domenica 18 ottobre 2015

BEVIAMOCI UN KNICKERBOCKER ALLA SALUTE DI "THE KNICK" DI STEVEN SODERBERGH

Ricomincia anche da noi in Italia, in contemporanea con gli Stati Uniti, la serie The Knick romani diventata cult per gli amanti sia dei period che dei medical drama!

All the fans of period and medical drama couldn't eat for the second season of The Knick and finally the time has come both in the States and in Italy! 

Il titolo infatti rappresenta l'abbreviazione affettuosa di Knickerbocker, ovvero un ospedale molto attivo a New York nei primi del '900 dove opera il talentoso chirurgo John Thackery interpretato dal sempre inteso Clive Owen. 

The title of the series is the abbreviation of Knickerbocker, a New York hospital very active at the beginning of 1900 where the talented surgeon John Thackery serves as Chief of Surgery.

La serie mostra in maniera forse un po' troppo cruenta le difficolta' di fronte le quali si trovavano i dottori all'inizio del secolo scorso e quanto influisse il genio innovativo di alcuni chirurghi che, frustrati per le decide di persone morte sotto i loro ferri, idearono nuovi strumenti e procedure sempre più all'avanguardia.

The series shows in a perhaps a little to bloody way the difficulties that doctors working at the beginning of last century had to overcome and what a great role played the genius of some surgeons, frustrated by the many people died under their scalpels.

Non per nulla gli sceneggiatori si sono ispirati alla vita del grande William Stuart Halsted ricordando le sue importantissime invenzioni in campo medico, ma anche le sue terribili debolezze come la dipendenza da cocaina e oppio....

In fact, the creators of the series inspired themselves to the life of William Stuart Halsted, using for the plot his very much important inventions in the surgical field and, at the same time, his weaknesses such as the cocaine and opium dependence.

Non si può negare che a parte l'interpretazione di Clive Owen abbia contribuito molto al successo della serie, e alla sua riconferma per una seconda stagione, la scelta del regista da Oscar Steven Soderbergh di adottare il progetto in pieno fungendo anche da produttore, direttore della fotografia e montatore (questi ultimi due ruoli dietro pseudonimo).

Nobody can deny that, a part from Clive Owen's interpretation, a great contribution to the success of the series was given by Oscar winning director Steven Soderbergh's choice to adopt the project as a whole: he's also producing it and working as director of photography and editor!

Non posso esimermi anche io dal fare un salto nel passato newyorkese e proporvi la ricetta di un cocktail che probabilmente rappresenta uno dei primi drinks ideati dai baristi americani addirittura nel 1800...il KNICKERBOCKER!

I can't help myself to make a leap in the past and give you the recipe of a cocktail that was probably one of the first drinks invented by American barmen in the 1800...THE KNICKERBOCKER!

Lara Robby for Esquire
Ho reperito gli ingredienti, la foto e la storia della bevanda sul sito Esquire dove potete farvi una cultura sull'utilizzo di questo cognome per indicare una certa fetta della popolazione della East Coast che poi ha battezzato quartieri, ospedali, club privati e la squadra di basket :)

I found the ingredients, the photo and the story of this drink on Esquire website where you can read how Knickerbocker surname was used to indicate a certain part of East Coast population that named after itself neighborhoods, hospitals, private clubs and the basketball team.

Ingredienti: 750ml di rum, 1 1/2 di sciroppo di lampone, 1/2 cucchiaino di orange curaçao, 150ml di succo di lime, frutti di bosco e uno spicchio di lime.

Ingredients: 2 1/2 ounces of rum, 1 1/2 teaspoons of raspberry syrup, 1/2 teaspoon of orange curaçao, 1/2 ounce of lime juice, lime and berries.




giovedì 15 ottobre 2015

IDEE PER IL WEEK END MILANESE: UOVO KIDS CON LA CITTA' DI PANE DI SOUP OPERA

Il 17 e il 18 ottobre, si terra' la VI Edizione di UOVOKIDS, che animerà per tutto il week end il meraviglioso Museo della Scienza e della Tecnica di Milano e darà  la possibilità' a piccoli e non in cerca di avventure di divertirsi, imparare, esplorare e provare nuove esperienze.

Uovokids e' un festival innovativo che propone a bambini e famiglie un variegato numero di laboratori e attività per esplorare in modo inedito i campi dell'arte, della tecnologia, della musica e delle performing arts con un'attenzione particolare, nell'anno di EXPO, alle tematiche legate a fooding e alimentazione.

L'edizione 2015 propone un programma davvero imperdibile presentando 29 laboratori di 33 artisti provenienti da ben 9 paesi. Tante le esperienze curiose da provare: da Play! di Musicamorfosi incentrato sulla piattaforma di gioco Imagination Playground di cui e' testimonial anche Michelle Obama, alle installazioni robotica di Sonice Development fino al giardinaggio creativo e lo yoga per mamme e neonati.

Nel mondo del food spicca il progetto La Citta' del Pane proposto da Soup Opera in un laboratorio per bambini anche piccolissimi che potranno esprimersi lavorando con le mani e impastando il "cemento" per costruire la loro città commestibile: case, alberi e tram interamente di pane!

Grande novità di quest'anno e' la possibilità di acquistare online il biglietto del museo senza alcuna maggiorazione di prevendita per saltare la fila e poter prenotare in loco i vostri laboratori prescelti.

Come evento speciale fuorifestival, domenica 18 alle ore 11, si potrà assistere gratuitamente alla coloratissima Parade Moderne che sfilerà sulle note del Bolero di Ravel in Piazza Castello animandola con dieci personaggi ironicamente ispirati alle opere di grandi artisti del Novecento cone Magritte, De Chirico, Munch.

Buon week end creativo a tutti!!!

UOVOKIDS

Museo della Scienza e della Tecnica, via San Vittore 21, Milano

Orari: sabato 15-18, domenica 10-18
Iscrizione obbligatoria per tutti i laboratori con posti limitati presso l'Infopoint di Uovokids interno al museo il giorno stesso dell'attività'.

domenica 11 ottobre 2015

L'UNIONE FA LA FORZA: VOTATE I MIEI VIDEO E VINCETE UNA CUCINA DA SOGNO!


Ciao a tutti! Dal mese di luglio sto partecipando all'appassionante concorso Cucina da Sogno indetto da Scavolini per blogger e vlogger. Il viaggio fino ad adesso e' stato molto divertente.

Il primo passo e' stato mandare, come tantissimi altri colleghi blogger, un video nel quale raccontavo il mio ideale di cucina. Essendomi appena sposata, potete immaginare che abbia tantissimi nuovi progetti in cantiere e uno di questi e' rivoluzionare la casa!


Una giuria ha selezionato i migliori 20 video e dai primi di settembre i finalisti sono stati sottoposti a tre prove, tutte da filmare e caricare sul sito di Scavolini:

1) Socialità - ho dovuto chiedere ai miei concittadini milanesi quale fosse "La ricetta più amata dagli italiani"...quelli che ho incontrato con il mio fedele iPad al Mercato Metropolitano, a Expo e a fare l'aperitivo :) hanno risposto LE LASAGNE! Ma la PIZZA MARGHERITA arrivata al secondo posto era molto molto vicina!


2) Abilita' in Cucina - ho quindi deciso di preparare le LASAGNE MARGHERITA una ricetta che combinasse la tradizione delle mie nonne con i buoni sapori della pizza!



3) Creatività - sono andata nello store di Scavolini di Corso Sempione e ho disegnato insieme alla direttrice Enza la mia Cucina da Sogno.



Ora tocca a voi aiutarmi a vincerla! Anche chi vota può vincere una Cucina da Sogno per un valore di 10.000 Euro!

Votate i miei video registrandovi sul sito e esprimendo un voto al giorno. Se vi piacciono tutti dovrete votare per tre giorni:) 

In bocca al lupo!!


sabato 10 ottobre 2015

IL REGISTA MAX CROCI CI SVELA GLI INGREDIENTI STUZZICANTI DI "POLI OPPOSTI"

Divertente, romantico, elegante e che ammicca alle commedie americane degli anni d'oro di Hollywood, POLI OPPOSTI e' un film da vedere se volete passare un'ora e mezza di leggerezza e godere della sempre più solida bravura di Luca Argentero.

Claudia e Stefano sono rispettivamente un'avvocatessa divorzista e un terapista di coppia che condividono, loro malgrado, un pianerottolo. Lei e' una mamma single che incolpa tutti gli uomini delle sue sventure amorose e lui un separato in casa che crede ancora nell'amore.  Apparentemente completamente diversi l'uno dall'altra presto si accorgono di non poter lottare contro l'attrazione "fisica" che colpisce i poli opposti.

Ho intervistato il regista MAX CROCI, al suo debutto dietro la macchina da presa di un lungometraggio. Conosciamolo meglio! 

Quali sono i due momenti della tua vita (professionale o non) che ti hanno reso il regista che sei oggi?
L'esperienza che mi ha segnato di più e' stata di sicuro il primo cortometraggio che ho girato tantissimi anni fa. Al tempo lavoravo in pubblicità, pero' l'amore per il cinema era fortissimo. Infatti, in un periodo in cui era molto più difficile cominciare perché non c'erano i mezzi oggi a disposizione, mi sono messo in testa di fare un cortometraggio bizzarro ambientato negli anni '20...e ce l'ho fatta! Mi ricordo l'emozione indescrivibile che ho provato il primo giorno di riprese e di aver capito subito che dirigere era quello che volevo "fare da grande". Questo e' forse il momento più importante pero' ce ne sono tantissimi altri che raccontano il mio amore per il cinema fin da quando ero ragazzino. Mi viene in mente, per esempio, di aver visto nel '74 il film Frankenstein Junior e di essere rimasto folgorato. Io amavo molto il genere horror degli anni '30 per cui capii tutti i riferimenti che Mel Brooks si diverte a mettere nella pellicola..che meraviglia!

Hai utilizzato molto il cortometraggio nella tua carriera: cosa ti attira della sua struttura? 
Il cortometraggio dal punto di vista artistico ti permette di raccontare una piccola storia in breve tempo e non hai tutti i vincoli che puoi trovare quando fai televisione, pubblicità o cinema. Sei completamente libero! Io mi sono buttato senza censurarmi, per cui i primi corti che ho girato, come Glamour Express o Rosso Tigre erano abbastanza estremi (ndr potete vederli sul suo sito personale). Mi sono molto divertito, ma sono anche stati estremamente utili da un punto di vista lavorativo perché rappresentavano il mio biglietto da visita. Infatti, grazie a Rosso Tigre sono riuscito a girare il mio primo spot e da li' e' partita anche la mia carriera in televisione.

Che consigli ti senti di dare ai giovani registi che spesso cominciano dai corti e vorrebbero seguire le tue orme?
Sono le orme di tutti! Si comincia con i cortometraggi per farsi conoscere attraverso i festival e ora si può sfruttare la rete per avere in poco tempo tantissime visualizzazioni del proprio lavoro. Questa e' la strada che secondo me dovrebbe intraprendere chi vuole cominciare questo mestiere senza pero' abbandonare mai gli studi. Frequentare una scuola di cinema può essere un buon inizio, ma studiare vuole dire anche amare il cinema, andare a vedere i film, conoscere le biografie degli autori, leggere i loro punti di vista. Io divoravo i libri di grandissimi come Welles e Hitchcock e ho imparato che avere uno sguardo sul passato e' fondamentale perché ti fornisce dei riferimenti in più.

Quale e’ stata la scintilla che ti ha fatto scattare l’amore per il progetto Poli Opposti?
Mi ha divertito molto il contrasto lui-lei e mi ha affascinato la possibilità di poter raccontare i litigi sul pianerottolo trasformandoli in un linguaggio d'amore. Mi ha fatto subito pensare ad un certo tipo di commedia appartenente al passato che raccontava una vera e propria lotta tra i sessi. Parlo di film come "La Signora del Venerdì" in cui i due protagonisti litigano tutto il tempo e sai perfettamente che sotto-sotto si amano. Ho trovato molto interessante anche mettere in evidenza il mondo di una donna single con figlio, una realtà molto diffusa visto che ci sono tantissimi mono-genitori, ma non abbastanza presente nel cinema italiano.

Claudia e Stefano sono due poli opposti, ma Luca, il figlio di Claudia, attrae entrambi: e’ forse una nuova teoria di fisica? Due poli e mezzo?
Luca e' un personaggio chiave che gioca una parte molto importante. E' stato cresciuto da una mamma che lo adora, ma ha problemi di adattamento con i suoi coetanei e nel momento in cui incontra Stefano lo idealizza come padre decidendo, forse inconsapevolmente, di fare da Cupido tra i due. Un'altra realtà messa in luce dal nostro film e' che i poli opposti si attraggono, ma se sono troppo diversi e non presentano punti di contatto raramente può nascere una storia di lunga durata, magari si crea una fiammata che finisce in fretta. Per i nostri Claudia e Stefano il vero punto di contatto, oltre a Luca, e' che si conoscevano quando erano piccoli.

Immagino che sia stata una bellissima esperienza lavorare con Luca Argentero e Sarah Felberbaum, che ingredienti hanno apportato a questa pellicola?
Nella presentazione all'inizio del film dichiarano, essendo poli opposti, due predisposizioni al cibo completamente diverse visto che lei e' vegana e lui predilige la carne! Se dovessi associarli a dei cibi, vedrei lui come una torta rassicurante che non ti sorprende e ti da' sicurezza. Lei, invece, potrebbe essere un fagottino che che non sai se e' dolce o salato, ma riserva molto sorprese all'interno.


Ho letto che sei un grande appassionato di commedie americane glamour, c’e’ un film o una scena particolare legata al cibo che ti e’ rimasta impressa?
Me ne viene subito in mente una da "La Donna del Giorno" con Katharine Hepburn e Spencer Tracy, e' il primo film che hanno girato insieme e lei interpreta una giornalista molto ricca e di successo completamente negata in cucina. Per avvicinarsi a lui si improvvisa cuoca e c'e' una scena in cui tenta la carta della brava massaia, ma il risultato e' assolutamente terrificante. Rivederla mi diverte sempre tantissimo!


Tu sei bravo a cucinare?
No, sono una schiappa! Mi piace mangiare e sono molto goloso, ma non cucino bene perché non sono paziente: vorrei che i cibi si cucinassero da soli in pochissimi secondi...ma non succede mai! Ho comunque sperimentato una ricetta mentre facevo una dieta vegetariana per un periodo. Un piatto a base di seitan affettato e cucinato con delle fettine sottilissime di mela in un piccolo soffritto. Devo dire che e' stata una piacevole invenzione.

Nella sceneggiatura di Poli Opposti vi ispirate alla fisica e io ho deciso di rifarmi alla chimica per abbinare il piatto perfetto al vostro film. 

Seguendo i dettami della cucina molecolare voglio tentare l'accostamento di ingredienti che apparentemente non si legano proprio come i due protagonisti:  TAGLIATA PER STEFANO E INSALATA CON GERMOGLI E UVA PER CLAUDIA ENTRAMBI CONDITI CON VINAIGRETTE AL CIOCCOLATO. Che ne dici?
Che non vedo l'ora di provarla! Sono un grande amante del cioccolato!

Ecco la ricetta!
Ingredienti per 2 persone: 500gr di entrecote, valeriana, germogli di radicchio, uva bianca, melograno. Per la vinaigrette: 100ml di aceto balsamico, 50gr di zucchero di canna, 50gr di cioccolato fondente, 40ml di olio, 1 cucchiaio di senape.

Per preparare la vinaigrette sciogliete in un pentolino lo zucchero di canna nell'aceto balsamico. Togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato a tocchetti, l'olio e la senape. Mescolate molto bene fino a che tutti gli ingredienti non si siano amalgamati. Lasciate raffreddare.

Cuocete la carne su una bistecchiera cosparsa di sale in modo che non si attacchi e cuocete 6/8 minuti per lato fino a formare una crosticina.

Affettate la carne e servitela con l'insalata di valeriana, germogli, uva e melograno. Condite con la vinaigrette a piacere. Vi sorprenderà!

domenica 27 settembre 2015

FILETTI FRITTI DI LAVARELLO CON SALSA VERDE PER IL RITORNO DI LES REVENANTS

A volte ritornano......

Sometimes they come back....

Questo titolo di racconti horror di Stephen King ha dato "vita" diversi anni fa' al fortunato filone cinamtografico/televisivo dei morti viventi. E così sono stati prodotti decine di film e di serial tv di grande successo spaventosi, inquietanti o solo deliziosamente splatter!

Stephen King's book title gave "life" a couple of decades ago to the lucky strand of movies and TV shows about the walking dead.

Poi arriva "Les Revenants" una serie francese basata sul film "Quelli che ritornano" di Robin Campillo che cambia le regole del gioco. E se coloro che ritornano non fossero aggressivi zombie mangiacarne, ma normalissime persone che non sanno di essere morte?

And here comes "The Returned" a French series based on Robin Campillo's film "They Came Back" that changes all the rules. What if the returned weren't the aggressive human meat eating zombies we are used to, but normal people that have no idea to be dead?

Camille, la ragazzina defunta in un incidente stradale da quattro anni, Simon il ventenne che si e' suicidato il giorno del suo matrimonio, il piccolo e quasi muto Victor, il serial killer Serge, la sconsolata Viviane vogliono solamente tornare alla loro vita di tutti i giorni e non capiscono le strane reazioni dei famigliari sconvolti dalla loro presenza.

Camille, the teenager died in a bus accident, Simon who killed himself the day of his wedding, the little and creepy kid Victor, the serial killer Serge and the disconsolate Viviane just want to go back to their usual lives and don't get the strange reactions of their relatives shocked by their presence.

Ambientata in un paesino sulle sponde di un lago sperduto tra i monti francesi la prima stagione della serie ha avuto un successo straordinario in tutto il mondo ed e' stata mostrata anche in Italia lo scorso autunno ora e' arrivato il momento della seconda in onda su Sky Atlantic a partire da martedì 29 settembre. Non vedo l'ora che ritorni!

Set in a small French mountain village close to a lake the first season of the 8 episode series had an amazing success all around the world winning an Emmy. It's time for the second one and I really can't wait for it to come back to Italy!

Quale occasione migliore di resuscitare un'antica ricetta di famiglia adattissima alle atmosfere lacustri de Les Revenants: FILETTI DI LAVARELLO IMPANATI E FRITTI CON SALSA VERDE. Per la salsa potete usare la specialissima ricetta della nonna che vi avevo proposto per il Panino al Cotechino.

I can't think on a better occasion to resuscitate an antique family recipe perfect for the lacustrine atmospheres of The Returned: PANFRIED WHITEFISH FILETS WITH GREEN SALSA. For the salsa you can use my granny's special recipe!

Ingredienti: filetti di lavarello (o altro pesce di lago a vostro piacimento), latte, farina di grano tenero, farina di maisuovo, sale.

Ingredients: whitefish filets, milk, all purpose flour, corn flour, egg, salt.

Preparate un pastella non troppo liquida con le farina, latte, uovo e sale e immergete i filetti dopo averli asciugati bene con la carta assorbente. Friggete in olio di semi fino a doratura e servite caldi coperti di salsa verde. Tres facile!

Prepare a batter with the flours, milk, egg and salt and immerse the filets after drying them with kitchen paper. Fry in seed oil till golden and serve hot covered in green salsa. Tres facile!

mercoledì 23 settembre 2015

LE LASAGNE MARGHERITA PER UNA CUCINA DA SOGNO

Sono molto emozionata di partecipare al contest Cucina da Sogno di Scavolini perché ha tutti gli ingredienti che mi piacciono!

Prima di tutto mi da' la possibilità di testare la mia abilita' di "selfie" video maker grazie ad una serie di prove diverse e divertenti. 

Poi, fa uscire dal cassetto uno dei miei sogni al momento irrealizzabili: poter installare a casa mia una cucina nuova fiammante con tutte le caratteristiche che ho sempre voluto. Accogliente, elegante, con tutti gli elettrodomestici di ultima generazione e un piano da lavoro comodo e ampio per girare le mie video ricette...in poche parole UNA CUCINA DA SOGNO!

La competizione e' cominciata con una video presentazione che mi ha permesso di essere selezionata tra gli agguerriti 20 finalisti (attenti ragazzi e ragazze perché vi darò del filo da torcere!!). 

Come prima prova di socialità mi sono aggirata per le strade della Milano da bere, al Mercato Metropolitano e a EXPO per trovare la risposta ad una domanda praticamente esistenziale...QUALE E' LA RICETTA PIU' AMATA DAGLI ITALIANI?

Un sondaggio che mi ha regalato dei begli incontri e delle vincitrici LE LASAGNE con una seconda arrivata molto molto vicina LA PIZZA.

Quale versione delle lasagne potevo proporvi se non quella che reinterpretasse la tradizione famigliare dendo spazio anche ai sapori genuini della pizza margherita? 

Ed ecco che sono nate le LASAGNE MARGHERITA!

Volete scoprire la ricetta? Guardatela sul sito del contest e presto potrete anche votarla!