e ho trovato un caseificio pazzesco, non vedo l'ora che arrivino i loro formaggi.

Oltre al banco e all'enoteca all'inizio proponevamo un aperi-cena con taglieri di salumi e formaggi, poi abbiamo pensato di inserire anche un bio-catering (preparato da Maika e Christian) per accogliere i clienti anche per cena. Io ho capito subito che le persone amano andare in un posto e sentirsi "come a casa fuori casa", per questo il mio cliente arriva e può rimanere quanto vuole: dentro la Nicchia non si deve pensare ai propri problemi, ci si puo' dimenticare di tutto.
Pero' visto che i posti a sedere sono limitati i clienti che vogliono venire devono prenotare (028357661). La cosa bella è che spesso si fidano talmente di noi che ci lasciano decidere cosa servire e io li coccolo uno per uno!


Un prodotto particolare che hai scoperto e di cui non puoi più fare a meno.
Il Bagoss, un formaggio tipico del bresciano stagionato 24 o 36 mesi che mi arriva a fine ottobre/inizio novembre. Viene fatto con il latte di vacca Bruno Alpina e rimane a pasta gialla perché alcuni casari aggiungono un cucchiaino di zafferano nella fase di rottura della cagliata.
Un'altra grande scoperta che ho fatto negli anni e' stata la bontà del formaggio di capra non industriale: e' difficilissimo da reperire, ma e' veramente fantastico.

Fra quelli che proponi, qual è il vino che preferisci?
Preferisco i vini strutturati a quelli aromatici: mi piace il syrah, il chianti, la barbera... Ci sono due vini in particolare che mi fanno impazzire: lo Sforzato della Valtellina e il Fior d'Uva della Marisa Cuomo che viene creato mescolando tre tipi di vitigni che erano andati persi. E' un vino impossibile da raccontare lo dovete provare. Fra le chicche serviamo anche i vini de La Tognazza, il rosso Antani e il bianco Tapioco!

Grazie alla mia passione sono riuscita a mettere insieme una selezione di etichette che non si trovano facilmente ed e' per questo che le persone vengono alla Nicchia. Inoltre, per servire siamo forniti di un "Areatore" che riduce i tempi di ossigenazione del vino rosso. Venite a provarlo e lo vorrete acquistare subito!!

video

Sei appassionata di cinema?
Ti devo dare una bruttissima notizia: al cinema mi addormento :)) con immenso dolore del mio fidanzato che è un grande appassionato. Posso dire che adoro Morgan Freeman e Denzel Washington e ultimamente ho scoperto le supercazzole il che e' già un passo avanti! 

Quali saranno i prossimi eventi?
Questo autunno abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti le serate del bollito, a breve annunceremo le date. Oltre alle serate a tema ci tengo ad organizzare anche degli eventi con i nuovi produttori in modo che vengono a presentarsi e a spiegare nello specifico il loro prodotto, perché nessuno meglio di loro ne puo' trasmettere le peculiarità! Sicuramente, uno dei prossimi eventi sarà quello de La Tognazza.

In ogni caso basta essere connessi alla mia pagina facebook per scoprire tutte le novità!

Regalaci una ricetta!
Una delle ricette più apprezzate della Nicchia è il pollo in crema di curry creato da Maika che viene servito con la ratatouille di verdure o al naturale. Pero' io sono la regina del brasato al barolo che cucino personalmente basandomi su una ricetta di un mio amico chef.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg. di cappello del prete, 1 spicchio d’aglio, 2 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, sale, 1 pezzettino di cannella, 3 chiodi di garofano, 1 cipolla, 2 coste di sedano, 2 carote, 40 gr. di burro 3 cucchiai di olio evo....e ovviamente un buon Barolo ;-)

Si asciuga il trancio di carne dall'eventuale residuo di sangue e si mette in una capiente terrina. Si tagliano tutte le verdure a cubotti e si trasferiscono nella terrina con la carne, le spezie e il Barolo. Si copre con pellicola per alimenti e si lascia marinare il tutto per 12 ore in un posto fresco come il frigorifero.
Trascorse le 12 ore si asciuga delicatamente la carne con della carta da cucina, si fa fondere in una casseruola il burro insieme all'olio e si fa rosolare la carne per circa 5 minuti per lato, fino ad ottenere la crosticina tipica degli arrosti.

A questo punto, si prelevano le verdure e le spezie dalla marinata e si aggiungono alla carne in cottura. Si fanno cuocere le verdure con la carne per circa 15 minuti in modo che inizino a intenerire poi si mette il sale e la marinata (eventualmente riscaldata qualche minuto in microonde). Si copre con un coperchio e si fa sobbollire per almeno 2 ore a fuoco dolce.

Una volta brasata la carne, si mette da parte al caldo mentre si prepara il sughetto: si passano tutte le verdure insieme al vino con un mixer ad immersione e si rimette il sugo sul fuoco per farlo addensare quindi, ancora caldo, si versa sul brasato affettato...



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