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martedì 10 febbraio 2015

CUKO' MI PREPARA UN FILETTO AL VAPORE CON SALSA AL VINO ROSSO

Una delle cotture che mi interessa di più sperimentare con Cuko' e' senza dubbio quella al vapore visto che si tende ad etichettarla come super salutare (non che sia un male:), ma poco saporita.

Niente di più sbagliato! Le verdure cotte al vapore non solo ritengono la maggior parte delle loro proprietà, che perdono nella bollitura, ma mantengono anche il loro sapore.

Inoltre si possono cucinare tantissimi piatti interessanti della nostra tradizione o provenienti da culture diverse come i Ravioli di Verdura che avevo provato qualche mese fa.

Continuando sulla strada della ricerca di ho trovato una ricetta di carne che mi ha fatto strabuzzare gli occhi! Un filetto avvolto nel lardo e servito con una salsa di verdure al vino rosso cotto a vapore?????

PROVIAMOLO SUBITO, CARO CUKO'!

Ingredienti: 500gr di filetto, 20gr di lardo a fette, 20gr di pancetta a cubetti, 1 cipolla piccola, 2 carote, mezzo sedano, 2 cucchiai di vino rosso, 1/2 cucchiaio di farina, sale e pepe.

Avvolgete il filetto con le fette di lardo e tagliate a cubetti le verdure.

Riempite la boccia di Cuko' fino al simbolo della cottura a vapore e fate bollire l'acqua per 10 minuti a 100 gradi.

Nel frattempo prendete un foglio di carta in alluminio e appoggiate il filetto su un letto di verdure e pancetta. Aggiustate di sale e pepe e chiudete bene.

Trascorsi i primi 10 minuti posizionate il cartoccio con il filetto nel cestello vapore e inseritelo nella boccia. Fate cuocere 20 minuti a 100 gradi.

Controllate la cottura della carne e se necessita cuocete per altri 10 minuti.

Terminata la cottura togliete la carne dal cartoccio, inserite nella boccia la lama Inox e versateci le verdure e la pancetta con i succhi della carne.

Frullate utilizzando la funzione pulse per 10 sec 5/6 volte.

Aggiungete il vino rosso e la farina e fate cuocere per 5 minuti a 100gradi a velocita' 8.

Tagliate la carne a fette e servitela con la salsa.

Buonissimo!!!




sabato 20 aprile 2013

SAPETE COSA SONO LE TIGELLE?

Di questi tempi in cui l'enogastronomia e' il centro del mondo e se ne parla un po' in tutti i "salotti" ci sono delle domande chiave alle quali si deve sempre dare la risposta giusta con nonchalance: c'e' chi si prepara a rispondere studiando tutti gli ingredienti di un chevice o quale sia il miglior modo per fare un uovo in camicia (o poche' che dir si voglia).

Ma se incontrate un super chef emiliano DOC (chissà perche' finisco sempre per parlare di Massimo Bottura ;) poter sfoderare una conoscenza intima della ricetta delle tigelle (o crescentine) può di sicuro fare la differenza!

Cosa sono le tigelle?

Naturalmente ogni emiliano le conosce perché le divora con molto gusto fin dall'infanzia, ma per farlo capire anche al resto del mondo ho chiesto alla mamma la ricetta originale!


Ingredienti per l'impasto: 600 gr di farina 0,70 ml di acqua gassata, 140 ml di latte, un pizzico di sale, un cubetto (o una bustina) di lievito di birra, 50 gr di strutto.

Per impastare prima di tutto si mischiano il latte e l'acqua gassata che vanno un po' scaldati e poi si scioglie in acqua il lievito. Si impasta con le mani aggiungendo anche lo strutto e il sale.

Si mette l'impasto in una terrina e si copre con carta assorbente bagnata e con un "burazzo" (traduzione dall'emiliano: canovaccio) per facendolo lievitare al caldo per circa un'ora.

Una volta lievitato si stende la pasta su una superficie piana e con uno speciale strumento che possediamo noi emiliani (o con un semplice bicchiere)


si creano piccoli cerchi di pasta tutti delle stesse dimensioni. 


Per cuocere le tigelle ci sono delle piastre sia elettriche o che possono essere posizionate sui fornelli come quella che vedete nella foto, che ha anche la particolarità di imprimere un disegno sui entrambi i lati.


Si cuociono per circa 5/7 minuti tenendo sempre in considerazione che più calda e' la piastra, meno tempo devono cuocersi.

La bellezza delle tigelle e' che possono essere condite sia con pietanze salate che con il dolce perché hanno un sapore neutro. Infatti, le farciture più "famose" sono: affettati con lardo aromatizzato al rosmarino e alla pancetta e nutella!

Io la prima l'ho condita con lardo e prosciutto e la seconda con coppa, insalata e maionese e la terza.......
e la quarta.....

Insomma avrete capito che una tira l'altra!!