Devo dire che le anime affini prima o poi si incontrano e di sicuro io ed Elisa abbiamo molto in comune non solo la grande passione per il cinema e la cucina! Elisa Pavan giornalista ed esperta in comunicazione e' la mente dietro al blog Cooking Movies e una serie di stimolanti CineCene che "andranno in scena" dal 13 marzo prossimo presso lo spazio Cucina In a Milano. Volete saperne di più??? Raccontaci un’esperienza che ti
ha cambiato e ti ha portato dove sei ora nella vita.
Aprire il
mio blog Cooking Movies nel 2010 è stata una scelta che ho fatto quasi per caso e che mi ha aperto a
un mondo di esperienze nuove, dal web fino alla vita reale, dove ho incontrato
persone nuove che oggi sono anche mie amiche!
Non posso che essere d’accordo
che cibo e cinema siano l’accoppiata perfetta :) quale e’ stato il primo film
che ti ha fatto venire voglia di cucinare qualcosa e di scriverlo in un blog?
Difficile identificare un film che mi ha fatto
scattare questa voglia di abbinare film e ricette. Cercavo un modo personale e
originale di parlare di cinema e serie tv. E siccome proprio in quel periodo
avevo cominciato a cimentarmi ai fornelli più spesso, mi sono detta: perché non
unirli? Alla fine cibo e cinema sono due arti e hanno in comune la capacità di
emozionarci e farci stare bene!
Vogliamo sapere tutti i
dettagli della CineCena di giovedì 13 marzo! Come possiamo partecipare? Le Cinecene di Cooking Movies sono serate
culinarie dedicate al cinema che si tengono alla scuola di cucina Cucina In a
partire da giovedì 13 marzo 2014. Si mangia, si beve, si parla di un tema
cinematografico, degustando un intero menu ideato con lo chef Gualtiero
Villa e da lui preparato. I commensali assisteranno alla proiezione di scene
clou di 20 film e potranno giocare a indovinare le pellicole. Chi indovinerà
tutti i film riceverà in regalo un corso di cucina da Cucina In. Ma per
tutti i partecipanti ci sono in serbo altre sorprese, come scatti da
divi di Hollywood sul red carpet e golosi kit omaggio! Tutti i
dettagli e i contatti per prenotare il vostro posto e partecipare li trovate su
www.cookingmovies.it e www.cucinainmilano.it Quale è il tuo rapporto con il
cibo? Ti è sempre piaciuto cucinare? Hai fatto dei corsi?
Sono golosa e curiosa,
quindi ho sempre amato mangiare e assaggiare nuovi piatti. La passione per la
cucina è arrivata soprattutto qualche anno fa, quando mi sono trasferita in una
casa tutta mia e ho preso gusto nel cucinare e sperimentare, soprattutto con i
dolci, nella mia piccola cucina.
Non posso esimermi dal farti una domanda sul cinema
italiano vista la recente vittoria di Sorrentino: pensi che ci sia una
rinascita o che film come La Grande Bellezza siano casi isolati?
I film italiani di livello esistono, il problema è
che sono pochi rispetto a una marea di commedie comico-sentimentali e
cinepanettoniche affliggono i
palinsesti delle sale. Spero che questa vittoria sensibilizzi verso
l’importanza di prodotti di qualità e porti magari nuovi fondi al nostro
cinema. C’e’ un film per il quale
ancora non sei riuscita a trovare la ricetta perfetta?
Beh, a dire il vero più
di uno! Capita infatti che il cibo sia assente da pellicole che vorrei
recensire. In quel caso mi lascio guidare da altre suggestioni, come
l’atmosfera, il luogo di provenienza della pellicola, l’epoca storica, la trama
o il carattere dei protagonisti.
Quale è la ricetta/pellicola sul tuo blog che ha avuto
più successo? E quella alla quale sei maggiormente legata? (così le proviamo
anche noi!)
Per risponderti su quello di maggior successo mi
affido alle statistiche e ti dico che il post più visitato è questo
con la ricetta di una crostata con farina di castagne e ripieno di crema di
ricotta e cioccolato, abbinata al film Orgoglio e Pregiudizio.
Quello a cui sono più legata? Difficile scegliere, perciò
vi lascio due ricette diverse, una recente, ovvero i Tiramisu
Cupcakes, davvero buoni e molto chic anche per un’alternativa al solito
tiramisu al cucchiaio, e una del 2012, dei Chocolate
Crinkle Cookies, biscotti facili e buonissimi!
A Paolo Sorrentino e Toni Servillo sembrerà di essere in una trasposizione hollywoodiana del loro bellissimo film La Grande Bellezza visto che da circa un mese e mezzo, ovvero da quando hanno vinto il Globe e sono stati candidati all'Oscar, si trovano in una girandola di feste, cerimonie, cocktails, cene, pranzi e via dicendo! Paolo Sorrentino, director of the Italian Oscar winning movie The Great Beauty, in the last month and a half has probably felt like its screenplay has been moved from Rome to Los Angeles since, just like his protagonist, he has participatedfrom the Globes to the Oscars in a bunch of parties, ceremonies, cocktails and so on!
Il 2 marzo i nostri eroi ha rappresentato al meglio il cinema italiano al Dolby Theater vincendo la statuetta come Miglior Film Straniero, ma di sicuro si sono goduti anche il dopo cerimonia che, come da copione, prevede il meglio del divertimento da star: cena al Governor's Ball preparata dallo chef Wolfgang Puck, festa super esclusiva di Vanity Fair e after party a casa di Madonna! On the 2nd of March our hero has represented the Italian cinema at the Dolby Theater and for sure, with the statue in his hands, he had a lot of fun also after the ceremony at the usual Governor's Ball dinner prepared by chef Wolfgang Puck followed by the exclusive Vanity Fair Party and the even more exclusive after party at Madonna's.
Getty Images
Per la cena alla quale partecipano "solo" 1500 persone lo chef Puck ha previsto 50 diverse portate molte delle quali vegane o vegetariane, fra i suoi cavalli di battaglia ci sono gli antipasti e i dolci a forma di statuetta, mac&cheese con il tartufo e la pizza al salmone! Chef Puck composed for the dinner a menu of 50 dishes, most of which vegetarian or vegan. His winning recipes will be the appetizers and desserts looking like the statue, mac&cheese with truffles and salmon pizza!
Per una cena in onore all'assegnazione della statuetta a La Grande Bellezza vi consiglio di preparare un secondo di pesce che e' stato servito alla cena ufficiale al Governor's Ball...giusto per sentirvi anche voi un po' delle star da Oscar! If you want to prepare a dinner honoring the Academy Awards night first of all you should cook the recipe loved by the protagonist of the movie The Great Beauty, Risotto with Vegetables, and as a second course one of the dishes served at the Governor's Ball dinner!
SALMONE CON ZENZERO E GRANELLA DI MANDORLE - SALMON FILLETS WITH GINGER&ALMONDS
Ingredienti: 2 filetti di salmone, 80gr mandorle tritate, 20gr zenzero fresco, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 cucchiaino di sesamo, 20gr burro, vino bianco, succo di limone, timo, erba cipollina, olio, sale, pepe.
Ingredients: 2 salmon fillets, 80gr of chopped almonds, 20gr of fresh ginger, 1 small spoon of ginger powder, 1 small spoon of sesame, 20gr of butter, white wine, lemon juice, thyme, chives, oil, salt, pepper.
Preparate la farcia mischiando in una scodella il burro ammorbidito con un cucchiaio di succo di limone con erba cipollina, timo, sesamo, granella di mandorle, zenzero fresco tritato e zenzero in polvere. Aggiungete anche 2 cucchiai di vino bianco.
Prepare the filling whisking in a bowl the butter with a spoon of lemon juice, chives, thyme, sesame, almonds, fresh and powder ginger. Add 2 spoons of white wine.
Praticate un taglio orizzontale all'interno del filetto in modo da creare una tasca e farcite. Ponete i filetti in una pirofila cospargendoli con sale, pepe, un po' di vino bianco e granella di mandorle. Cut the fillet in the middle in order to create a pocket where you can insert the filling. Put the fillets in the oven at 200 degrees celsius for 10 minutes after sprinkling with salt, pepper, white wine and almonds.
EMVi aka Elena Maria Valisi ha tantissimi diversi talenti che e' riuscita a coordinare con una semplicità invidiabile! Infatti, oltre a lavorare in ospedale come tecnico di medicina nucleare, ha avuto il coraggio di seguire la sua grande passione per la cucina e di inventarsi un'attività di personal chef e insegnante documentata sul suo gustosissimo blog.
L'ho conosciuta una sera grazie ad una nostra partecipazione comune a RadioAttiva e ci tenevo a presentarla anche a voi!
Parlaci del tuo percorso: come hai scoperto di avere tutte queste passioni?
In realtà la mia vera passione e' una sola, la cucina! Quando ero piccola volevo fare una scuola molto
pratica come un alberghiero o un istituto tecnico per la moda. I miei genitori però
mi hanno spinto a studiare e mi sono laureata in Tecniche di Radiologia Medica dove ho scoperto l'interesse per la Medicina Nucleare. In questo ambito, tramite le radiazioni, creiamo dei farmaci che mimano il metabolismo dell’organo che vogliamo o dobbiamo studiare: lavoro su pazienti oncologici, cardiopatici, trapianti, malattie psichiatriche.
I brownies al caramello di Elena
Il mio lavoro mi permette di avere molti
giorni di ferie e nel tempo “libero” ho sempre cucinato! La vera svolta pero' e’ arrivata grazie al mio ragazzo: ci siamo conosciuti a New York e ora lui abita a Parigi. Nel caso in cui mi dovessi
trasferire ho capito che l’unica cosa che vorrei continuare a fare e’ cucinare. Perciò nel 2011, pur continuando a lavorare in ospedale, mi sono iscritta alla scuola alberghiera
(corso serale) e dopo un anno ho ottenuto la qualifica visto che molte materie
mi sono state riconosciute dal mio percorso scolastico.
I miei primi fan sono stati i miei colleghi e i miei amici di Facebook che apprezzavano le foto delle creazioni che postavo. Inoltre, i miei famosi lollipos sono apparsi su un blog di una mia amica e hanno avuto talmente successo che ho deciso di tenerne anche uno mio che considero un vero e proprio diario di bordo dove mostrare le ricette che cucino per me stessa e i miei clienti o ciò che propongo nei miei corsi.
Il nome del blog viene dalle mie iniziali "EMVi" alle quali ho aggiunto "Sweet Creations" perché non cucino solo cose dolci, ma lo faccio sempre con il cuore!
Ti sposti tra Milano e Parigi (per il tuo fidanzato): quanto ti aiuta
viaggiare per la tua cucina?
Tantissimo! Come dicevo ho molte
ferie: l’anno scorso sono stata in quattro paesi diversi e dovunque sono
trovo qualche ricetta da copiare.
A Parigi, in particolare, conosco a memoria tutte le pasticcerie dove preparano i
macarons: sono delle "boutiques di pasticcini"! In Francia hanno il culto della bellezza del dolce, sanno che mangi prima con gli occhi che con il gusto, poi sono molto ricercati e sperimentano con gli ingredienti. Il mio idolo per tanti anni e’ statoPierre Herme' (ex primo pasticcere de La Duree) che, a proposito di sperimentazione, ha creato una tortina di cialde di macarons giganti ripiene di crema alla rosa e lychee e decorata con lamponi freschi…un sogno! Purtroppo nel tempo Herme' mi ha delusa perché ha scelto la grande distribuzione alla qualità e oggi a Parigi vi consiglioArnaud Larher, e’un
maestro pasticcere geniale e una persona molto semplice che si sente ancora un
artigiano dei dolci.
I cupcake di Elena
Come definisci la pasticceria?
Per me la pasticceria è PURE LOVE: mi da’ una grande
soddisfazione e mi rende felice…è una terapia! La pasticceria e’ anche
molta precisione, quello che ripeto sempre ai miei studenti e' che si e' sempre in tempo a salvare una ricetta di
cucina, ma non si può pensare di fare lo stesso in pasticceria.
Dove trovi le materie prime che usi? Hai il tuo gruppo di fornitori?
Cerco solo gli ingredienti migliori e gran parte di quelli che uso per i dolci me li faccio arrivare dall’America: il mio
fornitore principale e’ Wilton anche perché costa un quarto di quello che costa in Italia. Il burro lo prendo in cascina, ma si deve stare attenti a come lo si usa perché per alcune ricette dolci, come i cupcake, ha un sapore troppo forte. Inoltre, sono innamorata della vaniglia che mi faccio mandare dal Madagascar e lo zucchero a velo lo compro solo in Francia perché e’ veramente impalpabile, una polvere dolcissima…non hai idea delle figure che faccio in aeroporto!
L'ambiente più strano nel quale hai fatto il personal chef….
Una casa che non dimenticherò mai: guardavi fuori dalla finestra e potevi quasi toccare la madonnina di Milano. C’erano
molte personalità di spicco, vip e tante modelle che si sono innamorate dei
miei macarons e dei miei lollipop. Sembravano scese da Marte!
…quello che è venuto meglio?
Una cena a domicilio di sushi con 12 persone dove mi sono sbizzarita preparando tantissime portate (guardate tutte le foto!).
Mi dai il la per la prossima domanda: hai insegnato il sushi nei boschi a Parma!?!
Un posto bellissimo dove sono sicura di aver incontrato Bamby! Ho tenuto due corsi di sushi e
continuano a richiamarmi. Il problema forse che hanno i miei studenti di Parma è
ritrovare gli ingredienti che indico nelle mie ricette.
Propongo anche corsi di sushi vegetariano, il prossimo sarà a Milano il 5 di aprile. Il tutto e' nato perché una mia amica che non mangia pesce mi ha proposto
di fare una collaborazione con il suo sito e cucinare il vegan sushi: e’ talmente buono che dimentico il pesce quando lo mangio.
Sei andata in Giappone a studiare come preparare il sushi?
Quando ero in America ho conosciuto una ragazza
giapponese che poi si e’ trasferita in Italia e siamo diventate molto amiche. Appena dopo Fukushima sono andata (con i dosimetri) a Tokyo e lei mi ha fatto esplorare il vero mondo del sushi. Ho imparato sul campo e mi sono fatta spiegare tutti i trucchi per gustarlo meglio, come per esempio mettere la salsa di soia sul pesce e non sul riso…Il sushi
è perfezione e impegno!
Cosa ne pensi della cucina in TV?
In casa ho una TV che accendo pochissimo perché non ho mai tempo. Ho visto qualche puntata di Masterchef Francia, ma preparavano cose terribili. Quello italiano l’ho visto di sfuggita e mi sembravano tutti appena usciti da un corso di cucina: sono troppo tecnici! Devo ammettere pero' che io ho cominciato prima che il cibo fosse così inflazionato e ogni nuovo format
che nasce mi fa venire il nervoso…tanto quanto quelli che fotografano ogni piatto che mangiano...
Relagaci una tua ricetta cult!
Come puoi notare dal mio logo il mio cavallo di battaglia sono i lollipops :)
Nutella lollipops by EMVi
Sbriciolare grossolanamente 400grammi di un qualsiasi
pan di Spagna, confezionato o appena sfornato. Aggiungere tanta nutella quanto
basta per poter formare delle palline compatte grandi quanto una noce. Non
esagerate con la quantità, è meglio che si veda un po' il pan di Spagna, se i
lollipops sono troppo pesanti crolleranno sotto il loro stesso peso e se troppo
molli non riuscirete a far mantenere la forma sferica.
Sciogliete le candy melts (http://m.wilton.com/store/site/product.cfm?sku=pg_candymelts)
o del cioccolato fondente a bagnomaria e sprofondate l'estremità di ogni
bastoncino in esso prima di infilarlo in ognuna delle 20 palline -circa- che
avete formato. Ciò permetterà allo stecchino di fissarsi alla pallina di pan di
Spagna. Lasciate riposare in freezer per 10 minuti.
Ricoprite ogni cakepop con il cioccolato fondente fuso,
aiutandovi con una spatola di silicone e tenendo il lollipop per lo stecchino, e
prima che si solidifichi cospargeteli di codette colorate a vostro piacere. I
cuori ahimè sono da applicare uno alla volta!
Scenografie spettacolari, vestiti luccicanti, una colonna sonora firmata
dai più talentuosi artisti pop sono i punti di forza de “Il Grande Gatsby” di
Buz Luhrman con Leonardo Di Caprio, pellicola molto attesa ma che non ha
lasciato un segno indelebile della storia del cinema. Forse la colpa di questo può essere
cercata nelle interpretazioni poco incisive degli attori coprotagonisti Tobey
Maguire e Carey Mulligan o nella lunghezza eccessiva della trama.
Di sicuro, pero’, avremmo tutti voluto partecipare alle mitiche,
fantasmagoriche e scintillanti feste organizzate da Gatsby ogni week end nella
sua casa di Long Island! Allora perché non ne date una anche voi per carnevale?
Basta seguire tre semplicissime regole: 1) proprio come lui non invitate
mai nessuno, ma fate sapere a tutti che ci sarà una festa imperdibile e si
presenteranno da soli, 2) alcool, vino e bollicine devono scorrere a fiumi, non
sia mai che i vostri ospiti abbiano il bicchiere vuoto, 3) preparate solofinger food che possa essere mangiato
con comodo con la mano libera :)
Per amore di autenticità ho trovato per voi sul sito della New York PublicLibrary i menù scannerizzati dell’epoca, inizio anni ’20, e di seguito vi
propongo gli appetizers più diffusi e
più semplici da preparare.
UOVA SODE ALLA DIAVOLA
Ingredienti: 6 uova, 1 cucchiaio di senape
piccante, 3 cucchiai di maionese, 2 fette di prosciutto, erba
cipollina
Sto ancora cercando il metodo perfetto per cuocere le uova sode :) Questa volta ho provato a metterle in una
casseruola (non troppo grande in modo che non sbattano l’una con l’altra) piena
di acqua fredda con un cucchiaio di sale, ho portato a bollore e ho lasciato
cuocere per 8 minuti.
Tagliate a metà le uova e togliete il tuorlo che mescolerete in una terrina
con maionese, senape piccante, erba cipollina e il prosciutto finemente
spezzettato. Riempite le uova con la salsa.
TRAMEZZINI DI CREMA DI CARCIOFI E SALMONE
Ingredienti: 200gr di cuori di carciofo, 40gr
di noci tritate, scorza di limone, sale, olio, 20gr
di parmigiano reggiano grattugiato, salmone, erba cipollina,
foglie di insalata, pane per tramezzini
Passate nel mixer i cuori di carciofo, le noci tritate, il parmigiano
reggiano e due cucchiaini di scorza di limone, aggiungendo olio a filo.
Preparate i tramezzini spalmando la crema di carciofi e coprendo con erba
cipollina, fette di salmone e foglie di insalata.
GAZPACHO
Ingredienti: 800gr di pomodori rossi maturi, ½
peperone rosso, ½ cetriolo, ¼ cipolla, aglio, 100gr
di pan grattato, ¼ bicchiere di aceto, acqua, sale,
pepe, olio
Spelate e tagliate a pezzi i pomodori e il cetriolo dopo aver tolto i semi
ad entrambi poi pulite e tagliate a tocchetti il peperone e la cipolla. Bagnate
il pan grattato con l’aceto e acqua quanto basta per inumidirlo senza renderlo
liquido.
Passate al mixer le verdure, l’aglio, la cipolla e il composto di pane fino
a che non diventi una crema (non troppo liquida). Aggiungete olio, sale e pepe
a piacere e mettete in frigo per circa tre ore.
Servite in bicchierini da shot.
TRAMEZZINI DI SALSA DI GAMBERETTI
Ingredienti: 250gr di gamberetti, 100gr di Filadelfia,
4 cucchiai di maionese, 2 cucchiai di senape, aglio in
polvere, pepe, succo di ½ limone, ½ cipolla tritata, pane
per tramezzini, olive denocciolate per la decorazione.
Mescolate in una terrina i gamberetti cotti e tritati con il resto degli
ingredienti e spalmate il tutto in quantità abbondante sul pane.
Tagliate a quadretti i tramezzini e guarnite con le olive.
GAMBI DI SEDANO RIPIENI
Ingredienti: gambi di sedano, salse a
piacere
Negli anni ’20 era uno degli antipasti più in voga, potete inventarvi una
varietà di salse per il ripieno o fare come me e utilizzare le salse già pronte
per gli altri piatti: crema di carciofi, Filadelfia con prosciutto e erba
cipollina e crema “indiavolata”.
Guardate la video ricetta!!
Per i cocktail sbizzaritevi ricreando quelli preferiti dai personaggi del
film!
La giornalista e scrittrice Liz Gilbert dopo una crisi personale dovuta ad un brutto divorzio ha deciso di partire per un viaggio sia fisico che introspettivo e ne ha raccontato le fasi salienti in un libro.
The American journalist/writer Liz Gilbert decides to leave New York after a personal crisis caused by a divorce and starts a journey both fiscal and psychological around the world: she tells all about it in the book Eat Pray Love.
Mangia Prega Ama narra del suo anno lontano da New York: 4 mesi a Roma per ritrovare l'appetito per la vita (e provare tutte le leccornie della cucina romana), 4 in India in un ritiro spirituale per imparare a pregare, 4 a Bali alla ricerca del proprio equilibrio personale trovato anche, fortunatamente per lei e per il suo libro, grazie all'amore per quello che poi diventerà il suo secondo marito.
Her one year trip brings her four months to Rome to look again for her appetite for life (and to taste all the fantastic roman cuisine recipes), four months in India to learn how to pray, four months to Bali to recoup her personal balance. Luckily for her, and for her book's sales, in Bali she also finds a new love.
Tutte e tre queste nazioni hanno delle grandi tradizioni culinarie lo ribadisce Ryan Murphy, il regista del film tratto dal libro, nelle meravigliose inquadrature in cui Julia Roberts, nel ruolo della Gilbert, si gusta le sue scoperte gastronomiche.
These three countries have great gastronomic traditions and the director of the movie based on the book, Ryan Murphy, shows it very well in many scenes where the protagonist Julia Roberts eats all possible food delicacies!
Per questa serata piacevole ed introspettiva che vi porta in un viaggio virtuale in tre magnifiche location vi consiglio un menu che presenti piatti presi dalle tre nazioni che Liz visita!
For an entertaining and, at the same time, spiritual evening that will take you in a virtual journey in three fantastic locations I advice a menu that includes a dish from each one of these countries.
ITALIA: CARBONARA VEGETARIANA - ITALY: VEGETARIAN CARBONARA
La carbonara è uno dei piatti principi della tradizione romana, che può avere tantissime varianti. Per Liz niente di meglio della carbonara vegetariana per prepararsi (a gradi :) al suo viaggio di purificazione in India!
Carbonara is one pf the most love dishes of the Roman cooking tradition, and it can be served in many variations. For Liz nothing could be better of a vegetarian carbonara to get ready (step by step :) for her purification trip to India.
Ingredientiper 4 persone: 400 gr di tagliatelle, 3 zucchine, un mazzetto di asparagi, 1 cipolla, 4 uova (2 intere e 2 tuorli), 100 gr di pecorino, olio, sale e pepe. Ingredients for 4 persons: 400gr of tagliatelle, 3 zucchini, a bunch of asparagus, 1 onion, 4 eggs (2 whole and 2 yolks), 100gr of pecorino, oil, salt and pepper.
Prima di tutto fate sbollentare gli asparagi in acqua salata, poi metteteli in una padella con la cipolla tagliata grossolanamente ad imbiondire. Contemporaneamente, in un'altra padella, soffriggete in un po' di olio le zucchine tagliate a rondelle fino a che non diventano dorate.
First of all, you need to boil the asparagus in salde water, put them in a pan with sliced onion till it gets golden. In the meanwhile, in another pan, lightly fry the zucchini in a little oil.
Una volta pronte le zucchine vanno messe nella padella con il resto della verdura e saltate per qualche istante in modo che si insaporiscano.
Once zucchini are ready, put them in the pan with the rest of the vegetables and mix them for a few minutes to exchange flavors.
Dopo aver buttato la pasta si sbattono le uova con il pecorino aggiungendo sale e pepe quanto basta. La pasta deve essere scolata molto al dente perché deve cuocere nella padella della verdura per un minuto a fuoco vivace. A questo punto possiamo aggiungere l'uovo sbattuto con il pecorino, sale e pepe se serve, e far mantecare. Cook pasta in a lot of bowling salted water and in the meantime mix the eggs with pecorino cheese adding salt and pepper. Pasta needs to be drained a couple of minutes in advance because it has to cook in the vegetables' pan on an high flame. Turn off the flame and add the eggs with the cheese. Add more salt and pepper if you like.
Siamo pronti per servire! Io ho tenuto da parte delle punte di asparago cotte e dei fiori di zucchina che mi hanno aiutato ad impiattare. We are ready to serve! I kept aside a few asparagus' and zucchini flowers for the plating.
INDIA: SAMOSA DI VERDURE - INDIA: VEGETABLE SAMOSAS
Le samosa sono degli sfiziosi fagottini di pasta ripieni di verdure e spezie. Se vi piace questa versione li potete fare anche con altri ripieni, inoltre potete scegliere se friggerli o cuocerli al forno. Samosas are very tasty appetizers: you can prepare them using only vegetables like I did or with a different filling. You can also choose if you want to fry them or bake them.
Ingredienti: 170gr di farina, 3 cucchiai di olio, acqua q.b., sale, 120gr di patate, 120gr di piselli, 1/2 cipolla, aglio, zenzero, cumino, peperoncino, cannella, cardamomo, sale, pepe.
Ingredients: 170gr of all purpose flour, 3 spoons of oil, water, salt, 120gr of potatoes, 120gr of peas, 1/2 onion, garlic, cumin seeds, ginger, red pepper flakes, cinnamon, cardamom, salt, pepper.
Preparate la pasta aggiungendo tre cucchiai di olio alla farina, un pizzico di sale e mescolando bene. Poi versate acqua un po' alla volta per impastare e create una pallina da mettere in frigo per circa un'ora.
Prepare the dough adding to the flour three spoons of oil and a pinch of salt. Mix well with your fingertips. Pour a little water and start kneading (add water if needed). Create a ball of dough and put it in the fridge for an hour.
Nel frattempo potete procedere con il ripieno: bollite le patate fino a che non siamo tenere e cuocete i piselli nella padella insieme alla cipolla e ad uno spicchio di aglio.
In the meantime prepare the filling: boil the potatoes until they become tender and cook the peas in a pan with the onion and a clove of garlic.
Tagliate a cubetti le patate dopo averle spelate e fatele saltare in padella con i piselli e con le spezie che potete aggiungere a piacere in base al vostro palato. Lasciate raffreddare.
Cut the potatoes after peeling them and add to the pan with the spices that you can dose depending on how much you like them. Let cool.
Prelevate la pasta dal frigo, create delle palline più piccole e schiacciatele con il matterello facendo dei dischi che poi taglierete a meta'. Create dei coni di pasta, stando molto attenti a fare combaciare i bordi e a chiuderli bene, riempiteli con il ripieno e chiudete.
Make smaller balls from the ball of dough and with the rolling pin create disks at least 15 cm large. Cut them in the middle and make cones adding the filling and having the borders close extremely well.
Potete friggere i coni per 15 minuti fino a che non diventano dorati o cuocerli al forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Io li ho fatti al forno.
Fry for 15 minutes or bake at 180 degrees Celsius for 30/35 minutes. I baked them.
Guarda la video ricetta!
Check out the video recipe in English
BALI: FRITTELLE DI BANANE - BALI: BANANA FRITTERS
Le frittele di banane sono un dessert molto diffuso in Indonesia anche come street food. Sono semplicissime e molto veloci da fare soprattutto quando avete l'olio già pronto per friggere.
Banana fritters are a very much loved dessert and street food in Indonesia. They are easy and fast to prepare most of all when the oil is already on the stove.
Ingredienti: 2 banane sode, 80gr di farina, 1 uovo, 1dl di latte, 3 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di burro fuso, un goccio di rum.
Ingredients: 2 firm bananas, 80gr of flour, 1 egg, 1dl of milk, 3 spoons of sugar, 1 spoon of melted butter, rum.
Preparate la pastella mescolando farina, latte, zucchero, uovo, burro e rum poi annegateci le banane tagliate a fettine per il lungo fino a che non siano completamente coperte.
Prepare the batter mixing flour, milk, sugar, egg, butter and rum. Plunge the bananas in it after cutting them in long strips.
Friggete in olio bollente per una decina di minuti per raggiungere la doratura e servitele calde. Se volete potete accompagnarle con una salsa di cioccolato e del gelato.
Fry in hot oil for 10/15 minutes until they are golden and serve hot. Of you like you can also serve them with chocolate sauce and ice cream.
E' San Valentino perciò dobbiamo preparaci affilando tutte le armi a nostra disposizione: ceretta, lingerie nuova di pacca, un bel paio di tacchi alti e le migliori ricette erotiche per farlo sognare….e per farlo ritornate con i sensi e la memoria ai primi incontri infuocati :) It's Saint Valentine's Day therefore we have to prepare ourselves in all possible ways: waxing, buying new lingerie and a nice pair of high heels and cooking the best erotic recipes to make him dream…and remember the hot encounters of the first days :)
Per un antipasto diverso dal solito ma di grandi impatto, eccomi di nuovo ad attingere a piene mani dal ricettario contenuto nel libro Afrodita di Isabel Allende. Voglio provare una ricetta con un titolo evocativo: I Sospiri di Carciofi con Salsa Leggera.
Looking for a new appetizer, here I am again trying the aphrodisiac recipes proposed by Isabel Allende in her book Aphrodite. I want to serve to my lover the Artichoke Whispers with Light Sauce.
Nel suo libro Isabel descrive il potere afrodisiaco di tutti gli ingredienti che usa e del carciofo dice: e' un ortaggio molto erotico non solo per la forma, ma anche per il rituale di denudarlo con le mani togliendo una foglia alla volta. In her book Isabel describes the aphrodisiac power of the ingredients she uses and this is what she says about the artichokes: it is a very erotic vegetable non only for its appearance, but alsofor the ritual of "undress" it with your hands while eating it.
Intanto, godetevi la video ricetta...per il dopo cena lascio fare a voi!
Check out the video recipe to start the dinner with this fantastic appetizer... for the after dinner is all up to you!
San Valentino si avvicina a grandi passi: venerdì 14 tutte le coppie usciranno per celebrare il proprio amore o magari partiranno per un bel week end romantico! Bravi, non credo che avrete tempo di guardarvi un film :)
Saint Valentine's Day is getting close: on Friday the 14th all the couples will go out to celebrate their love or, better, they will leave for a long romantic week end! Good for you, I don't think you'll have time to watch a movie :)
Ma io so che molti di voi, accoppiati o meno, non sentono particolarmente questa festa e anzi hanno la stessa visione degli sceneggiatori di questo film che considerano l'amore sia pazzo che stupido…allora guardatevelo!
But I know that there is also a bunch of you that does not "feel" this recurrence that much and has the same vision of the screenwriters of this film considering love both crazy and stupid…so watch it!
Crazy Stupid Love racconta la crisi sentimentale di Cal (Steve Carrell) abbandonato dalla moglie (Julianne Moore) per una "sbandata" di mezza eta'. Il poveretto si ritrova tutte le sere solo in un bar a sfogare la propria frustrazione, ma fortunatamente per lui (e per noi del gentil sesso) incontrerà un navigato seduttore, Jacob, interpretato da un fantasmagorico Ryan Gosling…e non mi riferisco solo al suo talento attoriale.
Crazy Stupid Love shows Cal's sentimental crisis (Steve Carrell) when he gets abandoned by his wife (Julianne Moore) because of a middle age crush for a colleague. The poor Cal goes every night alone to a bar to share his frustrations and luckily for him (and for us women) he meets an experienced seducer, Jacob, played by a fantastic Ryan Gosling…and I'm not only talking about his acting talent.
Jacob insegnera' a Cal l'arte dell'abbordaggio e lo ributtera' nell'arena dei single con molte perle di saggezza. Ma l'amore e' pazzo e stupido quindi...
Jacob teaches Cal the art of picking women up and throws him back into the singles' arena with a lot of useful tips.But love is crazy and stupid therefore…
Visto che io sono il Jacob delle serate cine-culinarie per gustarsi la pellicola al massimo, infondo siamo sempre a San Valentino, vi consiglio di organizzare un party Ciocco-Alcolico in piena regola con una serie di fondute di cioccolato annaffiate di liquore!
Since I'm a little bit like Jacob when it comes to organizing food&film evenings in order to taste all the flavors of this movie my advice is to invite your friends to a Choco-Alcool Party serving a series of chocolate and liquor fondues.
FONDUTA CIOCCOLATO FONDENTE E COGNAC - DARK CHOCOLATE AND COGNAC FONDUE
Ingredienti (dipende sempre da quanti siete): 250gr di cioccolato fondente, 150ml di panna, un bicchierino di cognac o brandy, fragole, banane, lamponi, cantucci, biscotti al cocco, panettone tostato, zenzero candito
Ingredients (always depending of how many you invited): 250gr of dark chocolate, 150ml of cream, a small glass of cognac or brandy, strawberries, bananas, raspberries, dry cookies like cantucci, candied ginger
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzi con la panna e aggiungete il liquore scelto. Potete usare dei lunghi bastoncini per bagnare la frutta nel cioccolato e per mantenerlo cioccolato fuso potete usare una candela.
Melt bain-marie the chocolate cut into pieces adding the cream and the liquor. You can use long sticks to plunge the fruits into the chocolate and to keep it melted use a candle.
FONDUTA DI CIOCCOLATO BIANCO E LIMONCELLO - WHITE CHOCOLATE AND LIMONCELLO FONDUE
Ingredienti: 300gr di cioccolato bianco, 100ml di panna, un bicchierino di limoncello,fragole, banane, lamponi, cantucci, panettone tostato, zenzero candito
Ingredients: 300gr of white chocolate, 100ml of cream, a small glass of limoncello, strawberries, bananas, raspberries, dry cookies like cantucci, candied ginger
Per il cioccolato bianco che e' molto più burroso serve meno panna. Ve lo consiglio con il limoncello per dare un tocco di acidità.
For the white chocolate since contains a lot of butter you should use less cream. Try it with limoncello, an Italian liquor made with lemons, to give a touch of acidity.
FONDUTA DI CIOCCOLATO AL LATTE E KIRSCH - MILK CHOCOLATE AND KIRSCH FONDUE
Per questa versione con il cioccolato al latte si usano le stesse proporzioni della fonduta al cioccolato fondente, una buon idea può essere usare un liquore diverso e aggiungere alla fonduta granella di nocciole o di cocco: una goduria!!!
For this milk chocolate version use the same proportion of the dark chocolate, a great idea could be to use a different liquor and add minced hazelnut or almond to the fondue: a real pleasure!!