sabato 20 aprile 2013

SAPETE COSA SONO LE TIGELLE?

Di questi tempi in cui l'enogastronomia e' il centro del mondo e se ne parla un po' in tutti i "salotti" ci sono delle domande chiave alle quali si deve sempre dare la risposta giusta con nonchalance: c'e' chi si prepara a rispondere studiando tutti gli ingredienti di un chevice o quale sia il miglior modo per fare un uovo in camicia (o poche' che dir si voglia).

Ma se incontrate un super chef emiliano DOC (chissà perche' finisco sempre per parlare di Massimo Bottura ;) poter sfoderare una conoscenza intima della ricetta delle tigelle (o crescentine) può di sicuro fare la differenza!

Cosa sono le tigelle?

Naturalmente ogni emiliano le conosce perché le divora con molto gusto fin dall'infanzia, ma per farlo capire anche al resto del mondo ho chiesto alla mamma la ricetta originale!


Ingredienti per l'impasto: 600 gr di farina 0,70 ml di acqua gassata, 140 ml di latte, un pizzico di sale, un cubetto (o una bustina) di lievito di birra, 50 gr di strutto.

Per impastare prima di tutto si mischiano il latte e l'acqua gassata che vanno un po' scaldati e poi si scioglie in acqua il lievito. Si impasta con le mani aggiungendo anche lo strutto e il sale.

Si mette l'impasto in una terrina e si copre con carta assorbente bagnata e con un "burazzo" (traduzione dall'emiliano: canovaccio) per facendolo lievitare al caldo per circa un'ora.

Una volta lievitato si stende la pasta su una superficie piana e con uno speciale strumento che possediamo noi emiliani (o con un semplice bicchiere)


si creano piccoli cerchi di pasta tutti delle stesse dimensioni. 


Per cuocere le tigelle ci sono delle piastre sia elettriche o che possono essere posizionate sui fornelli come quella che vedete nella foto, che ha anche la particolarità di imprimere un disegno sui entrambi i lati.


Si cuociono per circa 5/7 minuti tenendo sempre in considerazione che più calda e' la piastra, meno tempo devono cuocersi.

La bellezza delle tigelle e' che possono essere condite sia con pietanze salate che con il dolce perché hanno un sapore neutro. Infatti, le farciture più "famose" sono: affettati con lardo aromatizzato al rosmarino e alla pancetta e nutella!

Io la prima l'ho condita con lardo e prosciutto e la seconda con coppa, insalata e maionese e la terza.......
e la quarta.....

Insomma avrete capito che una tira l'altra!!


Nessun commento:

Posta un commento