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mercoledì 4 settembre 2013

L'ORTO DELLA MAMMA: FAGIOLINI IN CREMA


Si torna all'orto della mamma Isa e di questa ricetta non posso prendermi nessun merito. 

Infatti ha fatto tutto lei dalla coltura dei fagiolini alla preparazione del piatto....mi ha aiutato anche perche' nella casa nuova non ho ancora messo insieme tutta l'attrezzatura necessaria per cucinare alla perfezione, ma mi sto mettendo in pari.

Certo fra uno scatolone e l'altro fa' bene farsi viziare dalla mamma!! E i suoi fagiolini in crema sono una vera bomba.

Ecco la ricetta.

Ingredienti: 300 gr di fagiolini, 2 uova, 1 cucchiaino di farina, il succo di 1/4 di limone, brodo magro, burro, sale e pepe.

Prima di tutto si fanno "imbianchire" i fagiolini sul fuoco per alcuni minuti in acqua salata.


Poi si devono scolare e tagliare a pezzi piu' piccoli per farli cuocere in padella con burro, sale e pepe q.b.

Nel frattempo si prepara la crema. Si frullano insieme il rosso d'uova, con la farina e il succo di limone...

...si allunga il tutto con il brodo magro freddo e poi si mette il composto sul fuoco e si mescola fino a che non diventa una crema.


A questo punto basta incorporare per qualche minuto sul fuoco la crema con i fagiolini ancora caldi.


Saranno perfetti come contorno per la carne o per un piatto di affettati!

martedì 2 luglio 2013

A LEZIONE DI RISOTTI PARTE TERZA: RISOTTO GIALLO ALLA SALSICCIA DI MIRKO

La sfida di risotti che si e' svolta nelle precedenti "puntate" tra il masterchef Roberto e mamma Isa ha trovato un altro contendente....

Mirko, un mio caro amico, compagno di classe delle elementari, reggiano doc e chef per passione (non ancora per professione) mi ha inviato la sua ricetta del RISOTTO GIALLO ALLA SALSICCIA. Io l'ho subito testata...(e' un duro lavoro, ma qualcuno lo deve fare :) e l'ho trovata fantastica!

Ai posteri l'ardua sentenza! E naturalmente chiunque altro voglia dire la sua, sa dove trovarmi.

Ingredienti per 4 persone: 2 salsicce, 320 gr di riso, una cipolla, 1/2 bicchiere di vino bianco, olio, sale, brodo di carne, una bustina di zafferano, burro, parmigiano, prezzemolo tritato.


In una pentola si fa soffriggere in un filo d'olio la salsiccia privata della pelle e sminuzzata. A meta' cottura, dopo circa un paio di minuti, si aggiunge la cipolla tritata finemente e si fa cuocere fino a che non sia dorata.


Poi si aggiunge il riso e si fa saltare sfumando con il vino bianco. Una volta evaporato il vino si comincia a cuocere il riso versando con un mestolo il brodo di carne fino a che il riso non sia al dente. A questo punto si aggiungono anche la bustina di zafferano e una noce di burro per la mantecatura.


Si mescola fino a che lo zafferano non sia completamente assorbito e si serve con una spolveratina di parmigiano e di prezzemolo.


Una vera delizia! Voi che ne pensate????

giovedì 23 maggio 2013

BOMBA DI RISO DELLA MAMMA!

Se avete seguito la mia lezione in due parti su come preparare i risotti potete immaginare che una sfida e' stata lanciata tra i miei due mentori culinari: il mio "masterchef" Roberto e la mamma.

Roberto ha avuto la prima parola, ma la mamma ha deciso di rispondere con tutta l'artiglieria che aveva a disposizione e oltretutto in dosi formato famiglia emiliana riunita per una cresima!

Ingredienti per circa 10/12 persone: 800 gr di riso, una pentola di brodo di carne, burro, olio, cipolla, uno spicchio di aglio, un rametto di rosmarino, marsala secca, 1/4 di panna liquida da restringere, 400 gr di funghi porcini freschi, 50 gr di funghi porcini secchi ammollati. Per foderare lo stampo per ciambelle: 3 fette di prosciutto cotto tagliate a forma quadrata, 4 sottilette.

Si comincia preparando i funghi: in una padella si mette olio, burro, uno spicchio di aglio non schiacciato e un rametto di rosmarino che deve essere tolto e viene usato come la cipolla solo per insaporire il fondo di cottura. Si aggiungono i funghi freschi e quelli secchi ammolati tenendo l'acqua filtrata per terminare la cottura in caso servisse. Si cuociono per circa 30 minuti e si fiammeggia con la marsala secca.


Per il riso: si fa sciogliere il burro e l'olio in parti uguali in una pentola. Si aggiunge la cipolla tagliata grossa che deve essere tolta prima di mettere il riso perche' serve solo per insaporire il fondo.

Nell'olio/burro fuso caldo si scotta il riso crudo per un paio di minuti e poi si aggiunge lentamente il brodo.

A meta' cottura del riso (circa 10 minuti) si aggiungono i funghi più piccoli, mentre si tengono da parte quello grossi e belli per essere usati da guarnizione. Si manteca il riso con la panna ristretta.


A fine cottura si versa il riso, non troppo brodoso, nello stampo già abbondantemente imburrato e foderato con le sottilette e il prosciutto cotto.


Si lascia il riso per un minuto in modo che si sciolgano le sottilette poi si gira lo stampo sul piatto di portata e si guarnisce mettendo  nel centro i funghi tenuti per la guarnizione.

Signore e signori vi presento la BOMBA DI RISO DELLA MAMMA



Chi vince la sfida???

venerdì 29 marzo 2013

LA RESDOREINA PASQUALE: LASAGNE VERDI DELLA MAMMA

Se si dovesse trovare un termine per definire una resdora in erba, ai suoi primi passi nella comprensione di come si preparino i veri piatti della tradizione reggiana, si potrebbe chiamarla RESDOREINA.
Oggi dopo aver guardato/aiutato mia madre nella preparazione di una teglia di lasagne verdi per il pranzo pasquale mi sento un po' così...una bella resdoreina...
Per anni ho mangiato questo gustosissimo piatto che ha affascinato tutto il mondo: dovunque si vada si può trovare un ristorante italiano che le serva in menù e tante sono le versioni in Italia anche al di fuori dell'Emilia, ma queste sono le vere, autentiche. uniche lasagne di mia mamma!

Per la pasta: 190 gr farina calibrata 00, 190 gr farina 0, 20 gr farina di semola (per rendere la pasta più porosa se si tira con la macchina), 3 uova, 150 gr spinaci lessati e tritati.


Per il ragù: 50 gr pancetta, 150 gr lonza, 150 gr manzo, 150 gr di vitello e 1 salsiccia tutti tritati insieme, olio e burro, cipolla, carota e sedano tritati per il soffritto, 300 ml passata di pomodoro fatta in casa :) o concentrato di pomodoro sciolto in acqua, sale q.b.

Per la besciamella: 50 gr di burro, 50 gr di farina bianca, 1 lt di latte, sale, noce moscata.

Quando si cucina reggiano si deve tenere sempre pronto anche del formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato!

Prima di tutto si comincia a preparare il ragù perché deve sobbollire minimo un'ora e mezza.


Cipolla, carota e sedano vengono fatti soffriggere in olio e burro in parti uguali, poi si aggiunge la carne tritata, il sale e il pomodoro. "Naturalmente" mia madre, abituata a fare la conserva in casa ogni anno, usa la sua, altrimenti si deve sciogliere del pomodoro concentrato in acqua.
Dopo circa 90 minuti il ragù deve essere spento se ha raggiunto questa consistenza, altrimenti deve continuare a sobbollire.


Mentre il ragù cuoce, si prepara la pasta: in una fontana creata con le farine mischiate si dispongono gli spinaci e le uova.

Poi si comincia ad impastare il tutto come le mani e si continua per circa 10 minuti o, per le vere conoscitrici della tecnica, fino a quando la superficie della pasta "fa le bolle".


Dopo averla lasciata riposare mezz'ora, si tira la pasta non troppo sottile con la macchina e si creano delle piccole strisce della lunghezza o larghezza della teglia (potete trovare voi la dimensione ideale per voi) che devono essere scottate in acqua bollente salata e poi raffreddate in acqua fredda.


Successivamente si mettono ad asciugare su dei teli, un po' lontane l'una dall'altra perché non si attacchino, e si comincia a preparare la besciamella.



In una pentola si fa addensare la farina nel burro fuso e si aggiunge latte tiepido lentamente continuando a mescolare con una frusta. Si porta il tutto a bollore e si aggiunge il sale e la noce moscata.
Ora abbiamo tutti gli ingredienti che devono essere composti in 5 strati nella teglia, tenendo pronti anche burro e Parmigiano Reggiano.
Per ammorbidire il tutto sul fondo si mette un po' di besciamella e qualche fiocchetto di burro, poi si stende la pasta, il ragù e la besciamella...


....che vanno mescolati e si spolvera con un pugno di Parmigiano Reggiano.


Sopra il quinto strato si mette solo besciamella, fiocchetti di burro e formaggio, per servirle "bianche". Le lasagne si cuociono in forno a 180 gradi per circa 30 minuti.

Finalmente siete pronti per portare in tavola le meravigliose lasagne verdi della mamma!


E visto che sarebbe un sacrilegio non utilizzarli, se vi restano pasta, ragù e besciamella si possono trovare delle altre variazioni molto molto gustose e molto molto emiliane!

Che ne dite di un bel piatto di tagliatelle?