martedì 3 giugno 2014

ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE E TECNOLOGIA SI FONDONO IN ALTA QUALITA'


Dal 30 maggio al 2 giugno si e' tenuta nella meravigliosa cornice di Villa Castelbarco presso Vaprio d'Adda (BG) l'evento culinario Alta Qualità. La manifestazione si definisce sia "Mostra" che "Mercato" perché vuole dare visibilità a produttori di nicchia e allo stesso tempo creare un luogo di scambio dove mettere in contatto le realtà che rappresentano il più alto concetto di enogastronomia. Lo scopo dei promotori e', infatti, di impedire alla macchina del business di schiacciare le vere tradizioni culinarie italiane sacrificando la biodiversita', l'artigianalita' e il chilometro zero solo per ottenere il maggior sfruttamento possibile da ciascuna produzione.

Per dare ancora più importanza alla mission con la quale e' stato istituito questo evento all'inaugurazione ufficiale del 31 maggio hanno partecipato il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina e la giornalista Cristina Parodi.

Nel discorso introduttivo il Ministro Martina ha sottolineato il bisogno di creare sempre più  luoghi di ritrovo delle eccellenze come Alta Qualità dove diventa possibile scambiarsi nozioni e instaurare relazioni fra produttori anche in vista dell'ormai prossimo inizio di Expo 2015. "I nostri produttori devono avere i piedi piantati nella terra e la testa che viaggia per il mondo…" ha affermato.

Lo stand del Liceo Fantoi
I numerosi spettatori hanno quindi avuto la possibilità di conoscere artigiani di grande qualità enogastronomica, venire a contatto con nuove tecnologie, assistere a show cooking e partecipare a seminari sui vari aspetti dell'educazione alimentare.

Una particolare attenzione e' stata data ai bambini che avevano a disposizione l'intero prato antistante l'entrata della villa nel quale e' stato allestito "Un Grande Prato Verde", il villaggio creato in collaborazione con l'associazione Minitalia Leolandia dove i giovani visitatori potevano sbizzarrirsi in diverse attività didattiche tra cui il disegno con colori naturali estratti dagli alimenti proposto dal Liceo Artistico Fantoni.

Chef Merlo dimostra le qualita' di Cuko'
Io da brava foodblogger ho "dovuto" assaggiare quasi tutti i gustosissimi prodotti proposti dagli espositori selezionati e mi sono fermata nel cortile d'onore a scoprire le varie funzionalità di Cukò, la nuova cooking machine di Imetec che cucina per noi i buoni piatti della cucina italiana. 

Lo chef Christian Merlo ci ha mostrato una vasta gamma di piatti che si possono preparare con questa meraviglia tecnologica.

Le sue proposte, infatti, spaziavano dall'aperitivo al pranzo passando dalla merenda per arrivare alla cena: un vero stacanovista (parlo di Cukò non dello chef :)

Risotto con Zucchini e Scamorza
Senza dubbio le preparazioni che mi hanno colpito di più sono state il risotto con zucchine e scamorza e i fricelli freschi con sugo di speck e asparagi perché mi hanno dimostrato al 100% quanto Cukò abbia, prima di tutto, la capacita' di cuocere, soffriggere, mescolare, emulsionare, frullare, tritare, cuocere a vapore, ma anche quanto tempo riesca a farci risparmiare nel corso della giornata!

Inoltre, propone sia programmi automatici per risotti, paste e vellutate adatti ai neofiti della cucina che programmi manuali che offrono ai più sperimentatori (come me)  la possibilità di cambiare le tempistiche, velocità, aggiungere ingredienti alle ricette proposte, variare le temperature e trovare sempre nuove combinazioni. 

Friacelli freschi speck e asparagi

Panini di kamut e farro con parmigiano e pomodori secchi
Non contenta ho continuato la mia esplorazione di Villa Castelbarco alla ricerca di altra tecnologia al servizio di noi cucinieri e ho testato (e vabbe' qualcuno doveva "sacrificarsi" ;) anche il panini e le torte sfornate nel secondo stand di Imetec.

Qui ho incontrato Jonathan e Claudio che si cimentavano nel difficile mestiere della panificazione supportati da Zero-Glu, la macchina del pane dedicata ai celiaci, a chi è intollerante al glutine, al grano o al lievito e a tutti gli appassionati del pane fatto in casa.

Incredibile cosa sono riusciti a preparare questi due giovanotti senza saper cucinare, ma avendo a disposizione 20 programmi adatti a tutti i tipi di farine e stampi non solo per pagnotte (come le altre macchine) ma anche per ciabatte e panini.

La mia giornata ad Alta Qualità e' passata troppo in fretta, ma di sicuro ho scoperto produttori enogastronomici impareggiabili e nuove tecnologie davvero utili!

Prima di chiudere, non posso esimermi dal segnalare che 1 Euro di ogni biglietto venduto per l'ingresso alla manifestazione e' stato devoluto al CESVI per sostenere i progetti umanitari in Italia e all'Estero. 

domenica 1 giugno 2014

SIDEWAYS: PINOT NOIR ABBINATO AL POLLO AGLI AGRUMI

Sideways e' un film che ha lasciato un segno indelebile nella storia cinematografica per la sua sceneggiatura graffiante, per l'interpretazione degli attori e per il soggetto trattato diverso dal solito: IL VINO.

Sideways is a film that left a sign in movie making history because of its Oscar winning script, the fabulous acting and most of all because of the main protagonist of the plot: WINE.

Miles e Jack decidono di partire insieme per una settimana per festeggiare l'addio al celibato di quest'ultimo. Miles ha intenzione di degustare vino, mangiare buon cibo e giocare a golf, Jack ha un'idea completamente diversa di divertimento che include spassarsela con il maggior numero di belle ragazze possibile!

Miles and Jack leave together for a trip to celebrate Jack's bachelor party. Miles intends on tasting wine, eating good food and playing golf while Jack has a totally different idea that includes chasing as many women as possible.

Sara' l'incontro con due donne esperte di vino che li mettera' d'accordo, ma allo stesso tempo li portera' a confrontarsi con le loro paure e i loro peggiori difetti. L'unico che ne uscirà vincitore sarà il Pinot Nero, uva idolatrata da Miles :)

The meeting with two beautiful women, both wine experts, will have them agree on something, but at the same time will push them to confront themselves with their fears and their worst flaws. The only winning character will be Pinot Noir adored by Miles :)

In onore a questo vino che grazie al film ha visto impennare le vendite negli Stati Uniti ho cercato un abbinamento che ne esalti la degustazione e vi propongo la ricetta del pollo marinato agli agrumi con insalata condita con aceto balsamico. Infatti, molto spesso nel Pinot Nero sono presenti ricordi di agrumi e buccia d’arancia e la dolcezza agrodolce dell’aceto si affianca al suo frutto aggiungendo ulteriore profondità.

The sales of Pinot Noir has greatly increased thanks to this movie and I looked for a recipe that will accompany it perfectly: chicken marinated in citrus fruits with a salad dressed with balsamic vinegar. I chose this dish because often Pinot Noir has some memories of citrus and orange zest and the bitter sweet present in the vinegar adds deepness to its taste.

POLLO AGLI AGRUMI - CHICKEN IN CITRUS MARINATE
Ingredienti: 4 filetti di pollo, 1 lime, 1 limone, 1 arancia, 4 cucchiai di soia, 4 cucchiai di Pinot Nero, basilico, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio d'oliva. Insalata, pomodori, cipollotto, aceto balsamico, sale.

Ingredients: 4 chicken filets, 1 lime, 1 lemon, 1 orange, 4 spoons of soy sauce, 4 spoons of Pinot Noir, basil, 1 clove of garlic, 2 spoons of olive oil. Salad, tomatoes, onions, balsamic vinegar, salt.

Con un coltello praticate dei tagli poco profondi nei filetti di petto di pollo. Poi in una terrina mescolate il succo degli agrumi con la soia, il vino, l'olio, lo spicchio d'aglio tritato e il basilico spezzato a mano. Aggiungete i filetti e fateli marinare in frigo per almeno un'ora.

With a knife make some no very deep cuts on the chicken filets. Then mix in a bowl the juice of the lime/lemon/orange, the soy sauce, the wine, the oil, the minced garlic and the basil broken with your hands. Add the filets and let them in the marinade in the fridge for at least one hour.

Mettete in una padella i filetti e fateli cuocere per 5 minuti a questo punto aggiungete la salsa che deve ridurre di almeno la meta' mentre il pollo cuoce. Nel frattempo preparate l'insalata.

Put the filets in a pan and cook them for 5 minutes then you can add also the marinade that has to reduce at least in half. In the meantime prepare the salad.
Servite con un buon bicchiere di Pinot Nero! Serve with a good glass of Pinot Noir!

domenica 25 maggio 2014

TACOS CON CARNE ASADA PER Y TU MAMA TAMBIEN

Il regista dell'anno e' senza dubbio Alfonso Cuaron che durante la scorsa edizione degli Oscar ha portato a casa ben due statuette (Miglior Regia e Miglior Montaggio) per il fantascientifico e, a parer mio, fantastico "Gravity".

This year most popular director is for sure Alfonso Cuaron who won during the Academy Awards night the Oscars for best direction and best editing for the fantastic film "Gravity".

La prima pellicola che ha dimostrato il talento di Alfonso al resto del mondo e' "Y Tu Mama Tambien" scritta, diretta e filmata nel suo nativo Messico nel 2001. Due benestanti adolescenti di Città del Messico, Julio e Tenoch, trascorrono l'estate del passaggio dalle superiori all'universita' tra festini, giornate in piscina e tentativi di abbordare ragazze alle spalle delle fidanzate in vacanza in Europa.

The first movie that showed Alfonso's talent to the rest of the world has been "Y Tu Mama Tambien" written, directed and shot in his Mexico in 2001. Two rich boys living in Mexico City, Julio and Tenoch, spend the summer that brings them from high school to university going to parties, sunbathing at the pool and chasing girls behind their girlfriends' back in Europe on vacation.

La vera svolta la portera' la bella e smaliziata Luisa che coinvolge i due ragazzi in un viaggio alla ricerca della spiaggia perfetta. Il film si trasforma in un road trip nostalgico e appassionato che accompagna i giovani in un percorso di maturazione sessuale ed emotiva.

The true thrill is brought by Luisa, a beautiful and older Spanish woman, that asks the boys to accompany her on a trip looking for the perfect beach. The movie becomes a nostalgic and passionate road trip that leads the protagonists on a path to sexual experimentation and emotional maturity.

Grazie a "Y Tu Mama Tambien" i due protagonisti maschili Gael Garcia Bernal e Diego Luna, già beniamini delle fanciulle messicane, hanno avuto la stessa possibilità del loro regista di essere notati dal cinema internazionale e hanno costruito entrambi carriere molto interessanti.

Thanks to "Y Tu Mama Tambien, the two male protagonists already famous in their native Mexico, Gael Garcia Bernal and Diego Luna, had the same possibility given to their director to be noticed by the international movie makers and built very interesting careers.

Per rivedere questo spassosissimo film io vi consiglio un gruppo di amici, una bella birra gelata e l'eccellenza del cibo di strada messicano: il Taco con Carne Asada! I condimenti sono a vostra scelta tra guacamole, pico de gallo, panna acida, cubetti di cipolla, formaggio, fagioli, avocado, insalata………e chi più ne ha più ne metta!

Watch again this fun film together with a bunch of friends, drinking frozen beer and eating the excellence of Mexican street food: Tacos with Carne Asada! Choose your favorite toppings among guacamole, pico de gallo, sour cream, onion cubes, cheese, beans, fresh avocado, lettuce….and much more.


Gustatevi la selfie video ricetta!


TACOS CON CARNE ASADA
Ingredienti: 400gr bistecca di spalla, olio, sale, pepe, tortillas. Marinatura: 3 spicchi di aglio,  peperoncino, coriandolo fresco, 2 lime, 1 arancia, 2 cucchiai di aceto bianco, 100ml di olio, sale e pepe

Ingredients: 2pounds skirt steak, oil, salt, pepper, tortillas. Mojo: 3 garlic cloves, 1 jalapeño, fresh cilantro, 2 limes, 1 orange, 2 spoons of white vinegar, 1/2 cup of oil, salt and pepper. 

Preparate la marinatura mescolando in una terrina abbastanza grande da contenere anche la bistecca l'aglio tritato, il peperoncino, sale, pepe, coriandolo tritato, il succo dei lime e dell'arancia, olio e aceto. Bagnate la carne girandola da entrambi i lati e lasciatela nella terrina in frigo a marinare per almeno 8 ore. Consiglio di coprire con pellicola trasparente per non spargere il "profumo di aglio in tutto il frigo :)

Prepare the Mojo mixing in a bowl, big enough to contain also the steak, the minced garlic cloves, jalapeño and cilantro, the juice of the limes and the orange, oil, vinegar, salt and pepper. Add the steak and leave in the fridge for at least 8 hours. My advice is to cover the bowl in order not to spread the garlic "perfume" in the whole fridge.

Scaldate la piastra, cospargendola con un po' di olio per non far attaccare la carne e grigliate la bistecca 7/10 min per lato dopo averla condita con sale e pepe. Affettate e servite con tortillas calde e condimenti!

Heat the grill, spray a little oil and grill the steak for 7/10 minutes each side after seasoning it with salt and pepper to taste. Slice and serve with hot tortillas and toppings!

GUACAMOLE
Ingredienti: 2 avocados maturi, 2 lime, 1/2 cipolla bianca, 1 pomodoro, coriandolo fresco. 

Ingredients: 2 ripe avocados, 2 limes, 1/2 white onion, 1 tomato, fresh cilantro. 

Tagliate a meta' gli avocados e togliete il nocciolo poi con un cucchiaio estraete il frutto. Schiacciate con una forchetta o mescolate nel mixer e aggiungete il succo dei lime, la cipolla e il pomodoro tagliati a cubetti e il coriandolo tritato.

Cut the avocados in half, discard the seed and with a spoon scoop out of shell. Mesh it with a fork or in the mixer and pour the juice of a lime. Then add onion and tomato cut into pieces, minced cilantro and the other lime's juice.

PICO DE GALLO
Ingredienti: 4 pomodori maturi, 1/2 cipolla rossa, 1/2 cipolla bianca, peperoncino, coriandolo, 3 spicchi di aglio, 1 lime, olio, sale.

Ingredients: 4 ripe tomatoes, 1/2 red onion, 1/2 white onion, 1 chile, fresh cilantro, 3 cloves of garlic, 1 lime, oil, salt.

Tagliate a cubetti i pomodori, la cipolla bianca e la cipolla rossa. Aggiungete peperoncino in polvere, il coriandolo e l'aglio tritati, il succo di un lime, sale e abbondante olio. Lasciate per almeno una ventina di minuti in frigo a macerare (sempre coperto da pellicola ;)

Dice the tomatoes, the white and the red onion. Add minced chile, garlic and cilantro, the lime's juice, salt and 1/4 cup of oil. Leave it for at least 20 minutes in the fridge (always covered ;)

sabato 24 maggio 2014

INSALATA GRECA E INVOLTINI DI MELANZANE PER MAMMA MIA! CON IpOCUCINO CON PAOLA

Le collaborazioni tra blogger che condividono la passione per il cibo sono sempre preziosissime e danno la possibilità di venire a contatto con tutte le sfumature che questo appetitoso argomento può presentare.

Paola Mazzocchi nel suo blog IpO Cucino con Paola consiglia con semplicità e precisione come preparare gustose ricette a basso contenuto glicemico. 

Io e Paola insieme abbiamo deciso di scovare due piatti che fossero ipocalorici e ipercinematografici e ispirandoci al film/musical "Mamma Mia" abbiamo cucinato una freschissima insalata greca e gli involtini di melanzane.

Guardate il video per scoprire tutti i passaggi delle ricette


Leggete l'intervista per scoprire tutto di Paola!!

Raccontaci come è nato il tuo blog/canale youtube e a che pubblico ti rivolgi.
L’idea del blog nasce da un’esigenza personale: l’iperglicemia, di cui soffrivo in gravidanza e che non mi ha abbandonata. Da allora sono passati 4 anni. E’ stato un vero lavoro trovare ricette che contengano un solo ingrediente per volta (verdure escluse), come da indicazione medica. Con l’aiuto di mia mamma (come me appassionata di cucina) ho creato una raccolta di ricette da consumare senza problemi. Le mie ricette si rivolgono principalmente a chi ha il mio stesso problema cioè, diabete di tipo 2, (patologia metabolica legata più allo stile di vita e alla corretta alimentazione) ma anche a chi segue una dieta o semplicemente a chi vuole mangiare sano veloce e saporito.

Quali sono i lati negativi e i lati positivi di dover cucinare piatti a basso contenuto glicemico?
Più che aspetto negativo parlerei di aspetto impegnativo che si traduce nella RICERCA di piatti sempre nuovi, semplici e saporiti dove l’alimento principale è a basso indice glicemico. E’ impegnativo, ma anche molto positivo perché sviluppa la creatività, la collaborazione e l’innovazione. Infatti, spesso in una ricetta trovata nel web o sui giornali c’è sempre qualche modifica da fare. Proporre ricette per lo più veloci ha lo scopo di stimolare la continuità del corretto stile alimentare che, altrimenti, si abbandonerebbe a causa del poco tempo a disposizione per cucinare. Parlo per esperienza personale, sono impiegata part-time, moglie e mamma di due bimbe (11 e 3 anni), una giornata dovrebbe essere fatta di molte più ore…..per poter far tutto con calma e per fortuna che ci sono i nonni !!!! (Santi subito). Non ultimo, insieme all’attività fisica e un’alimentazione corretta ti mantieni sempre in forma….

Ti avvali della collaborazione di due nutrizioniste che ti supportano. Come avete cominciato a collaborare?
La rete è sicuramente uno strumento di condivisione ma anche, se ben utilizzato, uno strumento di socializzazione. Le nutrizioniste con cui collaboro le ho “scovate” nella rete attraverso una food blogger loro amica. Si tratta della Dott.ssa Paola Richero e Dott.ssa Paola Salgarelli del blog QB ricette – Due nutrizioniste in cucina. (www.qbricette.com). Loro gestiscono un blog dove si possono trovare ottime ricette e soprattutto, attraverso la mail, si ha un costante filo diretto per qualsiasi dubbio o informazione.
Inizialmente ci siamo sentite telefonicamente e ci siamo subito piaciute. Forse sarà anche il nome che ci accomuna. E’ nata così la collaborazione tra le quattro “Paole”: loro due, la mia amica che si occupa delle riprese e del montaggio ed io. Abbiamo iniziato la nostra amicizia e collaborazione con la promessa che prima o poi ci incontreremo anche di persona (una abita a Loano, l’altra a Vicenza magari chissà a metà strada…). Il loro fondamentale ruolo è quello di fornirmi, per tutte le ricette che propongo, la scheda dei valori nutrizionali che è sicuramente un valore aggiunto. Per un insulino dipendente è fondamentale sapere quante sono le calorie, suddivise in carboidrati, zuccheri, grassi ecc.. sulla base di questi dati, infatti, può dosare l’insulina, ma e’ un’informazione preziosa anche per chi fa una dieta a basso regime calorico.

Pur avendo delle limitazioni, quale è il tuo rapporto con il cibo? Ti è sempre piaciuto cucinare? Hai fatto dei corsi?
Sono emiliana con una mamma pugliese. Amo mangiare e da grande mi sono appassionata alla cucina con risultati che molti amici e parenti apprezzano. Preferisco cucinare e mangiare primi o secondi piatti perché prediligo il salato al dolce. Fino ad ora delle 15 puntate pubblicate solo una è un dessert. Credo che una corretta alimentazione non sia sinonimo di privazione ma di equilibrio. Sto certamente attenta a quello che mangio, ma senza negarmi lo stare in compagnia o, se capita, non rinunciare a qualche prelibatezza “proibita” per me o bere un bicchiere di vino in più. La continuità di una cattiva alimentazione danneggia il fisico, una volta ogni tanto, però trovo che sia utile per lo spirito. Purtroppo per mancanza di tempo non ho frequentato corsi di cucina anche se non lo escludo, prima o poi investirò qualche serata per approfondire e sviluppare di più le mie attitudini e conoscenze.

I tuoi video sono tutti molto interessanti e informativi: perché hai scelto anche questo tipo di mezzo per comunicare con i tuoi lettori? Pensi sia più semplice comunicare attraverso i video?
I social network li ho scelti perché sono ormai lo strumento più diffuso per condividere le esperienze. Inoltre sono un mezzo per raggiungere un pubblico più vasto e più mirato. Mi sono indirizzata su youtube come piattaforma principale in quanto la televisione è sì ricca di programmi di cucina, ma solo in rare occasioni posso sfruttare i loro suggerimenti perché, purtroppo, spesso propongono ricette con mix di ingredienti troppo calorici. Ho coinvolto, quindi, la mia preziosissima amica e omonima Paola Mozzi che si dedica alla ripresa, al montaggio e alla parte grafica, e altri amici che, con la loro presenza in qualità di ospiti, mi accompagnano in questo progetto creando una vera e propria “trasmissione” dove, oltre a cucinare, si trattano vari argomenti non strettamente correlati alla cucina. Devo ammettere che mi trovo più a mio agio nel parlare che nello scrivere per cui ci impiego meno tempo a preparare e registrare la trasmissione che scrivere un post… infatti con questa intervista sono arrivata un po’ lunga…

Non posso esimermi dal farti una domanda sul cinema: quale è il tuo film preferito ispirato al cibo? Che ricetta assoceresti?
Di recente, per i 40 anni miei e di mio marito, ci siamo concessi un viaggio a Parigi per cui il film che scelgo - soprattutto per il luogo in cui è stato girato - è “Midnight in Paris”, uno degli ultimi film di Woody Allen. Ce ne sono tanti altri che mi ricordano questa romantica città, per esempio: “Moulin Rouge”, “Il fantastico mondo di Amélie”, “Un americano a Parigi “, “Ultimo tango a  Parigi”... la ricetta che mi ispira è sicuramente La crepe ripiena con un ragù di asparagi, la mia verdura preferita.

Cestello di Quinoa, merluzzo e Broccoli
Quale è la ricetta che ha avuto più successo sul tuo blog? E quella alla quale sei maggiormente legata? (così le proviamo anche noi!)
La ricetta che ha avuto più visualizzazioni su youtube e a cui sono più legata è la prima “Involtini di ricotta, bresaola e zucchine” (http://youtu.be/jTrb0cC04EM). Come ospite avevo la mia amica Anna Paola che ha alle spalle già varie esperienze televisive. La sua presenza alla prima trasmissione è stata un grande supporto. E poi ha messo a disposizione le sue conoscenze per darmi preziosi consigli sugli aspetti più tecnici come per esempio l’inserimento nel video di un jingle, i titoli di testa e di coda… La ricetta, invece, che è stata più visitata sul blog è “Castello di quinoa, merluzzo e broccoli” (http://youtu.be/uvt8ckpQ3o4arrivata tra le prime quatto finaliste di un contest promosso da una food blogger. La ricetta più piccante è sicuramente “Mousse di cioccolato al peperoncino” non solo per il gusto ma anche per il contenuto… guardatela e poi fatemi sapere…. (http://youtu.be/V_K3GDyuq9U)

mercoledì 14 maggio 2014

HAMBURGER SANO DI MANZO&MIRTILLI CON SPINACI SALTATI E CIPOLLE CARAMELLATE

Gli hamburger sono buoni! Lo sappiamo tutti.

Hamburgers are good! Everybody knows that.

Certo se tentate l'esperimento messo in atto dall'autore del documentario Super size Me di mangiare per trenta giorni ogni pasto da McDonalds le ripercussioni sul vostro fisico possono sicuramente essere sconcertanti.

Of course, if you try on yourself the McDonalds diet experimented by the author of the  documentary Super size Me the results will be quite dramatic.

Non tutti gli hamburger pero' sono poco sani come quelli sfornati dalle catene di Fast Food o dai ristoranti che si fanno pubblicità cucinando pietanze da attacco di cuore come l'Heart Attack Grill di Las Vegas dove si servono i Triple o Quadruple bypass burgers da circa 10.000 calorie.

Not all the hamburgers are un-healthy like the ones sold by fast food chains or restaurants that advertise themselves cooking heart attack dishes just like the Heart Attack Grill in Las Vegas where they serve the Triple or Quadruple Bypass Burgers counting up to 10.000 calories.

Per tenere a mente quanto il cibo processato possa essere deleterio vi consiglio di guardare questo film, ma allo stesso tempo per ricordarvi quanto gustosi possano essere gli hamburger ho sperimentato per voi una ricetta molto più sana, ma altrettanto saporita!

To keep in mind how processed food could be wrong for your health watch once more this interesting documentary, but at the same time to remind yourself that home made burgers can be much healthier and as much tasty I experimented for you a fantastic recipe for your summer barbecues!

HAMBURGER DI MANZO&MIRTILLI ACCOMPAGNATO DA SPINACI SALTATI E CIPOLLE CARAMELLATE SU UN PANINO INTEGRALE  



BEEF&BLUEBERRIES HAMBURGER WITH SAUTED SPINACHES AND CARAMELIZED ONIONS ON A WHOLE WEAT BUN 

Gli hamburger di manzo possono essere preparati con carne molto magra, ma tendono a seccarsi una volta grigliati. Per evitare questo problema basta aggiungere all'impasto un ingrediente come i mirtilli o il formaggio che li renda più succosi: io ho preferito usare i mirtilli per rimanere bassi con le calorie.

Beef burgers can be made with lean meat, but once grilled they tend on becoming dry. In order to make them juicier, you need to add an ingredient like blueberries or cheese: I chose the berries keeping an eye on the calories.

Ingredienti: 400gr di macinato di manzo magro, 100gr di mirtilli freschi o scongelati, 1 cucchiaio di aceto balsamico, 50gr di pan grattato integrale, 1 cucchiaino di mostarda, 1 spicchio di aglio tritato, sale e pepe. 50gr di spinaci freschi, olio, aglio, 1 cipolla, 1 panino integrale rotondo.

Ingredients: 12 ounces of lean ground beef, 1/3 cup of fresh or thawed blueberries, 4 spoons of bread crumbs, 1 tablespoon of balsamic vinegar, 2 teaspoons of mustard, 1 glove of garlic minced, salt, pepper. Fresh spinach leaves, oil, garlic, 1 onion, a whole wear bun.

Mettete in un mixer i mirtilli, il pan grattato, l'aceto balsamico, la mostarda, l'aglio gia' tritato al coltello, sale e pepe e amalgamateli il più possibile. Poi versateli in una terrina con la carne macinata, mescolate  e create con le mani quattro polpette di carne.

Place in a food processor the blueberries, the bread crumbs, the vinegar, the mustard, the minced garlic clove, salt and pepper and mix as much as possible. Pour everything in a bowl with the ground meat, mix and make with your hands four patties.

Per contorno fate cuocere a fuoco molto basso la cipolla affettata in un filo d'olio fino a che non si sia caramellata (circa 30 minuti), anche se la cipolla ha gia' una componente zuccherina che esce con la cottura alcune ricette aggiungono zucchero o aceto balsamico a meta' cottura: io ho optato per un cucchiaino di aceto. In una padella saltate per 5 minuti gli spinaci con olio e aglio.

Slice the onion and cook it on a low flame with a little oil until it becomes brown (about thirty minutes). Even if the onion has a sugary component that come out while cooking, to caramelize some recipes ask to add sugar or balsamic vinegar after the first 15 minutes: iIopted for the balsamic vinegar. At the same time sauté in a pan the spinach leaves with oil and garlic.

Grigliate la carne, scaldate il pane e componete il panino aggiungendo gli spinaci e le cipolle dopo aver spalmato sulle fette un po' di mostarda.

Grill the meat, heat the bread and make the hamburgers adding spinach and onions after spreading a little mustard on the bread.


sabato 10 maggio 2014

SUNDANCE CINEMAS: IL NUOVO REGNO DEL CINEMA INDIPENDENTE

Sundance Cinemas - Houston
Mentre mi trovavo negli Stati Uniti ho avuto la fantastica opportunità, e grande onore, di intervistare Paul Richardson, presidente dei Sundance Cinemas. Nel 2006 il Sundance Group creato da Robert Redford ha deciso di allagare le proprie attività e di aprire dei multisala in diversi stati americani. Ad oggi le potete trovare a San Francisco, Los Angeles, Madison, Houston e Seattle ma molte altre aperture sono in vista.

Siete curiosi di conoscere tutti i segreti di questa nuova consociata di una delle realtà più importanti del mondo che da' voce e visibilità ai giovani talenti cinematografici? Buona lettura!

Ci racconti come è stata presa la decisione all'interno del Sundance Group di creare i Sundance Cinemas.
I cinema sono nati perché all’interno del mondo Sundance il Festival è no profit, ma ci sono anche molte attività profit (il Sundance Catalogue, il Sundance TV channel…) e l’apertura di sale cinematografiche sembrava un’estensione naturale di questi interessi. L’idea iniziale era di avere delle rappresentanze del Sundance Group in tutto il paese che espletassero la stessa missione delle altre entità: dare visibilità ad artisti giovani e sconosciuti.

Sundance Cinemas - Madison
Naturalmente la nostra sfida è quella di pagare i conti: cerchiamo di trovare la direzione giusta proiettando una selezione di film hollywoodiani di qualità, film indipendenti e pellicole straniere. Da un punto di vista operativo ci siamo ispirati ai cinema europei per creare un ambiente confortevole per persone di età superiore ai 21 anni (non li chiamiamo cinema per adulti per ovvie ragioni…). Per l’architettura delle locations giochiamo con il concetto che io definisco “estetica del Sundance” utilizzando materiali naturali per dar vita ad un’interpretazione della nostra filosofia adattatandola ad ogni città in cui ci troviamo.

Come avete scelto le città nella quali avete aperto i cinema?
E’ una combinazione di molti elementi condizionata principalmente da opportunità nel campo immobiliare. Io scelgo città dove posso aprire un multisala con tutti i servizi che gli spettatori si aspettano e che sia sostenibile dal punto di vista economico. In più cerco dei mercati dove ci siano persone acculturate e con almeno mezzo milione di abitanti.

Sundance Cinemas - San Francisco
Vorrei parlare della programmazione dei vostri 5 cinema. L’offerta varia un po’ in ogni locations: in questo modo cercate di venire incontro ai gusti di ogni comunità?
Decisamente sì, siamo molto legati al territorio! Ci lasciamo anche guidare dal tipo di opportunità legate alla cultura cinematografica offerte in ogni città visto che in qualcuna ci sono musei o attività specifiche mentre in altre siamo l’unica realtà che fa conoscere il cinema indipendente.  In più abbiamo la possibilità di scegliere tra un vasto ed eterogeneo pacchetto di pellicole. Prima di tutto, Hollywood sforna sempre più lavori di alta qualità, basti pensare ai film candidati agli Oscar quest’anno. Inoltre, anche nel mondo delle pellicole indipendenti e’ cresciuto il numero di opere considerando che grazie alle nuove tecnologie si sono abbassati i costi di produzione. Naturalmente al giorno d’oggi per i giovani filmmaker ci sono diversi modi di far conoscere il proprio film, ma la maggior parte di loro lo vuole vedere sul grande schermo e noi facciamo il nostro meglio per aiutarli.

Come selezionate i film stranieri?
Madison - entrata
Devono necessariamente avere una distribuzione negli Stati Uniti perché altrimenti non potrebbero godere di un budget marketing fondamentale per la loro diffusione. Soprattutto se si parla di film sottotitolati: sono i più difficili da vendere al pubblico americano.

Considerando la sua vasta esperienza devo assolutamente farle una domanda sul doppiaggio: in Italia tutti i film internazionali sono doppiati, negli USA sono sottotitolati. Quale è la ragione alla base di questa scelta?
Il nostro pubblico ci ha fatto capire chiaramente che vuole vedere i film in lingua originale. Gli spettatori vogliono sentire l’inflessione dell’attore che parla nella sua lingua, vogliono che le parole seguano il movimento delle labbra, in pratica vogliono avere la sensazione della realtà e non si dispiacciono di dover fare del lavoro in più e leggere. Inoltre, sono convinti di poter conoscere il significato esatto di quello che viene detto solo grazie ai sottotitoli perché spesso sono molto più accurati del doppiaggio.

Nei nostri cinema abbiamo recentemente fatto un esperimento mettendo in cartellone un film giapponese di animazione sia doppiato che sottotitolato. Ebbene le proiezioni sottotitolate hanno avuto molti più spettatori di quelle doppiate: il pubblico ci ha mostrato la propria scelta e noi diamo loro quello che vogliono!

Come si inseriscono in questo quadro l’Opera di San Francisco e il National Theater di Londra?
Siamo sempre alla ricerca di contenuti di valore artistico che possono essere mostrati al nostro pubblico ed entrambi i programmi di cui hai parlato funzionano alla perfezione. Infatti, c’e’ un vasto pubblico che viene a vedere l’Opera di San Francisco e gli spettatori adorano gli spettacoli del National Theater di Londra.

Quale è il rapporto tra il Sundance TV channel e i Sundance Cinemas?
Visto che siamo aziende compartecipate, cerchiamo di aiutarci a vicenda e di essere complementari. Il canale a volte organizza degli eventi speciali nei nostri cinema per mostrare in anteprima le nuove serie e noi proiettiamo spesso i loro corti prima dei film in programmazione. Facciamo lo stesso con il Sundance Catalogue e il Sundance Institute dando spazio alle loro opere e organizzando delle prime per i loro clienti.

Avete anche delle gallerie d’arte!
Abbiamo uno spazio espositivo in ciascuno dei nostri cinema per dare visibilità agli artisti locali con mostre che cambiano ogni tre mesi. In ogni caso non possiamo essere considerate delle vere e proprie gallerie perché non prendiamo nessuna percentuale dalla vendita delle opere.

Bar Bistro - West Hollywood
Ho letto che nei vostri bar/ristoranti siete molto legati ad una filosofia ambientalista.
Si! Crediamo che sia molto importante servire cibo genuino in confezioni riciclabili soprattutto se si pensa che praticamente tutti gli altri cinema vendono popcorn, bibite e caramelle in contenitori non compostabili. Il nostro cinema più legato a questa filosofia è senza dubbio quello di San Francisco dove si devono abbandonare tutti i contenitori non compostabili in un bidone fuori dall’ingresso.

Avete in programma di aprire i vostri cinema  anche all’estero?
Ne abbiamo parlato, ma al momento ci sono talmente tante opportunità negli Stati Uniti e l’apertura di ogni nuova location rappresenta un processo così lungo che abbiamo preso la decisione strategica di crescere in patria prima di avventurarci all’estero. Certo a me piacerebbe tantissimo farlo e avere la scusa di venire in Italia….