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venerdì 6 marzo 2015

LE ARTI E IL CIBO CI ASPETTANO IN EXPO GATE GRAZIE A SOUP OPERA

Sono virtualmente infinite le declinazioni che si possono dare all'interpretazione del cibo: nutrimento, piacere, sperimentazione, divertimento, intrattenimento, creatività, passione, estetica, design, arte, cultura... Un grande plauso va a Paola Buzzini creatrice del progetto Soup Opera per essere riuscita a riunirle in una serie di interessanti incontri che si terranno dal 9 al 13 marzo ad EXPO GATE (Spazio Sforza, via Beltrami, Milano).

Per la nostra gioia :) Paola metterà alla prova ai fornelli 10 ospiti tra cui artisti, curatori, blogger, direttori di musei che racconteranno l'arte dal loro punto di vista, parleranno del loro mestiere e dei loro progetti. 

Il piatto che verra' preparato a 4 mani in tempo reale sara' ispirato ad un'opera d'arte, la poetica dell'artista o una mostra  completandone la percezione sensoriale con olfatto e gusto!

Non mi perderò di sicuro le Sorelle Passera, novelle food blogger con un cuore radiofonico :), il direttore del GAMeC Giacinto di Pierantonio, la gallerista Lia Rumma accompagnata dal cuoco Francesco Tramontano e il fotografo Settimio Benedusi.

Ho anche intenzione di studiarmi con attenzione la cucina leggera di KM0design.com che può essere costruita e montata dovunque con pezzi di legno ad incastro stampati con la stampante 3D.

Soup Opera non ha dimenticato gli amanti della letteratura dando vita, con Silvana Editoriale ad una piccola biblioteca con volumi di arte e di food.

Ormai sapete dove trovarmi la settimana prossima! Ci vediamo ad EXPO GATE!

sabato 9 marzo 2013

JULIE&JULIA: BOEUF BOURGUIGNON


Un film pregno di deliziose atmosfere, interpretato da due grandissime attrici, scritto e diretto da una regista/sceneggiatrice regina incontrastata della commedia americana ben riuscita e che racconta la storia vera di due donne innamorate della cucina francese.

Julia Child autrice del libro "Mastering the Art of French Cooking" che negli anni '60 ha rivoluzionato il modo di cucinare della casalinga americana e Julie Powell autrice del blog "The Julie/Julia Project" nel quale racconta la preparazione delle 524 ricette contenute nel tomo di Julia che ha dato il via alla produzione del film.

Una ricetta su tutte rappresenta il fil rouge del film, Le Boeuf Bourguignon perche' proprio grazie alla meravigliosa riuscita di questo piatto la casa editrice Knopf ha deciso di pubblicare il libro di Julia Child. Julie Powell nella vita/film lo prepara per una cena importante, chi sono io per tirarmi indietro????

Certo non sono esattamente partita con la ricetta più facile......pero' non mi lascio prendere dallo sconforto!

Prima di tutto mi sono armata della ricetta originale della mitica Julia grazie ad una altrettanto mitica utente di un sito di cucina che l'ha tradotta mettendo le giuste indicazioni delle dosi, infatti sarebbe stato un dramma dovermi cimentare con le misure americane....

Questi gli ingredienti:


160 gr di pancetta1,4 kg di polpa di manzo tagliata a cubetti di circa 7 cm, 1 cucchiaio di olio di oliva1 o 2 grosse carote tagliate a grosse listarelle, 1 cipolla affettata piuttosto grossa, 1/4 di cucchiaino di pepe1 cucchiaino di sale2 cucchiai di farina700 ml di vino rosso (circa), 2 o 3 tazze di brodo di carne1 cucchiaio di concentrato di pomodoro2 spicchi d'agliomezzo cucchiaino di timo1 foglia di alloro spezzettata.

Di quanto segue mi posso prendere il merito o il demerito :) per tutto tranne che per il brodo di carne che ho trovato già pronto in casa preparato da mamma Isa per i cappeletti domenicali (che fortunella).

PRENDO UN BEL RESPIRO: QUESTA PREPARAZIONE IMPEGNA PER CIRCA 4 ORE.

Prima di tutto si riscalda il forno a 230 gradi. 

Nel frattempo (se non si prende la pancetta a cubetti) si deve tagliare a listarelle e togliere la cotenna. La pancetta va messa in un casseruola, ricoperta di acqua e fatta cuocere per 10 minuti. 

Poi si deve scolare, asciugare la pancetta e in un tegame, che può essere usato sia sul fuoco che nel forno, si deve farla rosolare per qualche minuto in un cucchiaio d'olio. Si toglie e si mette da parte.

Nel tegame con il fondo di grasso di pancetta si fanno rosolare, un po' alla volta, i cubi di polpa di manzo dopo averli asciugati con la carta assorbente. Poi si mettono da parte.


Tolta la carne, si fa rosolare nel suo grasso la cipolla tagliata grossa e le carote tagliate a grosse listarelle. 

Se c'e' grasso in eccesso si toglie, poi alle verdure si aggiungono anche la carne e la pancetta messe da parte, si condisce con sale e pepe, si spolverizza con la farina e si mette in forno per 4 minuti coprendo il tegame.


Si mescola il tutto e si rimette in forno per altri 4 minuti.  Si toglie la pentola dal forno che viene abbassato a 160 gradi.

Successivamente si rimette il tegame sul fuoco si aggiunge il vino, il brodo (in modo che la carne risulti coperta), l'aglio schiacciato, le erbe e il concentrato di pomodoro e si porta ad ebollizione.


Infine!!!! si mette il tegame coperto in forno per 2 ore e mezzo o al massimo 3. 

Due sono le cose importanti da controllare che mi hanno messo in difficoltà (ma solo un po'...:) : 
1) si deve trovare la temperatura giusta del forno per far si' che il contenuto sobbolla in continuazione, nel mio forno ho dovuto mettere a quasi 200 gradi, 
2) per capire se la carne e' cotta si deve provarne la consistenza con una forchetta, se penetra facilmente e' pronto....problemino...tirate fuori il tegame dal forno per provare io pigramente l'ho lasciato dentro e mi sono bruciata la manina!!

Di contorno Julia propone "Cipolline brasate" e "Funghi saltati in padella". Questi sono gli ingredienti:


Per le cipolline: circa 20 cipolline bianche1 cucchiaio e mezzo di burromezzo cucchiaio di olio di oliva120 ml di brodo di carnesale e pepe1 foglia di alloro1 rametto di timo2 rametti di prezzemolo.

Si riscaldano il burro e l'olio in una padella e si aggiungono le cipolline. Per 10 minuti farle saltare con delicatezza poi si mette il brodo, il sale, il pepe e le spezie si copre e si cuoce per 40 minuti in modo che il liquido si addensi. Le mie cipolline si sono cotte un po' prima del tempo quindi si deve stare sempre attenti alla cottura.

Per i funghi: 450 g di champignon2 cucchiai di burro1 cucchiaio di olio di olivasale e pepe.

Pulire e tagliare i funghi (se non avete fatto come me e li avete presi già tagliati), si deve far spumeggiare ovvero far fare le bollicine...al burro e olio in una pentola a fuoco vivace. Si aggiungono i funghi un poco alla volta se no fanno troppa acqua e dopo 5 minuti si scolano, si salano e si mettono da parte. 



Ripetere l'operazione nello stesso fondo di cottura fino a che non finiscono i funghi...o la pazienza....devo ammettere che io mi sono un po' lasciata prendere dalla disperazione...e ne ho fatti solo meta'! 

E' un tour de force questa ricetta!! 


Per servire si devono prelevare dal tegame i pezzi di carme, le carote (se si vuole) e fare addensare in un tegamino sul fuoco la salsa nel caso sia troppo liquida come la mia.

Finalmente e' tutto pronto: questo e' il risultato.


Ammetto che non sono ancora il Massimo Bottura della presentazione, ma ci ho messo tanto ammore :) e sono riuscita a terminare la preparazione!! 

Evviva la mia prima ricetta cine-gastronomica. Se la provate fatemi sapere come vi riesce, la prossima settimana sperimenterò un'altra ricetta francese, ma sicuramente un po' meno elaborata.

CHI SONO E PERCHE' LO FACCIO

Mi chiamo Elena, emiliana, ma newyorchese nell'anima, attrice-presentatrice-organizzatrice di eventi-avvocato (di questi tempi bisogna essere multi-tasking!), grande appassionata di cinema, di cibo e di tutti i godimenti che rappresentano il sale della vita.

Grazie ad una fortuita richiesta di Guido Bagatta, che mi ha coinvolto nei sui programmi radiofonici "Ti Guido al Cinema" in onda su R101 e "Guido al Cinema" su Radio Deejay, ho deciso di intraprendere un viaggio esplorativo nel mondo dell'enogastronomia che per me e' sempre stato molto affascinante, ma anche molto misterioso!

Nei prossimi mesi illustrerò nella trasmissione di Guido i più bei film che si ispirano al cibo e per vivere al 100% questa esperienza cine-culinaria ho deciso di cucinare personalmente le ricette che i protagonisti di queste pellicole mostrano con tanto amore, passione o anche odio.

Ammetto i miei limiti quindi mi impegno a prendere lezioni di cucina per approfondire l'argomento e colmare qualsiasi lacuna. 

Chissà che non mi vengano in mente altre appetitose idee per calde delizie....