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domenica 1 maggio 2016

SEMIFREDDO AMARETTI, MASCARPONE E VODKA PER CONSOLARE "GRACE AND FRANKIE"

I produttori che scelgono i contenuti della rivoluzionaria piattaforma online NETFLIX sanno veramente come innovare il mondo delle serie e hanno deciso che era arrivato il momento di rivolgersi anche ad un pubblico piu' maturo.

Questo significa che non si sono affidati solo ai sondaggi che prendono in considerazione la fetta di audience dai 18 ai 49 anni, ma hanno seguito il loro istinto producendo uno show per gli over 50: GRACE AND FRANKIE.

Certo, avevano per la mani dall'inizio un poker di assi...la sceneggiatura e' firmata da MARTA KAUFMANN, gia' nota per aver creato sitcom cult Friends, mentre come protagonisti hanno accettato la sfida l'iconica JANE FONDA, la geniale comica LILY TOMLIN e il super versatile MARTIN SHEEN.

Inoltre, la premessa della trama e' contemporanea all'ennesima potenza: i mariti delle nostre protagoniste, soci in affari in uno studio legale, confessano alle ingare mogliettine di essere gay e di aver instaurato da piu' di 20 una relazione che ora desiderano rendere pubblica. 

Le due donne dotate di carattere completamente all'opposto, Grace e' un'imprenditrice in pensione di gran classe mentre Frankie un'artista hippy, devono accettare di essere rimaste sole in tarda eta' e, dopo un primo momento di odio reciproco, si supportano a vincenda nel cercare di ricostruirsi una vita trasferendosi in una casa al mare di proprieta' comune.

Se vi siete persi la prima stagione, potete guardarvela su Netflix in attesa che arrivi la seconda a partire dal 6 maggio.

Naturalmente, ogni singola differenza tra le due amiche/nemiche e novelle coinquiline Grace e Frankie diviene uno spunto di comicita' per gli autori a partire dall'approccio al cibo: Grace ha una dieta prevalemente "liquida" a base di vodka martini mentre Frankie si consola con quintali di dolci e junk food. Per mettere d'accordo entrambe ho trovato la ricetta di un SEMIFREDDO AGLI AMARETTI, MASCARPONE E VODKA...con l'aggiunta di un po' di caffe' perche' in un matrimonio si devono sempre tenere gli occhi aperti!

Ingredienti: 120gr zucchero, 100gr amaretti, 200gr mascarpone, 4 tuorli, 1dl vodka, 1 cucchiaino di caffe' macinato, biscotti al cioccolato e salsa di cioccolato per decorare.

Mescolate con una forchetta i tuorli e 100 gr di zucchero poi aggiungete la vodka. Mettete da parte e montate con un cucchiaio il mascarpone con lo zucchero restante e gli amaretti sbriciolati. 

Unite il tutto con delicatezza e aggiungete 1 cucchiaino di caffe' macinato. Versate nelle coppette prima di mettere in freezer per un paio di ore e servite con biscottini al cioccolato e salsa al cioccolato.


sabato 13 febbraio 2016

GUIDO BAGATTA CI RACCONTA UN'AVVENTURA LUNGA "72 ORE"

Non e' la prima volta che vi parlo delle capacita' narrative del mio mentore radiofonico Guido Bagatta e sicuramente non sara' l'ultima.

Nel 2005 e' arrivato ai vertici delle classifiche con il libro "La Mia Vita Bassa" superando le 100.000 copie vendute e dopo aver continuato ad esplorare il complicato mondo delle adolescenti con altri due romanzi, nel 2013 si e' concentrato sull'amore ai tempi dei supermercati aperti tutta notte e ci ha regalato "L'Amore e' Servito".

Proprio in tema con il week end di San Valentino, Guido e' tornato al suo primo amore, la letteratura per adolescenti, e ha pubblicato il romanzo "72 Ore".

Carolina e' una giovane di 16 anni timida e studiosa che si trova, come e' successo a tutte noi, a dover metabolizzare la prima vera e cocente delusione amorosa.

Alcuni problemi scolastici, una famiglia solo apparentemente perfetta e una nuova amicizia la spingeranno ad accettare una alquanto sconsiderata sfida condivisa sul social network per eccellenza, Facebook, che impone di sparire senza lasciare traccia per 72 ore esatte.

Le sue, pero', non sono motivazioni legate ad un moto di ribellione, ma completamente in linea con il suo carattere, più che altro incarnano il bisogno personale di sondare il proprio animo e tentare di mettere a fuoco le propria personalità che si forma in tarda adolescenza.

Carolina parte per un viaggio verso la Barcellona che riuscirà a mettere a confronto due mondi contrapposti e allo stesso tempo intimamente interconnessi come quello dei giovani nati nel nuovo millennio composto di party segreti notturni, festival elettronici nel mezzo del deserto spagnolo, droga e voglia di scoprire l'altro sesso e quello dei genitori moderni che devono e vogliono concentrarsi su se stessi e la proprio carriera e spesso perdono di vista le priorità dei loro figli.

Un libro con un ritmo serrato e appassionante che vi terrà incollati fino all'ultima pagina..personalmente ho impiegato molto meno di 72 ore a finirlo! Poi, naturalmente, sono corsa da Guido per farmi raccontare... 

...da dove e' partita l'idea?

Ho preso spunto da una storia vera. Prima della scorsa estate mi sono imbattuto in una notizia preoccupante che segnalava alcuni casi di sparizione di giovani in Canada e in Europa, tutti terminati dopo 72 ore, e tutti legati ad una sfida che girava su Facebook. 

Parlaci di Carolina.

La mia protagonista e' un personaggio positivo in tutto e per tutto e, nonostante sia alle prime armi, non si lascia mai abbattere da quello che le capita nel suo viaggio/sfida a Barcellona, anzi cerca di viverlo a pieno per imparare il più possibile da questa esperienza.  E' una specie di narratore dei tempi che vive, per fare un esempio usando le serie americane che ami tanto e' come se fosse la voce fuori campo che commenta gli episodi Desperate Housewives.

A chi ti rivolgi con questo romanzo?

"72 Ore" e' un libro con due valenze: prima di tutto e' pensato per intrattenere le ragazzine e far vivere loro un'avventura, ma ha anche il potere di far riflettere le mamme su cosa vanno incontro le loro figlie minorenni ogni volta che escono di casa. La verità e' che pure le brave ragazze si trovano a contatto con dei disgraziati quindi un genitore consapevole deve riuscire a costruire per loro una corazza di intelligenza perché non prendano una cattiva strada.

Come sei venuto a conoscenza di tutti i segreti delle adolescenti di oggi? Cosa ti ha sconvolto di più di quello che hai scoperto?

Ho avuto una fantastica consulente, Margherita, che ringrazio con una dedica all'inizio del libro. E' la figlia di una mia amica e ha lo stesso carattere di Carolina: timida, giudiziosa, intelligente e con una grande capacita' di osservazione. Tutte le esperienze che vive Carolina sono reali e realistiche, ho semplicemente riportato quanto mi raccontava Margherita cambiando i nomi dei locali milanesi dove si tengono i famosi Boom. Proprio queste feste un po' troppo estreme per ragazzi cosi' giovani mi hanno sconvolto perché, anche se non ce ne accorgiamo, sono organizzate sotto i nostri occhi e istigano i ragazzini ad imitare tutto quello che fanno i più grandi nelle discoteche inclusi alcol, sesso anonimo e droga.

Vi ho incuriosito? Correte a comprare anche voi "72 Ore"!

domenica 13 settembre 2015

DA "BIRDMAN" ALLE COSTOLETTE IN SALSA DI CILIEGIE: I SEGRETI DELLO SCENEGGIATORE ALEXANDER DINALARIS

I’m back! Il viaggio di nozze intorno al mondo è stato assolutamente spettacolare e spero che abbiate avuto la possibilità di seguire le nostre avventure su Facebook, Twitter o Instagram e di scoprire insieme a noi bellissimi paesaggi, affascinanti città e gustosissimi piatti che non vedo l’ora di ricreare.
Alexander Dinelaris e Michael Keaton
ai Golden Globes 2015
Se avete ascoltato la prima puntata di “Guido al Cinema” in onda da oggi fino alla prossima estate tutte le domeniche su Radio Deejay alle 13 sapete già che mentre mi trovavo negli Stati Uniti ho intervistato Alexander Dinelaris Jr. uno dei quattro sceneggiatori del pluripremiato film “Birdman”. Classe ’68, Alexander, si è fatto conoscere nell’ambiente teatrale newyorkese tramite il suo lavoro di autore con piece come "Still Life", "Red Dog Howls" e il musical basato su "The Bodyguard" che hanno attirato l’attenzione di molti colleghi tra cui il regista messicano Alejandro Iñarritu. Insieme a Iñarritu, Nicolás Giacobone e Armando Bo ha scritto il suo primo film che gli ha regalato un Oscar e un Golden Globe per la miglior Sceneggiatura Originale.

Non mi sono lasciata scappare l’occasione di porgergli domande sulla sua carriera, gli Academy Awards, i progetti futuri, la sua ricetta preferita e…di chiedergli un segreto riguardante la sceneggiatura di Birdman: volete scoprirlo anche voi???

Da dove è cominciata la tua carriera? Ti ricordi il momento in cui hai pensato “Quello che voglio fare è scrivere?”
In realtà non ho mai preso la decisione di fare lo scrittore. Per gran parte della mia vita ho lavorato nella ristorazione per mantenermi e pagarmi gli studi e il mio sogno è sempre stato quello di diventare un regista teatrale. Purtroppo lavorando in un ristorante non trovavo mai il tempo di concentrarmi sulla mia carriera di regista. Nel 2000, all’età di circa 32 anni, una mia amica attrice mi ha chiesto aiuto per scegliere una scena da presentare in classe e non trovando nulla di adatto a lei ho scritto un pezzo senza neanche firmarlo. La messa in scena è andata talmente bene che mi ha convinto a concentrarmi sulla scrittura.
Ogni notte quando tornavo a casa dal ristorante intorno alle 2, ovviamente non avevo il tempo di dirigere una piece teatrale, ma potevo mettermi davanti al computer a scrivere. Pian piano le mie opere sono state apprezzate sempre di più e le persone che le avevano lette hanno cominciato ad ingaggiarmi per scriverne altre. Perciò si può dire che sia diventato uno scrittore "per caso".

Quale e’ la battuta che hai scritto e che ti rappresenta al meglio?
Tra tutte le battute che ho ideato, teatrali e cinematografiche, tengo particolarmente a quelle che contengono una certa dose di verità. Ricordo con emozione una scena di “Birdman” interpretata da Ed Norton ed Emma Stone che ho scritto io, anche se noi 4 sceneggiatori lavoravamo a stretto contatto.
I due personaggi stanno giocando a “obbligo o verità” seduti sul balcone esterno del teatro e lei gli chiede se vuole fare sesso, quando Ed/Mike le risponde di no Emma/Sam lo provoca dicendo "Se non avessi paura, che cosa vorresti farmi?”.
Da dove si trovano si vede una delle più belle ed evocative strade di Broadway, la 45esima, lui si avvicina e le confessa "Ti toglierei gli occhi dalla testa, e li metterei al posto dei miei per guardarmi attorno, così potrei vedere questa strada come la vedevo alla tua età".
Sono veramente legato a questa battuta perché è molto personale. Appena cominci a lavorare nel mondo del teatro e' tutto molto romantico e senti le farfalle nello stomaco, purtroppo dopo un certo periodo di tempo ti sembra che non ci sia più nulla di eccitante e il sentimento iniziale comincia a scomparire. E’ questo che prova personaggio di Edward e che ho provato spesso anche io. Ed è proprio quando qualcosa è vero e personale che prendono vita le battute migliori.

Le opere teatrali comunicano con un pubblico dal vivo mentre i film passano attraverso il filtro dello schermo. Voi, grazie alla particolare scelta del regista Iñarritu di seguire da vicino i personaggi con la camera siete riusciti a trovare un compromesso tra i due. Avete ideato un nuovo genere di teatro/cinema?
La scelta di ambientare la nostra storia in un teatro è stata presa per adattare la forma alla funzione. La visione iniziale di Alejandro era una commedia noir che esplorasse i meandri dell’ego e l'ibrido teatro/cinema ne è diventato l'ambientazione perfetta. Cosa poteva esserci meglio del teatro? Il teatro è pieno di ego, di monologhi e si presta anche all'intuizione di girare il film come se fosse un’unica ripresa.
Naturalmente il genere “teatrale” era già stato sfruttato prima di noi, penso ai film di Cassavetes e ad alcune pellicole di Woody Allen. Loro hanno creato una specie di teatro nel cinema raccontando una storia con le immagini e girando scene molto lunghe e recitate in maniera introspettiva. Non penso che abbiamo ideato un nuovo genere forse si può dire che, con Birdman, abbiamo “reinventato” il genere.

Difatti vi siete spinti oltre e avete inserito anche la figura del supereroe!
La verità è che anche qui si tratta di una questione di forma che si adatta alla funzione. I film di supereroi stavano dominando il botteghino da alcuni anni, se fossero stati i film western ad essere distribuiti maggiormente, avremmo scritto qualcosa legato a questo genere. La scelta sembrava appropriata al momento che stiamo vivendo e in più il supereroe rappresenta la definizione dell’ego. Era troppo perfetto: Birdman è diventato l’ego di Riggan.

Ci puoi raccontare un segreto sulla sceneggiatura di Birdman che non hai ancora detto a nessuno?
E vuoi che lo racconti a te???

Certo!
Ok! C’e’ stato un tempo prima che Birdman fosse Birdman in cui non era un supereroe a seguire il protagonista per il teatro, ma un famoso attore shakespeariano di nome Edwin Booth (n.d.r fratello di John Booth che assassinò Lincoln). Il film doveva avere luogo all’interno del teatro a lui dedicato su Broadway e avevamo immaginato che il fantasma del grande attore, magari interpretato da un Al Pacino con un lungo mantello nero, desse del filo da torcere a Michael Keaton dietro le quinte…ad essere sincero non avevamo ancora firmato con Michael e non avevamo contattato neanche Al Pacino…. (ride) Eccoti il tuo segreto!!

Dinelaris e' il terzo da sinistra
Non oso immaginare la grande emozione di vincere un Oscar: che progetti ti sono stati proposti dopo il 22 febbraio?
La cosa strana è che prima di vincere l’Oscar, noi quattro (Alejandro, Nico, Armando ed io siamo comunque amici e ci piace lavorare insieme), avevamo già deciso quale sarebbe stato il nostro successivo progetto. Questo perché quando abbiamo scritto Birdman non pensavamo che avremmo vinto dei premi….anzi non sapevamo neanche se il film avrebbe avuto degli spettatori! Perciò qualche tempo prima degli Academy Awards abbiamo accettato di creare per il canale Starz una serie televisiva intitolata “The One Percent” scritta da me e Nico e diretta da Alejandro. Per il momento non posso prendere in considerazione tutte le meravigliose offerte che sono arrivate dopo l’arrivo della statuetta perché stiamo lavorando a tempo pieno alle 10 puntate che andranno in programmazione in autunno 2016.

Però, nel frattempo hai trovato anche il tempo di scrivere un musical!
Si! Ho scritto il libretto di “On Your Feet” per Gloria ed Emilio Estefan basandomi sulla storia della loro vita e sulla loro esperienza Cubano-Americana. L’abbiamo già testato sulla piazza di Chicago per 6 settimane ed e’ andato veramente bene. Ora è arrivato il momento di portarlo a New York: cominciamo le prove in un teatro di Broadway il prossimo 15 settembre e andiamo in scena a partire dai primi di ottobre anche se la data ufficiale di apertura dello spettacolo sarà il 5 novembre. E’ veramente fantastico per me avere uno show che debutta a Broadway.


Sei uno scrittore davvero poliedrico: scrivi prosa, musical, cinema, televisione. C’e’ una forma di scrittura che prediligi sulle altre?
Sono tutte diverse, ma allo stesso tempo hanno tutte lo scopo di raccontare una storia. In questo periodo mi sto concentrando sulla televisione, fin da bambino sono stato affascinato dal cinema e ho fatto teatro tutta la mia vita. Poter scegliere rende il mio lavoro ancora più appassionante perché posso fare sempre cose diverse e non rimango bloccato in un solo genere.
Ci tengo a sottolineare che sono grato per quello che mi sta succedendo. Il vero miracolo è che ognuno di questi progetti, debuttare con un musical a Broadway, scrivere un TV show per un network nazionale o vincere un Oscar per la migliore sceneggiatura, sarebbe il sogno della vita. A me sta succedendo tutto in un anno quindi me ne sto a testa bassa e spero che nessuno si accorga di quanto sono fortunato.

Raccontaci la tua ricetta preferita.
Sono un grande appassionato di cucina grazie all’esperienza che ho fatto nei ristoranti e mi piace moltissimo cucinare per la mia famiglia. Voglio condividere con te il piatto che ho preparato per mia moglie quando eravamo ancora fidanzati e l’ho invitata per la prima volta nel mio minuscolo appartamento di New York. 

Le ho cucinato le costolette di maiale con una salsa davvero speciale. Prendi le costolette di maiale tagliate alte e le condisci con molto sale grosso in modo che si tosti in padella. Poi aggiungi pepe, origano, mostarda e un tocco di miele (just a touch) per addolcire. Le cuoci in una padella a fuoco alto perché siano ben rosolate all’esterno, ma tenere all’interno e poi aggiungi la salsa….alle ciliegie!

La prepari come una tipica salsa al pomodoro, però, l’ingrediente principale sono le ciliegie che fai soffriggere con aglio e cipolla e poi cuoci condendo con jalapeno, sale, pepe e coriandolo fresco. Quando le costolette sono pronte, servile con la salsa sopra. Sono piccanti, dolci e salate allo stesso tempo: una vera meraviglia.

domenica 28 giugno 2015

TRIS DI RICETTE TOP PER I NUOVI "TRUE DETECTIVE"

Li abbiamo attesi a lungo, abbiamo letto tutte le anticipazioni, abbiamo speculato sul livello della recitazione e sull'evoluzione della storia, abbiamo acceso le tv alle 3 di notte domenica scorsa e abbiamo riguardato la prima puntata un paio di volte per digerirla meglio...e ora siamo pronti a parlare dei nuovi TRUE DETECTIVE!

We have been waiting for them, we have been reading all news and updates, we speculated on the acting level and on the evolution of the original plot, we were all in front of our tv last Sunday and watched the first episode a couple of times to "digest" it better.....and finally we are ready to talk about new TRUE DETECTIVE!

L'annotazione principale che mi viene in mente e': il primo episodio e' stato dedicato soprattutto a introdurre i personaggi e ha sfiorato solo da lontano quella che sara' la trama narrativa poliziesca anche se, detto tra noi, ci interessa veramente???? Pizzolatto (il creatore della serie) lo sa benissimo, noi super appassionati abbiamo gia' visto di tutto...assassini, serial killer, stupratori seriali, satanisti, sette, followers, pedofili, alieni....per questo ha spostato l'attenzione sui tre grandi attori di cinema prescelti e i personaggi a loro affidati.

After watching Sunday's episode we all figured out that Pizzolatto decided to play the cards of the actors more than the one of the plot...but let's be sincere...did we really care about it? We, the experts of police work series, have seen it all: criminals, serial killers, serial rapists, satanists, followers, pedophiles, aliens...we were very much curious about the tv debut of Rachel, Colin and Vince and of the characters they will be playing.

Inoltre ci tengo a sottolineare che al contrario della prima stagione, finalmente i ruoli femminili hanno uno spessore e le due attrici principali, Rachel McAdams e Kelly Reilly, hanno gia' dimostrato una stamina di tutto rispetto.

Moreover I'm delighted to underline that, as announced, the female roles have much more depth compared to Season 1 and that the two lead actresses, Rachel McAdams and Kelly Reilly, have already proved themselves to be cool tough ladies!

Abbiamo davanti a noi ancora 7 puntate, a partire da quella di stasera, per goderci a pieno la serie (e sezionarla :) e io non smetterò di parlarne anche se Guido al Cinema su Radio Deejay da oggi va in vacanza! In onore dei nostri nuovi TRUE DETECTIVE ho selezionato TRE RICETTE TOP che avete apprezzato nel corso di questa stagione radiofonica!!

We have 7 more episode to go and we will enjoy (and dissect :) them all. I'll keep talking about the series on my blog even is my radio show on Radio Deejay will go on vacation and I chose THREE TOP RECIPES from the passed season to be combined with the new TRUE DETECTIVE!

PANCAKES ALLO ZENZERO PER IL DOPO SBORNIA DI COLIN FARRELL
 Ginger Pancakes for Colin Farrell's Hungover


PIZZA POMODORINI, AVOCADO E SEMI DI ZUCCA PER IL DEBUTTO ITALIANO (CON VIRZI') DI RACHEL MCADAMS


PESCE SPADA GRIGLIATO CON FAGIOLINI E NOCCIOLE PER LA FORMA RITROVATA DI VINCE VAUGHN
Grilled Swordfish with Green Beans and Hazelnuts for the Newly Fit Vince Vaughn


domenica 22 febbraio 2015

UN PIATTO DA CENA DEGLI OSCAR PER "12 ANNI SCHIAVO"

Les juex sont faits! Si contano le ore al Red Carpet di stasera e all'inizio delle celebrazioni post Oscar, centinaia di celebrities e addetti ai lavori stanno cominciando a prepararsi e gli organizzatori dei vari parties sono al lavoro per far si' che, come sempre, sia tutto perfetto!

Anche noi a Radio Deejay stiamo studiando, cercando e investigando per la diretta di questa sera alle 00.30 in modo da raccontarvi i gossip piu' succosi e commentare al meglio la serata.

Per la puntata della domenica alle 13 di "Guido al Cinema" ho voluto fare un salto indietro di un anno e onorare il vincitore in carica della statuetta per la Miglior Pellicola: "12 Anni Schiavo" diretto da Steve McQueen e prodotto da Brad Pitt.

Anche perche' il regista inglese e' senza dubbio materia molto interessante per il mio blog visto che i suoi due primi film sono incentrati sulla totale mancanza di cibo, "Hunger", e sulla dipendenza da sesso, "Shame". Rimane punto fermo del suo lavoro l'attore irlandese Michael Fassbender che da sempre prova di essere un interprete intenso e molto molto molto figo (anche l'occhio vuole la sua parte :).

"12 Anni Schiavo" e' ambientato a meta' del 1800 e racconta la storia vera di Salomon Northdrup un uomo di colore libero che viene rapito e venduto come schiavo in Luisiana dove era ancora legale la schiavitù. Dovranno passare 12 anni di angherie prima che riesca a dimostrare il suo stato e la sua vera identità e tornare a casa dalla famiglia.

Il film, a differenza di Hunger e Shame che sono molto autoriali, e' rivolto ad un pubblico ampio e ha colto da subito l'attenzione dell'Academy. Infatti, era sicuramente una delle statuetta annunciate della scorsa edizione proprio come quella consegnata alla bellissima newcomer Lupita Nyongo'o che interpreta una giovane schiava, ossessione sessuale del padrone.

Sicuramente meno all'altezza del suo ruolo l'attore Chiwetel Ejiofor che non riesce a reggere i lunghi primissimi piani che gli concede il regista ne' a equiparare i lampi di genio di Michael Fassbender. Non dimentichiamoci di Benedict Cumberbatch che interpreta il primo padrone di Salomon e che quest'anno si trova nella rosa dei candidati come Miglior Attore (ma non vincera'...). 

L'anno scorso Steve, Brad, Michael, Lupita, Chiwetel e Benedict insieme ad altre 1500 star sono andati alla prestigiosa cena post Oscar al Governor's Ball e hanno assaggiato il vasto menu' servito dallo chef Wolfgang Puck! Anche quest'anno sara' lo chef austriaco coadiuvato da 300 cuochi a preparare i 50 diversi piatti che nutriranno questa vasta schiera di celebrities e oltre ai suoi cavalli di battaglia come gli Hamburger Wagyu con Cheddar, i tortini di pollo con tartufo, la pizza con salmone affumicato...

Waygu Hamburgers dello chef Puck (foto oscar.go.com)
...preparera' anche nuovi piatti tra cui i BLT con aragosta e i latke (frittelle) di barbabietola con pastrami di anatra e mostarda alla mela. Per i vegetariani ci sara' una zuppa di pastinaca con cioccolato bianco, pere e oro 24 carati e i carciofi con asparagi, fave, barbabietole e vinaigrette al limone.

Perfetta per il film "12 Anni Schiavo" la meravigliosa ricetta tipica della Luisiana e rivisitata dallo chef Puck: Grits con Pollo Fritto e Maionese Piccante.

Si tratta di un gnocco di semolino morbido con mascarpone e parmigiano che fa da base al pollo marinato per una notte nelle spezie, bagnato nel latticello (buttermilk), impanato e fritto.

Come accompagnamento si rende il piatto hot grazie ad una maionese aromatizzata con la salsa al Tabasco.

Trovate questa ricetta e molte altre che saranno servite agli Oscar sul sito dello chef, nel caso vogliate preparavi un po' di snack per seguire la cerimonia stanotte.


I dolci creati dalla chef di pasticceria di Spago Della Garret includono le solite statuette di cioccolato ricoperte di oro, una millefoglie con gelatina di sidro e la novita' dell'anno i Lollipop di fragola e burro di noccioline!

Ci sentiamo stanno alle 00.30!!

venerdì 13 febbraio 2015

CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO E IL CIBO DA PORTARE A LETTO

Il tempo e' arrivato per chi aspettava con ansia la trasposizione cinematografica del super best seller CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO!  
A partire dal Festival di Berlino passando da Francia, Italia e altri paesi europei per arrivare negli Stati Uniti che lo faranno uscire proprio il giorno di San Valentino ora tutte le fan sfegatate di Mr. Grey e Ana Steele potranno godersi in carne e ossa le gesta erotiche dei loro adorati protagonisti.

The time has come for who was anxiously waiting for the opening of the movie based on the super best seller FIFTY SHADES OF GREY! 

Starting from Berlin Film Festival, France, Italy and other European countries and then finally arriving in the States that will show the film on Valentine's Day, all the fans of Mr. Grey and Ana Steele will have the possibility to see in flesh and blood the hot intercourses of their beloved protagonists.

Per rendere ancora più piccante questo week end di San Valentino 2015 ho raccolto per voi qualche segretuccio su come i giovani e belli Dakota Johnson e Jamie Dornan si sono preparati per le scene hot del film. 

To make even hotter this 2015 Valentine's week end I found out for you some of the secrets of the back stage mostly on how Dakota and Jamie prepared themselves for the hottest scenes.

Jamie ha dichiarato in un'intervista di non essere esperto di pratiche S&M e di aver partecipato (solo guardando...) ad un incontro fra un dominatore e due sottomesse in un Sex Dungeon per trarre "ispirazione" per il suo ruolo...

Jamie admitted in an interview to be not very expert in S&M practices, therefore he decided to participate (just watching...) in an encounter among a dominant man and two submissive women in a Sex Dungeon that inspired him a lot for his role.

E per le scene di nudo??? Dakota non ha avuto problemi grazie ai consigli di mamma' (Melanie Griffith) con i quali ha ottenuto di girare tutte le scene di nudo in un set chiuso alla presenza solo della regista e del coprotagonista. Jamie, che come potete vedere dalla foto e' anche ben dotato:), ha invece subito una piccola tortura indossando un perizoma color carne molto stretto in modo da non lasciare che avvenisse la naturale.....espansione nello spazio!

And for the nudity??? Dakota had no problems thanks to mommy (Melanie Griffith) advice to ask to shoot in a closed set. Jamie on the other hand who, as you can see in the picture, is also very well endowed :) had to wear restraining underwear that wouldn't allow the natural....expansion!

E dopo tutto questo parlare di scene di sesso e' venuto il momento di consigliarvi qualche ispirazione "gastronomica" per passare un eccitante San Valentino all'insegna del divertimento da letto!

Well, I believe that the moment has definitely come to give you some "gastronomic" inspirations to spend a very exciting Valentine's Day in bed!

LA FRUTTA - FRUITS
E' uno degli alimenti più adatti ad essere portato tra le lenzuola perche' i suoi profumi, consistenze e sapori possono essere sfruttati al meglio senza sporcare troppo :)))

It's very interesting to bring in between the sheets with you because of its smell, consistence and taste ;)

Un giochino divertente per i preliminari consiste nel bendare il vostro partner e lasciarlo/la qualche minuto da solo mentre in un altra stanza vi strofinate un pezzettino di frutta, a vostro piacimento, in 5 zone per voi particolarmente erogene (sperimentate!). Tornate in camera e chiedetegli/le di riconoscerle tutte grazie a olfatto e gusto!

A very fun foreplay trick is to blindfold your partner and leave the room for a few minutes while you rub a piece of the fruit you like the most in 5 erotic zones (experiment!). Go back to the bedroom and have him/her recognize them all thanks to smell and taste.

GHIACCIOLI ALLA NUTELLA- NUTELLA POPSICLES
La camera da letto può diventare particolarmente bollente e passare dal caldo al freddo può essere una "tortura" alquanto eccitante. Lo sa bene Mr. Grey!

The bedroom can become quite torrid and pass from hot to cold could be an exciting "torture". Mr. Grey knows it well!

Per provare qualcosa di diverso, preparatevi in casa dei ghiaccioli alla Nutella mescolando in un frullatore un vasetto da 200gr con 200ml di latte e lasciandoli congelare per 3/4 ore. Scegliete la forma giusta degli stampini: gli orsacchiotti non sono accettabili!!

To prove something different prepare at home Nutella popsicles mixing a 200gr jar with 200ml of milk and freeze for 3/4 hours. You should know how to use them!!! 

lunedì 8 settembre 2014

CALDE DELIZIE PRESENTA: CEFALO AL CARTOCCIO PER BROKEBACK MOUNTAIN

Dopo la pausa estiva finalmente e' tornata la trasmissione Guido al Cinema su Radio Deejay tutte le domeniche alle 13. La mia rubrica su Cibo e Cinema si e' evoluta per includere un altro ingrediente molto intrigante e di forte impatto sul grande schermo, il SESSO! Per questo abbiamo scelto di chiamarla proprio come il blog CALDE DELIZIE :)

After the summer pause the radio program Guido al Cinema has come back on Radio Deejay every Sunday at 1pm. My space on Food and Movies has evolved in order to include another ingredient very intriguing and with a strong impact on the big screen, SEX! That is why the space has now changed its title into CALDE DELIZIE (Hot Delicacies) just like my blog.

Come prima pellicola, in onore al Festival del Cinema di Venezia che e' appena terminato ho deciso di parlare di BROKEBACK MOUNTAIN un film bellissimo e appassionato che, a differenza di molti altri, dopo aver vinto il Leone d'Oro (nel 2005) ha ottenuto anche un spettacolare successo al botteghino. 

Honoring the Venice Film Festival that has just wrapped up I chose as first film BROKEBACK MOUNTAIN a beautiful and passionate movie that, at the contrary to most of the others, after winning the Golden Lion (in 2005) had a fantastic success at the box office.

Questo non solo perché l'argomento trattato era scandaloso abbastanza da far parlare molto di se', ma anche perché le interpretazioni dei due attori protagonisti dirette da un grande regista hanno regalato emozioni talmente coinvolgenti da riservare un posto speciale per questa pellicola nella lista delle migliori mai girate.

Not only because the content was scandalous enough to attract attention, but also because the acting of the two protagonists directed by a very good filmmaker has been so touching that a special place has been reserved for this film in the list of the best ones ever shot.

Wyoming 1963: due giovani cowboy devono accudire un gregge di pecore a Brokeback Mountain e tra loro scatta l'attrazione reciproca senza che la possano contenere. Finito il periodo di lavoro pero' si separano per dedicarsi ad una vita più "tradizionale" sposandosi e mettendo su famiglia. La forza della loro passione non e' comunque sopita e dopo qualche anno decidono di rincontrarsi e cominciare una relazione clandestina che può essere vissuta solo lontano da tutti a Brokeback Mountain.

Wyoming 1963: two young cowboys are looking after a flock of sheep on the top of Brokeback Mountain and suddenly start feeling a strong physical attraction. When the few months of work have finished they separate and go back to a "traditional" life getting married and having kids. Their passion is not dead, though, and they meet again a few years later giving life to a clandestine relationship that can be consumed only at Brokeback Mountain away from everybody else.

Visto che i due giovani si incontrano solo in campeggio mi sono lasciata ispirare dalle loro fuitine per consigliarvi di provare una ricetta facilissima e gustosa da preparare sulla brace nel caso abbiate in previsione un viaggetto romantico all'aria aperta: CEFALO AL CARTOCCIO CON VERDURE.

I got inspired by the environment where the two men met camping and I decided to propose a simple and tasty recipe that you could use if you want to leave for a trip in plain air with your significant other: MULLET AND VEGETABLES COOKED IN EMBERS.

Ingredienti: 1 cefalo (o branzino o orata) di circa 500gr eviscerato, 3 patate, 3 cipolle rosserosmarino in rametti, alloro, pepe, sale, aglio, olio, olive.

Ingredients: 1 mullet (or branzino or sea bream) about 500gr eviscerated, 3 potatoes, 3 red onions, rosemary, laurel leaves, pepper, salt, garlic, oil, olives.

In una terrina mettere a macerare nell'olio alcuni rametti di rosmarino, foglie di alloro, due spicchi i aglio spelati e condite con sale e pepe. Preparate 2 cipolle e 2 patate al cartoccio da mettere nella brace separatamente incidendole a croce e condendole con olio, sale, pepe e rosmarino: dovranno cuocere per almeno 40/45 minuti.

Mix in a bowl rosemary, laurel, two garlic cloves, salt, pepper and abundant oil. Prepare 2 onions and 2 potatoes cutting a cross on the top and pouring oil, salt, pepper and some rosemary before closing them separately in aluminum foils. Let them cook in the embers for at least 40/45 minutes.

Condite il cefalo con le erbe aromatiche, aggiungete olio e sale grosso e chiudetelo nel cartoccio con fettine di cipolla, olive e patate tagliate e cubettini.

Season the mullet with the aromatic herbs, adding oil, salt and closing it in aluminum foil with some sliced onion, olives and potatoes cut into small cubes.

Fate cuocere il pesce per 30/35 minuti e servite il tutto caldo ancora nel cartoccio.

Have it cook for at least 30/35 minutes and serve  hot.



domenica 27 luglio 2014

INDOVINA CHI VIENE…AL CINE: LA MIA TOP 3 DI RICETTE!

Siamo arrivati all'ultima puntata per questa stagione di "Indovina chi viene…al cine" e non posso fare altro che parlare del celeberrimo film che ha ispirato il nome della rubrica: Indovina chi viene a cena! La pellicola e' rimasta nella storia per aver sdoganato la questione delle coppie miste, ma anche per le indimenticabili interpretazioni di Spencer Tracy e Katharine Hepburn attori annoverati tra i migliori interpreti di tutti i tempi e coppia anche nella vita privata.
Sfortunatamente ne' Spencer Tracy, ne' Katharine Hepburn hanno mai visto questo film il primo perche' e' morto due settimane dopo la fine delle riprese e la seconda perche' le risultava troppo doloroso essendo venuto a mancare il proprio compagno. 

Noi invece abbiamo non smetteremmo mai di gustarcelo ed essendo uno dei capostipiti del filone cibo e cinema ci tengo ad associarlo ad una cena che include nel menu i tre piatti che hanno avuto il maggiore successo sul blog! La preparerò come speciale ringraziamento ai miei compagni di avventura di Guido al Cinema su Radio Deejay: Valentina Ricci, Nicola Ruggero, Franco Russo e il mitico Guido Bagatta.
Buon cine-appetito anche a voi!!!

ANTIPASTO
ricetta di Ugo Tognazzi ispirata al film Amici Miei


PIATTO UNICO
Ratatouille ideata dallo Chef Thomas Keller 
per il film d'animazione Ratatouille


DESSERT E BEVANDE
Paletas e Horchata tipiche messicane
sperimentate con Soup Opera in onore di Frida Kahlo