Visualizzazione post con etichetta Guido Bagatta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guido Bagatta. Mostra tutti i post

sabato 13 febbraio 2016

GUIDO BAGATTA CI RACCONTA UN'AVVENTURA LUNGA "72 ORE"

Non e' la prima volta che vi parlo delle capacita' narrative del mio mentore radiofonico Guido Bagatta e sicuramente non sara' l'ultima.

Nel 2005 e' arrivato ai vertici delle classifiche con il libro "La Mia Vita Bassa" superando le 100.000 copie vendute e dopo aver continuato ad esplorare il complicato mondo delle adolescenti con altri due romanzi, nel 2013 si e' concentrato sull'amore ai tempi dei supermercati aperti tutta notte e ci ha regalato "L'Amore e' Servito".

Proprio in tema con il week end di San Valentino, Guido e' tornato al suo primo amore, la letteratura per adolescenti, e ha pubblicato il romanzo "72 Ore".

Carolina e' una giovane di 16 anni timida e studiosa che si trova, come e' successo a tutte noi, a dover metabolizzare la prima vera e cocente delusione amorosa.

Alcuni problemi scolastici, una famiglia solo apparentemente perfetta e una nuova amicizia la spingeranno ad accettare una alquanto sconsiderata sfida condivisa sul social network per eccellenza, Facebook, che impone di sparire senza lasciare traccia per 72 ore esatte.

Le sue, pero', non sono motivazioni legate ad un moto di ribellione, ma completamente in linea con il suo carattere, più che altro incarnano il bisogno personale di sondare il proprio animo e tentare di mettere a fuoco le propria personalità che si forma in tarda adolescenza.

Carolina parte per un viaggio verso la Barcellona che riuscirà a mettere a confronto due mondi contrapposti e allo stesso tempo intimamente interconnessi come quello dei giovani nati nel nuovo millennio composto di party segreti notturni, festival elettronici nel mezzo del deserto spagnolo, droga e voglia di scoprire l'altro sesso e quello dei genitori moderni che devono e vogliono concentrarsi su se stessi e la proprio carriera e spesso perdono di vista le priorità dei loro figli.

Un libro con un ritmo serrato e appassionante che vi terrà incollati fino all'ultima pagina..personalmente ho impiegato molto meno di 72 ore a finirlo! Poi, naturalmente, sono corsa da Guido per farmi raccontare... 

...da dove e' partita l'idea?

Ho preso spunto da una storia vera. Prima della scorsa estate mi sono imbattuto in una notizia preoccupante che segnalava alcuni casi di sparizione di giovani in Canada e in Europa, tutti terminati dopo 72 ore, e tutti legati ad una sfida che girava su Facebook. 

Parlaci di Carolina.

La mia protagonista e' un personaggio positivo in tutto e per tutto e, nonostante sia alle prime armi, non si lascia mai abbattere da quello che le capita nel suo viaggio/sfida a Barcellona, anzi cerca di viverlo a pieno per imparare il più possibile da questa esperienza.  E' una specie di narratore dei tempi che vive, per fare un esempio usando le serie americane che ami tanto e' come se fosse la voce fuori campo che commenta gli episodi Desperate Housewives.

A chi ti rivolgi con questo romanzo?

"72 Ore" e' un libro con due valenze: prima di tutto e' pensato per intrattenere le ragazzine e far vivere loro un'avventura, ma ha anche il potere di far riflettere le mamme su cosa vanno incontro le loro figlie minorenni ogni volta che escono di casa. La verità e' che pure le brave ragazze si trovano a contatto con dei disgraziati quindi un genitore consapevole deve riuscire a costruire per loro una corazza di intelligenza perché non prendano una cattiva strada.

Come sei venuto a conoscenza di tutti i segreti delle adolescenti di oggi? Cosa ti ha sconvolto di più di quello che hai scoperto?

Ho avuto una fantastica consulente, Margherita, che ringrazio con una dedica all'inizio del libro. E' la figlia di una mia amica e ha lo stesso carattere di Carolina: timida, giudiziosa, intelligente e con una grande capacita' di osservazione. Tutte le esperienze che vive Carolina sono reali e realistiche, ho semplicemente riportato quanto mi raccontava Margherita cambiando i nomi dei locali milanesi dove si tengono i famosi Boom. Proprio queste feste un po' troppo estreme per ragazzi cosi' giovani mi hanno sconvolto perché, anche se non ce ne accorgiamo, sono organizzate sotto i nostri occhi e istigano i ragazzini ad imitare tutto quello che fanno i più grandi nelle discoteche inclusi alcol, sesso anonimo e droga.

Vi ho incuriosito? Correte a comprare anche voi "72 Ore"!

domenica 1 marzo 2015

LA TORTA CIOCCOLATINA PER "LEZIONI DI CIOCCOLATO"

Per la puntata post Oscar di Guido al Cinema mi sono scostata un po' dal tema che ci ha impegnato per un mese e mezzo e sono ritornata al cinema italiano.

Prima di tutto per parlare di un film molto divertente, sexy e fortemente gastronomico come Lezioni di Cioccolato che ha lanciato il bravo Luca Argentero (al cinema con Noi e la Giulia), ma anche per avere l'occasione di darvi la ricetta della torta di cioccolato che ho portato la notte degli Oscar per rifocillare i miei compagni di diretta notturna su Radio Deejay.

Nel film Argentero interpreta Mattia un geometra un po' arrivista che per ottenere lavori di costruzione a prezzi sempre piu' bassi deve usare manovali non specializzati e spesso immigrati. Uno di loro, nel suo paese pasticcere professionista, vince un corso di specializzazione in cioccolato presso la Perugina, ma non puo' partecipare visto che si rompe entrambe le braccia sul cantiere di Mattia.

Comincia cosi' una maratona esilarante del nostro protagonista che, per evitare di essere denunciato, partecipa al corso fingendo di essere Kamal, non sapendo nulla di pasticceria viene subito assegnato ad una tutor che lo trova molto "appetibile" per ottenere lezioni di recupero e poi deve correre dal pasticciere egiziano per spiegarli cosa ha imparato.

Tra cioccolatini, corse, baci e sciovoloni la pellicola vuole essere anche lo specchio di una società integrata dal punto di vista personale e, perche' no, gastronomico!

Se come Mattia non siete provetti pasticcieri non temete: questa torta al cioccolato e' talmente semplice che puo' essere preparata anche senza aver preso alcuna lezione!

TORTA CIOCCOLATINA
Ingredienti: 200gr di cioccolato fondente, 200gr di burro, 150gr di zucchero a velo, 4 uova, 2 cucchiai di fecola di patate, 1/2 bustina di vanillina, un bicchierino di liquore (io ho usato il mirtillino), zucchero a velo per la decorazione.

Cominciate la preparazione sciogliendo a bagnomaria il cioccolato insieme al burro. Dividete i tuorli dagli albumi, che dovete mettere da parte per essere montati, e mescolateli con lo zucchero a velo. 

Fate raffreddare per qualche minuto la salsa di cioccolato prima di unirla ai tuorli lavorati con lo zucchero e aggiungete anche la fecola di patate, un bicchierino di liquore e la vanillina.

Montate a neve gli albumi e uniteli con delicatezza al resto dell'impasto fino a che non siano perfettamente amalgamati.

Imburrate la teglia e foderatela con della carta forno prima di versare il composto poi mettete la torta in forno a 180 gradi per 30 minuti.

Lasciate raffreddare la torta e spolverate la superficie con dello zucchero a velo. In onore alla notte degli oscar io ho fatto una sagoma della famosa statuetta. Risultato da Oscar molto apprezzato dai miei colleghi Valentina Ricci, Franco Russo (nella foto), Mauro de Marco e Guido Bagatta!!!


lunedì 8 settembre 2014

CALDE DELIZIE PRESENTA: CEFALO AL CARTOCCIO PER BROKEBACK MOUNTAIN

Dopo la pausa estiva finalmente e' tornata la trasmissione Guido al Cinema su Radio Deejay tutte le domeniche alle 13. La mia rubrica su Cibo e Cinema si e' evoluta per includere un altro ingrediente molto intrigante e di forte impatto sul grande schermo, il SESSO! Per questo abbiamo scelto di chiamarla proprio come il blog CALDE DELIZIE :)

After the summer pause the radio program Guido al Cinema has come back on Radio Deejay every Sunday at 1pm. My space on Food and Movies has evolved in order to include another ingredient very intriguing and with a strong impact on the big screen, SEX! That is why the space has now changed its title into CALDE DELIZIE (Hot Delicacies) just like my blog.

Come prima pellicola, in onore al Festival del Cinema di Venezia che e' appena terminato ho deciso di parlare di BROKEBACK MOUNTAIN un film bellissimo e appassionato che, a differenza di molti altri, dopo aver vinto il Leone d'Oro (nel 2005) ha ottenuto anche un spettacolare successo al botteghino. 

Honoring the Venice Film Festival that has just wrapped up I chose as first film BROKEBACK MOUNTAIN a beautiful and passionate movie that, at the contrary to most of the others, after winning the Golden Lion (in 2005) had a fantastic success at the box office.

Questo non solo perché l'argomento trattato era scandaloso abbastanza da far parlare molto di se', ma anche perché le interpretazioni dei due attori protagonisti dirette da un grande regista hanno regalato emozioni talmente coinvolgenti da riservare un posto speciale per questa pellicola nella lista delle migliori mai girate.

Not only because the content was scandalous enough to attract attention, but also because the acting of the two protagonists directed by a very good filmmaker has been so touching that a special place has been reserved for this film in the list of the best ones ever shot.

Wyoming 1963: due giovani cowboy devono accudire un gregge di pecore a Brokeback Mountain e tra loro scatta l'attrazione reciproca senza che la possano contenere. Finito il periodo di lavoro pero' si separano per dedicarsi ad una vita più "tradizionale" sposandosi e mettendo su famiglia. La forza della loro passione non e' comunque sopita e dopo qualche anno decidono di rincontrarsi e cominciare una relazione clandestina che può essere vissuta solo lontano da tutti a Brokeback Mountain.

Wyoming 1963: two young cowboys are looking after a flock of sheep on the top of Brokeback Mountain and suddenly start feeling a strong physical attraction. When the few months of work have finished they separate and go back to a "traditional" life getting married and having kids. Their passion is not dead, though, and they meet again a few years later giving life to a clandestine relationship that can be consumed only at Brokeback Mountain away from everybody else.

Visto che i due giovani si incontrano solo in campeggio mi sono lasciata ispirare dalle loro fuitine per consigliarvi di provare una ricetta facilissima e gustosa da preparare sulla brace nel caso abbiate in previsione un viaggetto romantico all'aria aperta: CEFALO AL CARTOCCIO CON VERDURE.

I got inspired by the environment where the two men met camping and I decided to propose a simple and tasty recipe that you could use if you want to leave for a trip in plain air with your significant other: MULLET AND VEGETABLES COOKED IN EMBERS.

Ingredienti: 1 cefalo (o branzino o orata) di circa 500gr eviscerato, 3 patate, 3 cipolle rosserosmarino in rametti, alloro, pepe, sale, aglio, olio, olive.

Ingredients: 1 mullet (or branzino or sea bream) about 500gr eviscerated, 3 potatoes, 3 red onions, rosemary, laurel leaves, pepper, salt, garlic, oil, olives.

In una terrina mettere a macerare nell'olio alcuni rametti di rosmarino, foglie di alloro, due spicchi i aglio spelati e condite con sale e pepe. Preparate 2 cipolle e 2 patate al cartoccio da mettere nella brace separatamente incidendole a croce e condendole con olio, sale, pepe e rosmarino: dovranno cuocere per almeno 40/45 minuti.

Mix in a bowl rosemary, laurel, two garlic cloves, salt, pepper and abundant oil. Prepare 2 onions and 2 potatoes cutting a cross on the top and pouring oil, salt, pepper and some rosemary before closing them separately in aluminum foils. Let them cook in the embers for at least 40/45 minutes.

Condite il cefalo con le erbe aromatiche, aggiungete olio e sale grosso e chiudetelo nel cartoccio con fettine di cipolla, olive e patate tagliate e cubettini.

Season the mullet with the aromatic herbs, adding oil, salt and closing it in aluminum foil with some sliced onion, olives and potatoes cut into small cubes.

Fate cuocere il pesce per 30/35 minuti e servite il tutto caldo ancora nel cartoccio.

Have it cook for at least 30/35 minutes and serve  hot.



domenica 27 luglio 2014

INDOVINA CHI VIENE…AL CINE: LA MIA TOP 3 DI RICETTE!

Siamo arrivati all'ultima puntata per questa stagione di "Indovina chi viene…al cine" e non posso fare altro che parlare del celeberrimo film che ha ispirato il nome della rubrica: Indovina chi viene a cena! La pellicola e' rimasta nella storia per aver sdoganato la questione delle coppie miste, ma anche per le indimenticabili interpretazioni di Spencer Tracy e Katharine Hepburn attori annoverati tra i migliori interpreti di tutti i tempi e coppia anche nella vita privata.
Sfortunatamente ne' Spencer Tracy, ne' Katharine Hepburn hanno mai visto questo film il primo perche' e' morto due settimane dopo la fine delle riprese e la seconda perche' le risultava troppo doloroso essendo venuto a mancare il proprio compagno. 

Noi invece abbiamo non smetteremmo mai di gustarcelo ed essendo uno dei capostipiti del filone cibo e cinema ci tengo ad associarlo ad una cena che include nel menu i tre piatti che hanno avuto il maggiore successo sul blog! La preparerò come speciale ringraziamento ai miei compagni di avventura di Guido al Cinema su Radio Deejay: Valentina Ricci, Nicola Ruggero, Franco Russo e il mitico Guido Bagatta.
Buon cine-appetito anche a voi!!!

ANTIPASTO
ricetta di Ugo Tognazzi ispirata al film Amici Miei


PIATTO UNICO
Ratatouille ideata dallo Chef Thomas Keller 
per il film d'animazione Ratatouille


DESSERT E BEVANDE
Paletas e Horchata tipiche messicane
sperimentate con Soup Opera in onore di Frida Kahlo


domenica 2 marzo 2014

"LA GRANDE BELLEZZA" DELLA CENA DEGLI OSCAR!


A Paolo Sorrentino e Toni Servillo sembrerà di essere in una trasposizione hollywoodiana del loro bellissimo film La Grande Bellezza visto che da circa un mese e mezzo, ovvero da quando hanno vinto il Globe e sono stati candidati all'Oscar, si trovano in una girandola di feste, cerimonie, cocktails, cene, pranzi e via dicendo!

Paolo Sorrentino, director of the Italian Oscar winning movie The Great Beauty, in the last month and a half has probably felt like its screenplay has been moved from Rome to Los Angeles since, just like his protagonist, he has participated from the Globes to the Oscars in a bunch of parties, ceremonies, cocktails and so on!

Il 2 marzo i nostri eroi ha rappresentato al meglio il cinema italiano al Dolby Theater vincendo la statuetta come Miglior Film Straniero, ma di sicuro si sono goduti anche il dopo cerimonia che, come da copione, prevede il meglio del divertimento da star: cena al Governor's Ball preparata dallo chef Wolfgang Puck, festa super esclusiva di Vanity Fair e after party a casa di Madonna!

On the 2nd of March our hero has represented the Italian cinema at the Dolby Theater and for sure, with the statue in his hands, he had a lot of fun also after the ceremony at the usual Governor's Ball dinner prepared by chef Wolfgang Puck followed by the exclusive Vanity Fair Party and the even more exclusive after party at Madonna's.

Getty Images
Per la cena alla quale partecipano "solo" 1500 persone lo chef Puck ha previsto 50 diverse portate molte delle quali vegane o vegetariane, fra i suoi cavalli di battaglia ci sono gli antipasti e i dolci a forma di statuetta, mac&cheese con il tartufo e la pizza al salmone!

Chef Puck composed for the dinner a menu of 50 dishes, most of which vegetarian or vegan. His winning recipes will be the appetizers and desserts looking like the statue, mac&cheese with truffles and salmon pizza!

Per una cena in onore all'assegnazione della statuetta a La Grande Bellezza vi consiglio di preparare un secondo di pesce che e' stato servito alla cena ufficiale al Governor's Ball...giusto per sentirvi anche voi un po' delle star da Oscar!

If you want to prepare a dinner honoring the Academy Awards night first of all you should cook the recipe loved by the protagonist of the movie The Great Beauty, Risotto with Vegetables, and as a second course one of the dishes served at the Governor's Ball dinner!

SALMONE CON ZENZERO E GRANELLA DI MANDORLE - SALMON FILLETS WITH GINGER&ALMONDS

Ingredienti: 2 filetti di salmone, 80gr mandorle tritate, 20gr zenzero fresco, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 cucchiaino di sesamo, 20gr burro, vino bianco, succo di limone, timo, erba cipollina, olio, sale, pepe.

Ingredients: 2 salmon fillets, 80gr of chopped almonds, 20gr of fresh ginger, 1 small spoon of ginger powder, 1 small spoon of sesame, 20gr of butter, white wine, lemon juice, thyme, chives, oil, salt, pepper.

Preparate la farcia mischiando in una scodella il burro ammorbidito con un cucchiaio di succo di limone con erba cipollina, timo, sesamo, granella di mandorle, zenzero fresco tritato e zenzero in polvere. Aggiungete anche 2 cucchiai di vino bianco.

Prepare the filling whisking in a bowl the butter with a spoon of lemon juice, chives, thyme, sesame, almonds, fresh and powder ginger. Add 2 spoons of white wine.

Praticate un taglio orizzontale all'interno del filetto in modo da creare una tasca e farcite. Ponete i filetti  in una pirofila cospargendoli con sale, pepe, un po' di vino bianco e granella di mandorle.

Cut the fillet in the middle in order to create a pocket where you can insert the filling. Put the fillets in the oven at 200 degrees celsius for 10 minutes after sprinkling with salt, pepper, white wine and almonds.

Cuocete a 200 gradi per 10 minuti.


giovedì 5 dicembre 2013

L'AMORE E' SERVITO: IL ROMANZO DA DIVORARE DI GUIDO BAGATTA

L'atteggiamento nei confronti del supermercato varia da persona a persona: c'e' chi ci va con l'idea preparare il miglior pranzetto mai visto, chi fa la spesa per pura sopravvivenza e chi spera di incontrare l'anima gemella…Guido Bagatta ci e' andato per trovare l'ispirazione per il suo romanzo "L'Amore e' Servito".

L'autore, da grande osservatore, ha colto quanto interessanti fossero gli intrecci che si svolgono tra le corsie di un supermercato, soprattutto uno come il Carrefour in Piazza Clotilde a Milano che sulla scia di abitudini un po' anglosassoni ha deciso di offrire ai suoi clienti una disponibilità totale: e' aperto 24 ore al giorno.

Proprio tra questi scaffali di cibo si aggira il protagonista del libro Andrea, giornalista ultraquarantenne con un divorzio alle spalle, molto imbranato davanti ai fornelli, ma molto ben disposto nei confronti degli stuzzicanti incontri che si possono fare davanti al banco del pesce di Jennifer o alla corsia del farro express. 

Al vorace lettore si presenta uno spaccato della vita del single milanese (e non solo) e dei diversi caratteri femminili tra i quali si può "scegliere" per passare una piacevole serata: la giovanissima Gessica che colleziona incontri sessuali per gioco e apprezza il vino de La Tognazza, l'affascinante Mara divorziata con una figlia a carico, la conturbante Galia escort con molto da raccontare. Su tutte spicca l'addetta alla cassa automatica Sophie che non rappresenta un semplice flirt, ma incarna la donna perfetta che Andrea forse non si aspettava più incontrare.

Circondato da tutte queste donne e impegnato nel nuovo incarico al giornale, una rubrica per cuori solitari che dovrà scrivere sotto mentite spoglie, riuscirà Andrea a rendersi conto che il suo cuore gli ha dato una seconda possibilità? 

Non vi aspetterete che vi risponda io, vero? Andate a comprare il libro!

Lo potrete trovare, naturalmente, anche al supermercato Carrefour di Piazza Clotilde dove ieri sera (4 dicembre) e' stata organizzata una speciale presentazione moderata dalla brava Selvaggia Lucarelli. Era presenta anche Jennifer la commessa del banco del pesce e unica donna reale alla quale Bagatta si e' ispirato per creare i suoi personaggi femminili….ma sarà vero? :)

Guido nel suo romanzo "L'Amore e' Servito"ci regala anche una ricetta: l'orata al forno con le patate. Di certo un piatto non particolarmente complicato, ma molto interessante se lo si prepara un po' discinti e lo si serve come antipasto per un dopocena piccante!

martedì 18 giugno 2013

GUIDO BAGATTA CI REGALA VERDURE AL VAPORE E FOCACCIA DI RECCO




      Guido Bagatta non solo e' un noto giornalista, conduttore televisivo e rediofonico, scrittore, appassionato di sport e cinema, ma anche il motivo per cui e' nato questo blog visto che mi ha dato l'opportunità di tenere la rubrica "Cibo al Cinema" all'interno del sua trasmissione "Ti Guido al Cinema" su Radio 101. Sentiamo che cosa ci racconta su cibo e cinema!

      Cominciamo parlando delle tue tre S: Sport, Spettacolo, Scrittura.

Vorrei partire dalla scrittura: mia madre è maestra e mi ha sempre ripetuto che e' un'attitudine che si possiede o non si possiede. Io non voglio sembrare presuntuoso, però fin da quando ero bambino ho avuto una facilità di scrittura che superava tutte le altre mie qualità....lo dice anche la maestra!

"La Mia Vita Bassa", il mio primo libro uscito nel 2005, con le sue 100.000 copie ha avuto un successo che adesso lo porterebbe ai vertici delle classifiche, purtroppo al tempo e' stato offuscato dai libri di Moccia che vendevano milioni di copie. Poi, il mercato dei prodotti rivolti alle ragazzine, anche se molto interessante perché comprano tanto di tutto inclusi i libri, è stato sovra sfruttato ed e' diventato saturo perciò i miei libri seguenti hanno avuto, secondo me, un successo moderato (10/20 mila copie). Ora sto lavorando ad un nuovo progetto!

Lo sport e' la mia vita e il mio pane quotidiano. Grazie a questa mia grande passione ho sempre avuto interessanti opportunità lavorative: la mia fortuna, infatti, e' che oltre ad essere un lavoro e' anche un hobby quindi trovo facilissimo tenermi sempre aggiornato.

Nel campo dello spettacolo, che include cinema radio televisione e teatro, non mi ritengo esperto di nulla in particolare però conosco molto bene tutte le realtà! Preferisco il cinema americano on the road e le serie US al cinema francese o le fiction argentine, ma senza dubbio il mio vantaggio e' rappresentato dal fatto che, conoscendo i miei limiti, cerco sempre di essere preciso e puntuale su tutto quello di cui parlo.

Nella tua vita c’e’ anche un’altra S: gli Stati Uniti.

E' involontariamente partito tutto da li'! Da ragazzino, alla fine degli anni settanta, ho avuto l'intuizione di andare in America a studiare all'università quando non ci andava nessuno e ho potuto raccontare esperienze molto innovative: le prime cinematografiche di Hollywood, il football americano, i parchi divertimento, il mondo di Disney, l'organizzazione dello sport statunitense. Il pubblico italiano del tempo aveva tramite me un collegamento con gli USA ora grazie ad internet e alla televisione sembra a tutti di essere la'.

Quale film ti rappresenta di più?

Sicuramente "L'Uomo dei Sogni" e non solo per il contenuto sportivo ispirato ad un fatto che appartiene alla storia americana!
Il film, ambientato negli anni '80, racconta la strana scelta di Ray Kinsella (Kevin Costner) di costruire un campo da baseball sacrificando il suo mais per fare "ritornare a giocare" un gruppo di giocatori dei White Sox coinvolti in uno scandalo di partite truccate nel corso delle world series del 1919. Per me questo film riesce a travalicare il genere fantascienza (che di solito non mi piace), perché e' pieno di sentimento, fantasia, amore per lo sport e regala momenti altissimi come l'incontro tra Kinsella e il padre morto che riappare giovane nel campo insieme agli altri giocatori del '19 chiedendo: "Questo e' il paradiso? E' Hollywood?" e lui risponde: "No e' l'Iowa". 

Quale film associ al cibo?

Per assurdo, un orribile film dei Monty Python intitolato "Il Senso della Vita" (ndr. Parte VI. Gli Anni del Declino, link di YouTube) dove un uomo grassissimo entra in un ristorante, mangia fino ad esplodere. Di lui rimane solo la cassa toracica con il cuore pulsante mentre tutto il resto del corpo e' sparso per la stanza e sugli altri clienti insieme al cibo: mi ha fatto talmente ribrezzo che me lo ricorderò per sempre! 

Che rapporto hai con il cibo? So che soffri di allergie.

E' vero, ho mille allergie che mi impediscono di mangiare quello che vorrei. Pero' anche prima scoprire le mie intolleranze sono sempre stato equilibrato: non ero cibo-dipendente o cibo-respingente. Ci sono tante pietanze che mi piacciono da morire, ma non ne sono mai stato ossessionato, inoltre penso che parte del benessere personale sia prendersi il tempo di mangiare bene seduti a tavola e non di corsa in mezzo alla strada prima di tornare in ufficio. 

Usi il cibo per sedurre? O ti fai sedurre dal cibo?

Uso il cibo per sedurre....se può "funzionare" l'orata al forno con le patate visto che so cucinare molto poco. Mi farei sedurre dal cibo, ma visto che non posso mangiare moltissime cose che mi piacciono mi trattengo perche' sarebbe come sapere di lasciare una bella donna chiusa in una scatola.

Regalaci una ricetta che ti fa stare bene.

Dalla scoperta delle mie intolleranze ho imparato quanto possano essere saporite le verdure al vapore perché, al contrario di quelle bollite, trattengono tutto il loro sapore. 
Le cucino insieme al riso con una macchina multi piano e le condisco con olio d'oliva, che e' diventato l'elemento fondamentale della mia dieta, e sale ionizzato.


Pero' ti devo confessare che sogno ancora la focaccia al formaggio di Recco! 


Conosci il ristorante Manuelina? E' vicino all'uscita dell'autostrada e mi fermavo li' ogni venerdì! Per me e' uno dei piatti più gustosi che si possano assaggiare, molti punti vendita o chef tentano di riproporre l'impasto della focaccia e la consistenza giusta del formaggio, ma come il pesto ligure non si possono trovare gli stessi ingredienti al di fuori di quella zona della Liguria. Infatti, e' diventata recentemente IGP: sono pochissime le aziende che possono vantare per il proprio prodotto il nome di Focaccia di Recco e fanno tutte parte di un Consorzio.

Privarmi della focaccia al formaggio di Manuelina e' uno dei sacrifici più grossi che ho dovuto fare!

sabato 9 marzo 2013

CHI SONO E PERCHE' LO FACCIO

Mi chiamo Elena, emiliana, ma newyorchese nell'anima, attrice-presentatrice-organizzatrice di eventi-avvocato (di questi tempi bisogna essere multi-tasking!), grande appassionata di cinema, di cibo e di tutti i godimenti che rappresentano il sale della vita.

Grazie ad una fortuita richiesta di Guido Bagatta, che mi ha coinvolto nei sui programmi radiofonici "Ti Guido al Cinema" in onda su R101 e "Guido al Cinema" su Radio Deejay, ho deciso di intraprendere un viaggio esplorativo nel mondo dell'enogastronomia che per me e' sempre stato molto affascinante, ma anche molto misterioso!

Nei prossimi mesi illustrerò nella trasmissione di Guido i più bei film che si ispirano al cibo e per vivere al 100% questa esperienza cine-culinaria ho deciso di cucinare personalmente le ricette che i protagonisti di queste pellicole mostrano con tanto amore, passione o anche odio.

Ammetto i miei limiti quindi mi impegno a prendere lezioni di cucina per approfondire l'argomento e colmare qualsiasi lacuna. 

Chissà che non mi vengano in mente altre appetitose idee per calde delizie....