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mercoledì 5 marzo 2014

ELISA PAVAN DI COOKING MOVIES CI RACCONTA LE SUE CINECENE!


Foto di Max Digi
Devo dire che le anime affini prima o poi si incontrano e di sicuro io ed Elisa abbiamo molto in comune non solo la grande passione per il cinema e la cucina!
Elisa Pavan giornalista ed esperta in comunicazione e' la mente dietro al blog Cooking Movies e una serie di stimolanti CineCene che "andranno in scena" dal 13 marzo prossimo presso lo spazio Cucina In a Milano. Volete saperne di più???

Raccontaci un’esperienza che ti ha cambiato e ti ha portato dove sei ora nella vita.
Aprire il mio blog Cooking Movies nel 2010 è stata una scelta che ho fatto quasi per caso e che mi ha aperto a un mondo di esperienze nuove, dal web fino alla vita reale, dove ho incontrato persone nuove che oggi sono anche mie amiche!

Non posso che essere d’accordo che cibo e cinema siano l’accoppiata perfetta :) quale e’ stato il primo film che ti ha fatto venire voglia di cucinare qualcosa e di scriverlo in un blog?
Difficile identificare un film che mi ha fatto scattare questa voglia di abbinare film e ricette. Cercavo un modo personale e originale di parlare di cinema e serie tv. E siccome proprio in quel periodo avevo cominciato a cimentarmi ai fornelli più spesso, mi sono detta: perché non unirli? Alla fine cibo e cinema sono due arti e hanno in comune la capacità di emozionarci e farci stare bene!

Vogliamo sapere tutti i dettagli della CineCena di giovedì 13 marzo! Come possiamo partecipare?
Le Cinecene di Cooking Movies sono serate culinarie dedicate al cinema che si tengono alla scuola di cucina Cucina In a partire da giovedì 13 marzo 2014. Si mangia, si beve, si parla di un tema cinematografico, degustando un intero menu ideato con lo chef Gualtiero Villa e da lui preparato. I commensali assisteranno alla proiezione di scene clou di 20 film e potranno giocare a indovinare le pellicole. Chi indovinerà tutti i film riceverà in regalo un corso di cucina da Cucina In. Ma per tutti i partecipanti ci sono in serbo altre sorprese, come scatti da divi di Hollywood sul red carpet e golosi kit omaggio! Tutti i dettagli e i contatti per prenotare il vostro posto e partecipare li trovate su www.cookingmovies.it e www.cucinainmilano.it

Quale è il tuo rapporto con il cibo? Ti è sempre piaciuto cucinare? Hai fatto dei corsi?
Sono golosa e curiosa, quindi ho sempre amato mangiare e assaggiare nuovi piatti. La passione per la cucina è arrivata soprattutto qualche anno fa, quando mi sono trasferita in una casa tutta mia e ho preso gusto nel cucinare e sperimentare, soprattutto con i dolci, nella mia piccola cucina.


Non posso esimermi dal farti una domanda sul cinema italiano vista la recente vittoria di Sorrentino: pensi che ci sia una rinascita o che film come La Grande Bellezza siano casi isolati?
I film italiani di livello esistono, il problema è che sono pochi rispetto a una marea di commedie comico-sentimentali e cinepanettoni che affliggono i palinsesti delle sale. Spero che questa vittoria sensibilizzi verso l’importanza di prodotti di qualità e porti magari nuovi fondi al nostro cinema.

C’e’ un film per il quale ancora non sei riuscita a trovare la ricetta perfetta?
Beh, a dire il vero più di uno! Capita infatti che il cibo sia assente da pellicole che vorrei recensire. In quel caso mi lascio guidare da altre suggestioni, come l’atmosfera, il luogo di provenienza della pellicola, l’epoca storica, la trama o il carattere dei protagonisti.

Quale è la ricetta/pellicola sul tuo blog che ha avuto più successo? E quella alla quale sei maggiormente legata? (così le proviamo anche noi!)
Per risponderti su quello di maggior successo mi affido alle statistiche e ti dico che il post più visitato è questo con la ricetta di una crostata con farina di castagne e ripieno di crema di ricotta e cioccolato, abbinata al film Orgoglio e Pregiudizio.
Quello a cui sono più legata? Difficile scegliere, perciò vi lascio due ricette diverse, una recente, ovvero i Tiramisu Cupcakes, davvero buoni e molto chic anche per un’alternativa al solito tiramisu al cucchiaio, e una del 2012, dei Chocolate Crinkle Cookies, biscotti facili e buonissimi!

venerdì 7 giugno 2013

GIANMARCO TOGNAZZI CI REGALA LE FARFALLE FUXIA



Attore che divide il suo talento tra teatro, cinema e televisione GianMarco Tognazzi da qualche anno ha ridato vita al grande sogno del padre Ugo: condividere con il grande pubblico la passione per la cucina e per i prodotti della terra grazie a "La Tognazza".

Gli ho chiesto di parlare un po' di se', del suo rapporto con il cibo e di regalarci la sua ricetta preferita!

Quali sono le tre esperienze che hanno segnato dei punti di svolta nella tua vita?

Il primo punto di svolta riguarda la mia professione di attore ed è stato sicuramente l’incontro con Beatrice Bracco. Oltre ad avermi guidato nell’apprendimento del "metodo", Beatrice è stata anche un’insegnante di vita. Grazie a lei ho cambiato totalmente il mio approccio nei confronti del lavoro che volevo intraprendere.

Consequenziale al lavoro fatto con Beatrice, il mio debutto a teatro ha rappresentato un altro momento importantissimo della mia vita che ha anche coinciso con il ritrovamento del mio rapporto con mio padre. Infatti, mi ha permesso di ritrovarmi con lui in maniera più paritaria anche sotto il profilo professionale.

Un’altra grande svolta è stata trovare la tranquillità sentimentale e una persona con la quale condividere la vita: mia moglie Valeria che mi ha dato i miei due figli Andrea Viola e ultimamente Tommaso Ugo.

Regalaci un ricordo che ancora ti fa’ sorridere nei momenti di nervosismo.

Per tranquillizzarmi nei momenti di nervosismo non mi appoggio ad un ricordo in particolare, ma mi sdoppio in un personaggio che si chiama Gastuan. E’ una specie di alterego uscito fuori dal nulla, con un suo modo di parlare e di essere fuori dal comune. Grazie a lui oltre a divertire gli altri, riesco a far ridere anche me stesso!

Parlaci del progetto “La Tognazza”. 

Mio padre Ugo già alla fine degli anni ’60 aveva cominciato ad affrontare il tema, ora di grande attualità, della cucina e dei prodotti biologici e condivideva questa sua passione con gli amici. Tornando a vivere a Velletri ho avuto voglia di realizzare un suo sogno mai realizzato ovvero portare i prodotti della terra, alla quale aveva dedicato la vita, anche al suo pubblico.

Siamo partiti dalle basi che lui aveva posto mantenendo fedelmente i suoi dettami (abbiamo persino riproposto l’etichetta che aveva disegnato per i vini) e dalla gestione famigliare abbiamo dato vita ad una distribuzione che arrivasse ad un pubblico più vasto. Ci tengo a sottolineare che “La Tognazza” e’ una filosofia di vita più di una mera impresa commerciale: rappresenta il bello del mangiare con gli amici condividendo i prodotti della terra e soprattutto il non prendesi del tutto sul serio. 

Un altro grande sogno sarebbe aprire un ristorante nel quale riproporre le ricette di Ugo.

Quale è la prima ricetta che hai cucinato con tuo padre?

La cucina era il suo regno, lo dice anche in una battuta de “Il Vizietto”, e proibiva a quasi tutti di entrare, persino a mia madre. Solo io sono riuscito nel tempo a conquistare la sua fiducia come palato di riferimento (tant’e’ che questo mi portò a 14 anni a pesare quasi 80 chili) perché si e’ accorto che aveva un palato fino e un grande stomaco! 

Gli unici che si potevano avvicinare ai fornelli erano dei fidi assistenti che eseguivano maniacalmente le sue indicazioni per la preparazione delle ricette se lui doveva, per esempio, andare sul set. Ma era sempre lui a terminare il lavoro per le cene che dava quasi quotidianamente.  

Hai mai usato il cibo per sedurre?

Certo che si'! L’ho usato molto quando ero single e chiaramente di nascosto mi appoggiavo alle ricette (più semplici) di Ugo. Credo che la passione di Ugo sia nata anche perché l’uomo ai fornelli sprigiona un certo fascino e riesce a conquistare.

Tu sei cresciuto in un’atmosfera impregnata di cucina e arte: quale film secondo te incarna meglio il binomio “cibo e cinema”?

Che ci si riferisca ai film di Ugo o meno sicuramente “La Grande Abbuffata”. Incarna l’apoteosi degli aspetti della vita: dal mangiare al morire, dalla seduzione al sesso, dalla condivisione con gli amici alla solitudine. Tutti questi concetti erano vissuti in casa Tognazzi e condivisi con Marco Ferreri che nella sceneggiatura del film li porta all’esagerazione. Inoltre, il cinema geniale precorre i tempi: quello che noi vediamo ne "La Grande Abbuffata" ha anticipato la normalità dei giorni nostri. Questo e' il genio irraggiungibile di talenti come Ugo Tognazzi e Marco Ferreri non per nulla hanno legato a stretto filo la loro vita professionale.

E ora regalaci la tua ricetta preferita.

C’e’ una ricetta di mio padre che oltre a piacermi da pazzi mi stuzzica in tutti i sensi: le farfalle fuxia!   

Ingredienti per 4 persone: 400 gr di farfalle2 o 3 barbabietole tagliate a dadini, 20gr olio, 30 gr burro, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 1 bicchiere di panna vegetale, sale, pepe, parmigiano reggiano, 1/2 limone, basilico.

In una padella si prepara il soffritto con il burro, l'olio e la cipolla tritata e si sfuma il tutto con il vino bianco. Poi si aggiungono le barbabietole gia' cotte e si condisce con sale e pepe q.b.

Si mescola fino a che le barbabietole non si siano amalgamate con il soffritto. 

Mentre si cuociono le farfalle, si frulla il composto nel mixer a velocita' diverse per creare una crema uniforme e si aggiunge lentamente la panna vegetale che non solo da' la cremosita', ma cambia anche il colore.

Se la crema appare troppo densa si puo' versare un goccio di latte.

Si rimette nella padella il composto per scaldarlo e si spreme 1/2 limone (stando sempre attenti a dosare il meglio possibile questa parte acida) per dare l'agrodolce. Chi vuole puo' aggiungere in ultimo anche del parmigiano reggiano.


Le farfalle devono essere scolate quasi al dente e versate nella padella in modo da amalgamarle con la crema mentre finiscono la cottura.

Si guarnisce il piatto con foglie di basilco per dare il giusto impatto visivo.


Foto realizzate da Gianluca Sarago' 
Foto ricetta realizzate da Elena Maria Manzini