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giovedì 4 febbraio 2016

PRIDE+PREJUDICE+ZOMBIES E IL PERFETTO SFORMATO DI CERVELLA


Pur essendo giovedì grasso uno dei film in uscita oggi sarebbe molto più in linea con la festa di Halloween...PRIDE+PREJUDICE+ZOMBIES rivisita il super classico romantico ambientato nella campagna inglese del 1800 aggiungendo un ingrediente davvero inaspettato: un'orda di zombie affamati di cervelli umani!!

Even if Carnival period has just started one of the movies opening today in Italy is much more in line with Halloween...PRIDE AND PREJUDICE AND ZOMBIES incorporates in the romantic British literature classic an absolutely unexpected ingredient: a zombie horde looking for human brains!!

Questo mash-up di successo parte dalla mente (alquanto perversa, secondo il mio umile parere :) dello scrittore americano Seth Grahame-Smith che nel 2009 si e' divertito a vergare una parodia molto fedele del capolavoro di Jane Austen sostituendo le guerre napoleoniche con la lotta per la sopravvivenza del genere umano di fronte ad una terribile piaga che trasforma gli infetti in morti viventi. Neanche a dirlo il libro divenne in breve tempo un best seller e i diritti furono acquisiti da Hollywood.

This successful mash-up is born by the "perverse" mind of the American writer Seth Grahame-Smith in 2009 when he had fun writing a parody of Jane Austen's masterpiece: instead of the alluded Napoleonic wars he included the fight for survival due to a terrible plague that transforms all  infected in walking dead. Needless to say the book became a fast bestseller and Hollywood bought the rights the make the movie.

Cosi' la nostra eroina Elizabeth Bennet e le sue quattro nubili sorelle non si devono solo preoccupare di mostrare le loro numerose doti femminili ad altrettanti possibili futuri mariti (meglio se danarosi), ma devono anche sfoderare all'occorrenza l'addestramento di arti marziali  per tagliare teste e mozzare arti di agguerriti non-morti. Sulla loro strada incontreranno il gelido colonnello Darcy, il bel mister Bingly e il misterioso tenente Wickham.

Therefore our heroine Elizabeth Bennet and her four unmarried sisters don't have only to worry about showing off their feminine attributes to possible prospected husbands (better if rich), but they also have to pull off their Chinese martial arts training to cut off heads and limbs of fierce undead. On their path they will meet the proud Colonel Darcy, the handsome Mr. Bingly and the mysterious Wickham.

Lo so, lo so dovete ancora superare lo shock dell'aver letto nella stessa frase Jane Austen e Zombie...lo capisco, ma vi assicuro che questa intelligente pellicola trova, proprio come il libro, la cifra stilistica perfetta per dare vita (o morte) ad un film di genere horror in costume divertente e appassionante...non mancheranno neppure le lacrimucce per le schermaglie amorose tra Elizabeth e il gelido Darcy.

I know, I know you still are a little shocked for a having read in the same line Jane Austen and Zombies...I understand that, but I can assure you that this clever picture has the power, just like the book, to find the perfect match between an horror and a costume film giving life (or death) to a fun and captivating movie. Also, the tears for the Elizabeth and Darcy love misunderstandings won't be missed.

Nella trama si accenna ad un modo, in stile Twilight, per tenere a bada la fame degli zombie sostituendo al cervello umano le cervella di suino, quindi nella sventurata e forse non del tutto probabile, casualità che ci si presenti lo stesso scenario vi consiglio di cominciare a fare pratica!! 

Just like Twilight, the plot finds a different diet to relieve the Zombies' hunger substituting to human brains the pig ones. Well, in the unfortunate (and perhaps not very probable) situation that we will be experiencing the same scenario I advice you to start practicing your cooking art!!

SFORMATO DI CERVELLA-BRAINS PUDDING
Ingredienti: 300gr di cervella di suino, 1 carota, 1 costa di sedano, 2 uova, 100gr di parmigiano grattugiato, besciamella (1/2lt di latte, 30gr di burro, 30gr di farina, sale, pepe, noce moscata).

Ingredients: 300gr pig's brains, 1 carrot, 1 celery, 2 eggs, 100gr grated parmesan, besciamelle (1/2lt milk, 30gr butter, 30gr flour, salt, pepper, nutmeg).

Bollite le cervella in acqua salata con la carota e il sedano per 30 minuti. Per preparare la besciamella sciogliete il burro in una pentola incorporate la farina e aggiungete lentamente il latte tiepido continuando a mescolare fino a che non diventa una crema liscia. Condite con sale, pepe e noce moscata.

Boil the brains in salted water with the carrot and the celery for 30 minutes. To prepare besciamelle melt the butter in a pot, incorporate the flour and slowly pour the warmed milk while whisking until you have a smooth consistence. Season with salt, pepper and nutmeg.

Scolate le cervella, tagliate a cubetti, aggiungete uova, parmigiano e besciamella. Mescolate bene e versate il contenuto in una stampo da forno imburrato, spolverate con altro parmigiano e cuocete per 20 minuti a bagnomaria in forno.

Drain the brains, dice them, add the eggs, parmesan and besciamelle. Mix well and pour in a buttered pan, add more parmesan on top and bake bain-marie in the oven for 20 minutes.

Una volta imparata questa ricetta avrete sempre la scelta: o cucinate o combattete!! Once you have learnt this recipe you'll always have a choice: either you cook or you fight!!



domenica 21 dicembre 2014

L'ANATRA ALL'ARANCIA E' SERVITA!

Livio e' sposato con Lisa, Lisa lo tradisce con Jean-Claude, Livio la tradisce con tutte fra cui Patty. Il menage a quatre e' servito! Una cena a base di Anatra all'Arancia condita con la mitica spezia afrodisiaca polinesiana Piticarmo consolida le ludiche posizioni, ma l'amore alla fine trionfa!!!

Tratto da una celebre commedia teatrale che trova ancora diverse riedizioni questo film del '75 con Ugo Tognazzi, Monica Vitti e Barbara Bouchet e' una leccornia per gli occhi e per il palato se si trova la giusta ricetta del piatto che da' il titolo alla pellicola.

E pensare che nello stesso anno il regista Luciano Salce stava sbancando il botteghino con Fantozzi: che genio!!!

Ingredienti: 1 anatra pulita di circa 1,5Kg, 5 arance, 40gr di burro, 1dl di aceto bianco, 200gr di zucchero, 1 bicchiere di vino bianco, sale e pepe.


Si deve rosolare nel burro l'anatra per 15 minuti girandola spesso da entrambe le parti, poi si aggiunge il vino bianco e si lascia cuocere per altri 15 minuti.


Nel frattempo si spreme il succo di 4 delle 5 arance e si taglia con il coltello affilato la scorza stando attenti a togliere la parte bianca.

Si prepara anche il caramello facendo sciogliere lo zucchero nell'aceto e lasciando cuocere finche' non diventa brunastro.


Si versa il caramello e meta' del succo nella pentola dopo aver eliminato il grasso in eccesso e si cosparge l'anatra con le scorzette di arancia.


Si copre e si lascia cuocere per almeno 60 minuti continuando pero' a bagnare con il sugo di cottura.

Con l'ultima arancia si prepara la decorazione avendo cura di cuocere le scorzette prima in acqua bollente per qualche minuto e poi nel sugo di cottura poco prima di servire l'anatra.

Bon appetit!


lunedì 16 giugno 2014

REPORTAGE DI UNA CINECENA AL SAPORE D'ESTATE!


Avete presente quando i vostri genitori, parenti ed amici vi fanno la fatidica domanda: "Ma quante volte hai visto questo film???"….mmmm forse voi no, perché siete delle persone normali e non malati di cinema come me… 

Elisa con lo chef Gualtiero Villa (Cucina In)
Ebbene finalmente ho trovato un senso alle infinite ore trascorse davanti alla tv e alle videocassette rovinate dal troppo utilizzo: partecipare alle CineCene ideate da Elisa Pavan autrice del blog Cooking Movies! I più attenti si ricorderanno che avevo già avuto il piacere di intervistare Elisa quando ha cominciato, ormai qualche mese fa, l'avventura delle CineCene in collaborazione con Cucina In (piazza Gerusalemme 7, Milano).

Il 12 giugno mi sono tuffata nella divertentissima CineCena - Sapore d'Estate e siete molto fortunati perche' viste le troppe richieste Elisa e Cucina In hanno deciso di bissare il 19 e dare anche a voi l'oppurtunita' di essere presenti. 

Perché? Prima di tutto perche' si mangia bene grazie alle ricette dello chef Gualtiero Villa, poi perché avrete la possibilita' di mettere alla prova le vostre conoscenze cinematografiche e non da meno perché grazie ai tavoli comunitari incontrerete persone molto simpatiche che vi saranno di aiuto nel momento del bisogno :)

Come si svolge? La serata si apre con un'esperienza che tutti noi DOBBIAMO assolutamente provare almeno una volta, farsi fotografare sul tappeto rosso insieme a Marilyn Monroe, io mi sono messa in posa con Alessia di Menta Piperita, Elisa e Sara de L'Appetito Vien Leggendo, un gruppo di super foodblogger talmente super fotogeniche da oscurare la povera Marilyn :).
Io, Alessia, Elisa e Sara
Era presente anche Elena di Nena and the Chocolate Factory, se volete dare un'occhiata al nostro tappeto rosso fate un giro sulla pagina facebook di Cooking Movies e cominciate a fare le prove della vostra posa preferita! Anche perché il miglior scatto vince una Magnum di Prosecco offerta dall'enoteca online Negozio del Vino.

Il menu? Lo chef Villa ci ha servito buonissimi piatti ispirati all'estate e messi a punto con Elisa: un antipasto di Triangolini di Pasta Fillo alla Greca con salsa allo Yogurt, come primo Spaghetti di Gragnano con Crema di Parmigiano, Pomodori Confit e Pesto al Basilico (ma c'erano anche due ingredienti segreti :), come secondo una meravigliosa Tartare di Salmone con Zucchine in Agrodolce, Panzanella alla Menta e Misticanza Estiva e per chiudere una Frozen Mango Cheesecake veramente diversa dal solito. Il tutto accompagnato dai vini di Perusini e dall'enoteca online Negozio del Vino.

Antipasto - Triangolini di pasta fillo
Dolce - Frozen Mango Cheesecake

La cine-competizione? Prima di ogni portata preparata dallo chef Villa, Elisa introduce un montaggio di 5 film da indovinare ed appuntarsi per un totale di 15 pellicole, se più di un partecipante riesce a scoprire tutti i titoli va allo spareggio (dopo il dolce) con le super domandone. 

Ora e' arrivato il momento di svelare la vincitrice del 12 sera: IOOOOOOOO! E vi consiglio di studiare, studiare, studiare per giovedì perche' io me ne sono andata a casa (in taxi ;) con una fantastica fornitura di 24 pacchi di pasta Garofalo, un buono regalo per un corso da Cucina In (gia' scelto e ve ne parlero' presto), un introvabile dispenser di M&M's, una Magnum di Ribolla Gialla di Perusini e….la gift bag regalata a tutti i partecipanti alla serata con regali e sconti offerti dai partner delle CineCene (Garofalo, M&M's, Rigoni di Asiago, Social Gourmet e Negozio del Vino).


E basta leggere il mio blog! Mandate subito un'email a info@cucinainmilano.it e iscrivetevi per il 19, su!

Foto di Elena Flaccadori (Youchef.tv)

sabato 24 maggio 2014

INSALATA GRECA E INVOLTINI DI MELANZANE PER MAMMA MIA! CON IpOCUCINO CON PAOLA

Le collaborazioni tra blogger che condividono la passione per il cibo sono sempre preziosissime e danno la possibilità di venire a contatto con tutte le sfumature che questo appetitoso argomento può presentare.

Paola Mazzocchi nel suo blog IpO Cucino con Paola consiglia con semplicità e precisione come preparare gustose ricette a basso contenuto glicemico. 

Io e Paola insieme abbiamo deciso di scovare due piatti che fossero ipocalorici e ipercinematografici e ispirandoci al film/musical "Mamma Mia" abbiamo cucinato una freschissima insalata greca e gli involtini di melanzane.

Guardate il video per scoprire tutti i passaggi delle ricette


Leggete l'intervista per scoprire tutto di Paola!!

Raccontaci come è nato il tuo blog/canale youtube e a che pubblico ti rivolgi.
L’idea del blog nasce da un’esigenza personale: l’iperglicemia, di cui soffrivo in gravidanza e che non mi ha abbandonata. Da allora sono passati 4 anni. E’ stato un vero lavoro trovare ricette che contengano un solo ingrediente per volta (verdure escluse), come da indicazione medica. Con l’aiuto di mia mamma (come me appassionata di cucina) ho creato una raccolta di ricette da consumare senza problemi. Le mie ricette si rivolgono principalmente a chi ha il mio stesso problema cioè, diabete di tipo 2, (patologia metabolica legata più allo stile di vita e alla corretta alimentazione) ma anche a chi segue una dieta o semplicemente a chi vuole mangiare sano veloce e saporito.

Quali sono i lati negativi e i lati positivi di dover cucinare piatti a basso contenuto glicemico?
Più che aspetto negativo parlerei di aspetto impegnativo che si traduce nella RICERCA di piatti sempre nuovi, semplici e saporiti dove l’alimento principale è a basso indice glicemico. E’ impegnativo, ma anche molto positivo perché sviluppa la creatività, la collaborazione e l’innovazione. Infatti, spesso in una ricetta trovata nel web o sui giornali c’è sempre qualche modifica da fare. Proporre ricette per lo più veloci ha lo scopo di stimolare la continuità del corretto stile alimentare che, altrimenti, si abbandonerebbe a causa del poco tempo a disposizione per cucinare. Parlo per esperienza personale, sono impiegata part-time, moglie e mamma di due bimbe (11 e 3 anni), una giornata dovrebbe essere fatta di molte più ore…..per poter far tutto con calma e per fortuna che ci sono i nonni !!!! (Santi subito). Non ultimo, insieme all’attività fisica e un’alimentazione corretta ti mantieni sempre in forma….

Ti avvali della collaborazione di due nutrizioniste che ti supportano. Come avete cominciato a collaborare?
La rete è sicuramente uno strumento di condivisione ma anche, se ben utilizzato, uno strumento di socializzazione. Le nutrizioniste con cui collaboro le ho “scovate” nella rete attraverso una food blogger loro amica. Si tratta della Dott.ssa Paola Richero e Dott.ssa Paola Salgarelli del blog QB ricette – Due nutrizioniste in cucina. (www.qbricette.com). Loro gestiscono un blog dove si possono trovare ottime ricette e soprattutto, attraverso la mail, si ha un costante filo diretto per qualsiasi dubbio o informazione.
Inizialmente ci siamo sentite telefonicamente e ci siamo subito piaciute. Forse sarà anche il nome che ci accomuna. E’ nata così la collaborazione tra le quattro “Paole”: loro due, la mia amica che si occupa delle riprese e del montaggio ed io. Abbiamo iniziato la nostra amicizia e collaborazione con la promessa che prima o poi ci incontreremo anche di persona (una abita a Loano, l’altra a Vicenza magari chissà a metà strada…). Il loro fondamentale ruolo è quello di fornirmi, per tutte le ricette che propongo, la scheda dei valori nutrizionali che è sicuramente un valore aggiunto. Per un insulino dipendente è fondamentale sapere quante sono le calorie, suddivise in carboidrati, zuccheri, grassi ecc.. sulla base di questi dati, infatti, può dosare l’insulina, ma e’ un’informazione preziosa anche per chi fa una dieta a basso regime calorico.

Pur avendo delle limitazioni, quale è il tuo rapporto con il cibo? Ti è sempre piaciuto cucinare? Hai fatto dei corsi?
Sono emiliana con una mamma pugliese. Amo mangiare e da grande mi sono appassionata alla cucina con risultati che molti amici e parenti apprezzano. Preferisco cucinare e mangiare primi o secondi piatti perché prediligo il salato al dolce. Fino ad ora delle 15 puntate pubblicate solo una è un dessert. Credo che una corretta alimentazione non sia sinonimo di privazione ma di equilibrio. Sto certamente attenta a quello che mangio, ma senza negarmi lo stare in compagnia o, se capita, non rinunciare a qualche prelibatezza “proibita” per me o bere un bicchiere di vino in più. La continuità di una cattiva alimentazione danneggia il fisico, una volta ogni tanto, però trovo che sia utile per lo spirito. Purtroppo per mancanza di tempo non ho frequentato corsi di cucina anche se non lo escludo, prima o poi investirò qualche serata per approfondire e sviluppare di più le mie attitudini e conoscenze.

I tuoi video sono tutti molto interessanti e informativi: perché hai scelto anche questo tipo di mezzo per comunicare con i tuoi lettori? Pensi sia più semplice comunicare attraverso i video?
I social network li ho scelti perché sono ormai lo strumento più diffuso per condividere le esperienze. Inoltre sono un mezzo per raggiungere un pubblico più vasto e più mirato. Mi sono indirizzata su youtube come piattaforma principale in quanto la televisione è sì ricca di programmi di cucina, ma solo in rare occasioni posso sfruttare i loro suggerimenti perché, purtroppo, spesso propongono ricette con mix di ingredienti troppo calorici. Ho coinvolto, quindi, la mia preziosissima amica e omonima Paola Mozzi che si dedica alla ripresa, al montaggio e alla parte grafica, e altri amici che, con la loro presenza in qualità di ospiti, mi accompagnano in questo progetto creando una vera e propria “trasmissione” dove, oltre a cucinare, si trattano vari argomenti non strettamente correlati alla cucina. Devo ammettere che mi trovo più a mio agio nel parlare che nello scrivere per cui ci impiego meno tempo a preparare e registrare la trasmissione che scrivere un post… infatti con questa intervista sono arrivata un po’ lunga…

Non posso esimermi dal farti una domanda sul cinema: quale è il tuo film preferito ispirato al cibo? Che ricetta assoceresti?
Di recente, per i 40 anni miei e di mio marito, ci siamo concessi un viaggio a Parigi per cui il film che scelgo - soprattutto per il luogo in cui è stato girato - è “Midnight in Paris”, uno degli ultimi film di Woody Allen. Ce ne sono tanti altri che mi ricordano questa romantica città, per esempio: “Moulin Rouge”, “Il fantastico mondo di Amélie”, “Un americano a Parigi “, “Ultimo tango a  Parigi”... la ricetta che mi ispira è sicuramente La crepe ripiena con un ragù di asparagi, la mia verdura preferita.

Cestello di Quinoa, merluzzo e Broccoli
Quale è la ricetta che ha avuto più successo sul tuo blog? E quella alla quale sei maggiormente legata? (così le proviamo anche noi!)
La ricetta che ha avuto più visualizzazioni su youtube e a cui sono più legata è la prima “Involtini di ricotta, bresaola e zucchine” (http://youtu.be/jTrb0cC04EM). Come ospite avevo la mia amica Anna Paola che ha alle spalle già varie esperienze televisive. La sua presenza alla prima trasmissione è stata un grande supporto. E poi ha messo a disposizione le sue conoscenze per darmi preziosi consigli sugli aspetti più tecnici come per esempio l’inserimento nel video di un jingle, i titoli di testa e di coda… La ricetta, invece, che è stata più visitata sul blog è “Castello di quinoa, merluzzo e broccoli” (http://youtu.be/uvt8ckpQ3o4arrivata tra le prime quatto finaliste di un contest promosso da una food blogger. La ricetta più piccante è sicuramente “Mousse di cioccolato al peperoncino” non solo per il gusto ma anche per il contenuto… guardatela e poi fatemi sapere…. (http://youtu.be/V_K3GDyuq9U)

domenica 16 febbraio 2014

MANGIA PREGA AMA: MENU ITALO-INDI-BALINESE!


La giornalista e scrittrice Liz Gilbert dopo una crisi personale dovuta ad un brutto divorzio ha deciso di partire per un viaggio sia fisico che introspettivo e ne ha raccontato le fasi salienti in un libro.

The American journalist/writer Liz Gilbert decides to leave New York after a personal crisis caused by a divorce and starts a journey both fiscal and psychological around the world: she tells all about it in the book Eat Pray Love.

Mangia Prega Ama narra del suo anno lontano da New York: 4 mesi a Roma per ritrovare l'appetito per la vita (e provare tutte le leccornie della cucina romana), 4 in India in un ritiro spirituale per imparare a pregare, 4 a Bali alla ricerca del proprio equilibrio personale trovato anche, fortunatamente per lei e per il suo libro, grazie all'amore per quello che poi diventerà il suo secondo marito.

Her one year trip brings her four months to Rome to look again for her appetite for life (and to taste all the fantastic roman cuisine recipes), four months in India to learn how to pray, four months to Bali to recoup her personal balance. Luckily for her, and for her book's sales, in Bali she also finds a new love.

Tutte e tre queste nazioni hanno delle grandi tradizioni culinarie lo ribadisce Ryan Murphy, il regista del film tratto dal libro, nelle  meravigliose inquadrature in cui Julia Roberts, nel ruolo della Gilbert, si gusta le sue scoperte gastronomiche.

These three countries have great gastronomic traditions and the director of the movie based on the book, Ryan Murphy, shows it very well in many scenes where the protagonist Julia Roberts eats all possible food delicacies!

Per questa serata piacevole ed introspettiva che vi porta in un viaggio virtuale in tre magnifiche location vi consiglio un menu che presenti piatti presi dalle tre nazioni che Liz visita!

For an entertaining and, at the same time, spiritual evening that will take you in a virtual journey in three fantastic locations I advice a menu that includes a dish from each one of these countries.

ITALIA: CARBONARA VEGETARIANA - ITALY: VEGETARIAN CARBONARA
La carbonara è uno dei piatti principi della tradizione romana, che può avere tantissime varianti. Per Liz niente di meglio della carbonara vegetariana per prepararsi (a gradi :) al suo viaggio di purificazione in India!

Carbonara is one pf the most love dishes of the Roman cooking tradition, and it can be served in many variations. For Liz nothing could be better of a vegetarian carbonara to get ready (step by step :) for her purification trip to India.

Ingredienti per 4 persone: 400 gr di tagliatelle, 3 zucchine, un mazzetto di asparagi, 1 cipolla, 4 uova (2 intere e 2 tuorli), 100 gr di pecorinooliosale e pepe.

Ingredients for 4 persons: 400gr of tagliatelle, 3 zucchini, a bunch of asparagus, 1 onion, 4 eggs (2 whole and 2 yolks), 100gr of pecorino, oil, salt and pepper.

Prima di tutto fate sbollentare gli asparagi in acqua salata, poi metteteli in una padella con la cipolla tagliata grossolanamente ad imbiondire. Contemporaneamente, in un'altra padella,  soffriggete in un po' di olio le zucchine tagliate a rondelle fino a che non diventano dorate.

First of all, you need to boil the asparagus in salde water, put them in a pan with sliced onion till it gets golden. In the meanwhile, in another pan, lightly fry the zucchini in a little oil.

Una volta pronte le zucchine vanno messe nella padella con il resto della verdura e saltate per qualche istante in modo che si insaporiscano.

Once zucchini are ready, put them in the pan with the rest of the vegetables and mix them for a few minutes to exchange flavors.

Dopo aver buttato la pasta si sbattono le uova con il pecorino aggiungendo sale e pepe quanto basta. La pasta deve essere scolata molto al dente perché deve cuocere nella padella della verdura per un minuto a fuoco vivace. A questo punto possiamo aggiungere l'uovo sbattuto con il pecorino, sale e pepe se serve, e far mantecare.

Cook pasta in a lot of bowling salted water and in the meantime mix the eggs with pecorino cheese adding salt and pepper. Pasta needs to be drained a couple of minutes in advance because it has to cook in the vegetables' pan on an high flame. Turn off the flame and add the eggs with the cheese. Add more salt and pepper if you like.

Siamo pronti per servire! Io ho tenuto da parte delle punte di asparago cotte e dei fiori di zucchina che mi hanno aiutato ad impiattare.

We are ready to serve! I kept aside a few asparagus' and zucchini flowers for the plating.

INDIA: SAMOSA DI VERDURE - INDIA: VEGETABLE SAMOSAS
Le samosa sono degli sfiziosi fagottini di pasta ripieni di verdure e spezie. Se vi piace questa versione li potete fare anche con altri ripieni, inoltre potete scegliere se friggerli o cuocerli al forno.

Samosas are very tasty appetizers: you can prepare them using only vegetables like I did or with a different filling. You can also choose if you want to fry them or bake them.

Ingredienti: 170gr di farina, 3 cucchiai di olio, acqua q.b., sale, 120gr di patate, 120gr di piselli, 1/2 cipolla, aglio, zenzero, cumino, peperoncino, cannella, cardamomo, sale, pepe.

Ingredients: 170gr of all purpose flour, 3 spoons of oil, water, salt, 120gr of potatoes, 120gr of peas, 1/2 onion, garlic, cumin seeds, ginger, red pepper flakes, cinnamon, cardamom, salt, pepper.

Preparate la pasta aggiungendo tre cucchiai di olio alla farina, un pizzico di sale e mescolando bene. Poi versate acqua un po' alla volta per impastare e create una pallina da mettere in frigo per circa un'ora.

Prepare the dough adding to the flour three spoons of oil and a pinch of salt. Mix well with your fingertips. Pour a little water and start kneading (add water if needed). Create a ball of dough and put it in the fridge for an hour.

Nel frattempo potete procedere con il ripieno: bollite le patate fino a che non siamo tenere e cuocete i piselli nella padella insieme alla cipolla e ad uno spicchio di aglio.

In the meantime prepare the filling: boil the potatoes until they become tender and cook the peas in a pan with the onion and a clove of garlic.

Tagliate a cubetti le patate dopo averle spelate e fatele saltare in padella con i piselli e con le spezie che potete aggiungere a piacere in base al vostro palato. Lasciate raffreddare.

Cut the potatoes after peeling them and add to the pan with the spices that you can dose depending on how much you like them. Let cool.

Prelevate la pasta dal frigo, create delle palline più piccole e schiacciatele con il matterello facendo dei dischi che poi taglierete a meta'. Create dei coni di pasta, stando molto attenti a fare combaciare i bordi e a chiuderli bene, riempiteli con il ripieno e chiudete.

Make smaller balls from the ball of dough and with the rolling pin create disks at least 15 cm large. Cut them in the middle and make cones adding the filling and having the borders close extremely well.

Potete friggere i coni per 15 minuti fino a che non diventano dorati o cuocerli al forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Io li ho fatti al forno.

Fry for 15 minutes or bake at 180 degrees Celsius for 30/35 minutes. I baked them. 


Guarda la video ricetta!



Check out the video recipe in English




BALI: FRITTELLE DI BANANE - BALI: BANANA FRITTERS
Le frittele di banane sono un dessert molto diffuso in Indonesia anche come street food. Sono semplicissime e molto veloci da fare soprattutto quando avete l'olio già pronto per friggere.

Banana fritters are a very much loved dessert and street food in Indonesia. They are easy and fast to prepare most of all when the oil is already on the stove.

Ingredienti: 2 banane sode, 80gr di farina, 1 uovo, 1dl di latte, 3 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di burro fuso, un goccio di rum.

Ingredients: 2 firm bananas, 80gr of flour, 1 egg, 1dl of milk, 3 spoons of sugar, 1 spoon of melted butter, rum.

Preparate la pastella mescolando farina, latte, zucchero, uovo, burro e rum poi annegateci le banane tagliate a fettine per il lungo fino a che non siano completamente coperte.

Prepare the batter mixing flour, milk, sugar, egg, butter and rum. Plunge the bananas in it after cutting them in long strips.

Friggete in olio bollente per una decina di minuti per raggiungere la doratura e servitele calde. Se volete potete accompagnarle con una salsa di cioccolato e del gelato.

Fry in hot oil for 10/15 minutes until they are golden and serve hot. Of you like you can also serve them with chocolate sauce and ice cream.



venerdì 20 settembre 2013

AMERICAN PIE: "TENTATIVO" DI TORTA DI MELE!

E' vero che io non sono una grande appassionata di dolci, ma per inaugurare la nuova stagione delle dirette RadioAttiva, alla quale partecipo come foodblogger ufficiale :) ho deciso di parlare di un film di grande successo che prende il titolo da una ricetta tipica americana: la torta di mele!

Proprio come i giovani protagonisti della pellicola, che approcciano il sesso per la prima volta, io mi sono buttata su una ricetta mai tentata prima con la consulenza di mia sorella Chiara che abita negli Stati Uniti da tantissimi anni ed ormai e' un'esperta.

Il risultato e' stato una piccola debacle pasticciera :) dovuta alla traduzione del termine shortening dall'inglese. Infatti nella ricetta di mia sorella si richiedeva di usare lo shortening che io ho deciso fosse margarina vegetale al posto della maggior parte del burro, ma la pasta e' rimasta decisamente troppo appiccicosa e difficilissima da lavorare....comunque l'ho usata solo per la parte sotto ottenendo una specie di crostata di mele, non del tutto malvagia alla vista :))))


Se qualcuno di voi ha consigli da darmi per il prossimo tentativo sono sicuramente moooooolto bene accetti!!!!!

Ecco la ricetta.

Ingredienti: 300gr di farina 00, 150gr di burro (la ricetta che ho usato io diceva 120 di shortening e 30 di burro), un pizzico di sale, 50 cl di acqua ghiacciata, 5 mele granny smith, 150gr di zucchero, cannella, noce moscata, estratto di vaniglia, 1 limone (succo e buccia).


Si comincia unendo il burro alla farina e il pizzico di sale poi si lavora con le mani aggiungendo l'acqua ghiacciata.

Si ottiene una palla di pasta che va ricoperta di pellicola e messa in frigo per 30 minuti a raffreddare.


Per il ripieno si uniscono in una ciotola le mele sbucciate e tagliate a pezzettoni con il sale, la scorza e il succo di limone, cannella e noce moscata a piacere e dell'estratto di vaniglia.

Sempre parafrasando la trama di American Pie la "prima volta" e' solo un tentativo con l'esperienza si diventa sempre piu' sicuri: percio' vi giuro che riprovero' ancora e ancora a fare questa ricetta e applicandomi otterro' l'apple pie perfetta!

Illustrazione di Giacomo Sargenti

venerdì 12 luglio 2013

IL DITTATORE DELLO STATO LIBERO DI BANANAS: CHEESECAKE ALLA BANANA


Un film dissacrante e moooooolto cattivo "Il dittatore dello stato libero di Bananas" di Woody Allen e' anche uno dei 100 film piu' divertenti mai fatti (secondo l'American Film Institute). Racconta la surreale esperienza di un giovane americano Fielding Mellish che si trova ad "interpretare" il ruolo del capo di governo di un piccolo paese sudamericano.

Il suo scopo politico non e' far progredire il paese o liberarlo dalla dittatura, in realta' si presta alla politica solo per cuccare la ex fidanzata che l'aveva lasciato perche' non era abbastanza leader per vincere il suo cuore. 

Assolutamente mitica la scena dove entra in un ristorante e ordina panini da portar via per 1000 persone. 

Visto che l'estate e' torrida ispirandomi a questo film, ho pensato di proporre una cheesecake alla banana che ho trovato sul sito di Philadelphia dove si possono trovare anche interessanti video tutorial di Sonia Peronaci!

La mia versione e' senza cioccolato.


Ingredienti: 180 gr di biscotti secchi, 110 gr di burro, 400 gr di Philadelphia, 160 gr di zucchero, 300 ml di panna, 10 gr di colla di pesce, 2 banane mature, succo di 1/2 limone, una fialetta di estratto di vaniglia.

Come prima cosa di prepara la base di biscotto. Si sbriciolano i biscotti nel mixer (se non lo avete come me basta metterli in un sacchetto di plastica e batterli con un batti carne) e si mescolano con 80gr di burro fuso. Poi si fodera la tortiera con carta da forno e si schiaccia sul fondo con un cucchiaio il composto prima di metterlo in frigo per 30 minuti. 


Per preparare la crema di banana si uniscono in una padella calda il resto del burro (30 gr), 40 gr di zucchero, il succo di limone e le banane a fette e si cuoce il tutto fino a che le banane non si ammorbidiscano.


La crema di banane si mette in un mixer e si fa andare con il Philadelphia, 60 gr di zucchero e 100 ml di panna a filo.


Si deve aggiungere anche la colla di pesce per far rapprendere il tutto. La colla di pesce viene venduta in fogli che devono essere fatti ammollare per 10 minuti in acqua fredda di frigo, poi vengono strizzati e sciolti in un cucchiaio di panna calda.

La panna con la colla di pesce si lascia raffreddare e si aggiunge insieme al resto della panna e a altri 60 gr di zucchero.

Il composto mixato di nuovo si versa nella teglia e si mette in frigo per 4 ore a raffreddare.


Ora potete servire la vostra cheesecake alla banana!


martedì 28 maggio 2013

FRIED GREEN TOMATOES -FILM E RICETTA


Questo meraviglioso film parla di donne ed e' interpretato da quattro grandi attrici che hanno la capacita' di immergerti nel loro mondo in modo talmente completo da farti sentire il profumo dei pomodori verdi fritti che cucinano!

Idgy e Ruth sono due ragazze che vivono la loro relazione "anticonformista" nel sud degli Stati Uniti degli anni '30 lottando contro il maschilismo imperante e il razzismo e tenendo sempre alto il nome del "Whistle Stop Cafe'", il locale da dove nutrono la loro piccola cittadina con le migliori ricette del sud.

Sessanta anni dopo, la loro storia viene raccontata dall'anziana Ninny alla nuova amica Evelyn che viene in contatto con lei per caso in una casa di riposo. 

La forza della emozioni di queste quattro donne straordinarie riuscira' a cambiare la loro vita e a commuovere chiunque abbia il piacere di vedere questo film.


Ingredienti: 4 pomodori verdi, 2 uova, 100 gr farina 00, 100 gr farina di mais, sale, pepe, paprika dolce, olio di semi.

NB: i pomodori verdi sono una qualità particolare che ha meno semi e deve essere mangiata solo cotta.

Si tagliano i pomodori a fette di circa 1cm di altezza, si cospargono di sale e si lasciano scolare per circa 30 minuti. Poi ci si prepara per friggere.

In una scodella si mescolano le due farine e nell'altra le uova con sale, pepe e spezie (io ho usato la paprika dolce).


Si scalda abbondate olio di semi per la frittura. Prima di friggere si asciugano il meglio possibile le fette di pomodoro con della carta assorbente e poi si passano nell'uovo e nelle farine

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Si friggono fino a che non siano ben dorate, si asciuga l'unto in eccesso e si servono subito.


Sono la fine del mondo!!!