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sabato 8 novembre 2014

CUKO' MI PREPARA MOUSSE DI MORTADELLA E ERBAZZONE REGGIANO

Stasera ho invitato una coppia di amici per cena e ho pensato di preparare un menu' completamente reggiano!

Come antipasto servirò prosciutto crudo, parmigiano reggiano con aceto balsamico, ciccioli (grasso di maiale pressato), e QUADRATINI DI FOCACCIA CON MOUSSE DI MORTADELLA.

Il primo piatto saranno i tortelli alla zucca di mamma Isa conditi con burro e formaggio grattugiato, mentre per secondo offrirò il tipico ERBAZZONE REGGIANO una torta salata di spinaci.

Il dolce non potrà essere altro che la meravigliosa torta di riso che e' stata già un successone la settimana scorsa! Vi sembra un po' ambizioso come menu'? Avete ragione, ma io ho l'asso della manica: le preparazioni più lunghe e complicate le assegno a Cuko' :)

MOUSSE DI MORTADELLA
Ingredienti: 120ml di panna da montare, 300gr di mortadella, 20gr di parmigiano, 30ml di panna, pepe, noce moscata.

Per montare la panna e' importante lasciare sia il brick di prodotto che la boccia di Cuko' in frigorifero per una ventina di minuti in modo che siano entrambi molto freddi.

Inserite la lama Inox e la panna e fate andare a velocità 10 per 3 minuti. Ricordatevi di inserire il tappo dosatore nel coperchio, altrimenti vi ritroverete la cucina coperta di panna :)

Controllate che sia montata e se non fosse, spostate il prodotto verso il fondo con la spatola e fate ripartire Cuko' sempre a velocità 10 per un altro minuto.

Spostate la panna montata in una terrina nel frigo. E adesso arriva il momento della mortadella…si' avete visto bene, la mia asse e' a forma di maialino :)

Tagliatela a cubetti e tritatela nel Cuko' insieme al parmigiano grattugiato, a 30 ml di panna, pepe e noce moscata. Per tritare impostate 5 min a velocità 7 poi spostate con la spatola verso il fondo gli ingredienti e fate ripartire per altri 5 min a velocità 9.

Dovete ottenere un composto molto omogeneo che dove essere amalgamato con attenzione con la panna montata (movimenti circolari dal basso verso l'alto). Mettete in frigo per almeno un paio d'ore.


ERBAZZONE REGGIANO

Ingredienti: 1Kg di spinaci freschi, 10gr di sale grosso, 150gr di pancetta, 2 spicchi di aglio, 30gr di scalogno, 30gr di cipolla, un mazzetto di prezzemolo, 50gr di burro, 2 uova, 100gr di parmigiano reggiano, 100gr di pangrattato, 2 confezioni di pasta sfoglia.

Mettete a bagno nell'acquaio gli spinaci per una decina di minuti e lessateli in due pentole capienti con l'acqua in cui sono state del lavaggio e sale grosso. Strizzateli e inseriteli nella boccia del Cuko' dove li triterete con la lama Inox per 2 minuti a velocità 3. Scolate ancora dall'acqua i eccesso e metteteli da parte.

Preparate un trito (5/6 pulse da 6 sec) con la pancetta, lo scalogno, la cipolla, l'aglio e il prezzemolo. Inserite il burro tagliato a cubetti e fate soffriggere per 3 minuti a 100 gradi, velocità 2.

Aggiungete anche gli spinaci, il parmigiano, il pangrattato e le uova. Amalgamate il composto cuocendo a 100 gradi per 5 minuti a velocità 4.

A meta' del tempo (dopo 2min 30sec circa) mettete in pausa e mescolate con la spatola in modo da amalgamare al meglio tutti gli ingredienti.

Preparate la teglia foderando il sotto con la sfoglia, fate dei fori con la forchetta e cospargetela con un po' di pan grattato.

Versate il composto e appiattitelo con un cucchiaio.


Coprite con l'altra pasta sfoglia tagliata della grandezza della teglia e praticate degli altri fori con la forchetta mettendo un po' di sale grosso sulla superficie. Cuocete nel forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti.

PER SERVIRE

Togliete dal frigo la mousse almeno un'ora prima che arrivino gli ospiti. Scaldate in forno i quadratini di focaccia e ponete la mousse sopra con una sac-a-poche.

Idea geniale….proviamone un paio anche con l'aggiunta di aceto balsamico! 






venerdì 22 novembre 2013

LAVORARE NELLA RISTORAZIONE IN AUSTRALIA: LA STORIA DI VALERIA


Valeria Uboldi ha sempre avuto una grande passione per la ristorazione, non solo perché e' un'ottima cuoca (e lo so per esperienza), ma anche perche' ne ha ricavato una carriera molto soddisfacente…a Melbourne. Infatti, con alle spalle una formativa esperienza in Italia mentre si trovava in Australia per una vacanza-lavoro, ha avuto il talento e la fortuna di assicurarsi la posizione di Event Manager presso il Vue de Monde, uno dei ristoranti più conosciuti al mondo, e ora ricopre lo stesso ruolo presso The Press Club fondato dallo chef televisivo George Colombaris (MasterChef e Junior MasterChef Australia). 

Perché hai deciso di portare la tua professionalità in Australia? 
All'inizio era un po’ una sfida personale e mai avrei pensato di trovare una così solida realtà professionale dove piantar radici e modificare le mie abitudini. Sicuramente il risultato è positivo.











Trovi una grande differenza tra la situazione lavorativa nella ristorazione in Italia e in Australia?





L’ambiente lavorativo è come lo chiamano qui "fair" significa corretto. Le possibilità ci sono e ciascuno individuo ha la possibilità di crearne di nuove, inoltre le strutture, se pur gerarchiche, permettono l'espressione dei singoli e di conseguenza agevolano, promuovono ma sopratutto integrano qualsiasi idea che si dimostri proficua per il business. Cio' significa che la meritocrazia e' quello che ti fa progredire e ti mantiene attivo mentalmente per cercare di far sempre meglio. 

Una ricetta australiana che hai scoperto arrivata a Melbourne e ti fa impazzire!
Melbourne e' abitata da gente proveniente da tutto il mondo: in tre anni qui ho incontrato persone di paesi o addirittura isole di cui non conoscevo l'esistenza. La stragrande maggioranza di loro ha una passione per l'enogastronomia e da qui l'esistenza di ristoranti regionali ma anche di ricette che vanno a creare il "modern Australian" come genere eclettico fatto di prelibatezze di origini internazionali. Fra le più deliziose scoperte le mie preferite sono "Pho" un brodo vietamita ricco di vegetali, miso e manzo, la "Spanakopita" una torta salata greca, e la"Michelada" una bibita messicana che combina birra e un mix di peperoncini e tabasco... explosiva!











Quale ricetta italiana fa impazzire gli australiani?
L'Australia è un paese relativamente giovane, va da sè che Australiani, e Melbourniani in particolare, impazziscano per qualsiasi ricetta specialmente se proveniente dal vecchio continente, per cui hanno un rispetto reverenziale. I miei amici Aussie non declinano mai un invito se sanno che cucinerò della pasta fatta in casa o secca e sicuramente ciò a cui non possono rinunciare è la Carbonara che venerano come il Santo Graal della cucina!












Sei appassionata di cinema? Qual è il tuo film preferito e con che ricetta lo associ?
Difficile scegliere un film in assoluto...probabilmente "Il Gladiatore". Se dovessi associarlo ad una ricetta sarebbe un Arrosto, tipico della cucina dell'antica Roma, ma anche ospite d'eccellenza nella maggioranza dei pranzi domenicali in famiglia o delle grandi feste. Se invece dovessi tradurlo nella mia vita Autraliana probabilmente sarebbe un bel "Barbie", ovvero un barbeque, che nella cultura Aussie porta con se lo stesso simbolismo: un piatto delizioso e ricco a rappresentare forza e famiglia.

Tu e la tua dolce metà lavorate entrambi nello stesso ambiente (Frencesco e' un cuoco) avete usato il cibo per sedurvi a vicenda?




  

Forse non per sedurci, ma la passione per la cucina e sopratutto per la somministrazione di meraviglie gastronomiche è una parte importante nella nostra relazione. Oltre a sperimentare tipi di cucina e ristoranti diversi ci diverte cimentarci in ricette classiche, ma di culture non così semplici, come la cucina Giapponese o Thai per cui la ricerca degli ingredienti è cruciale. Quello che mi fa innamorare di lui ogni giorno è il suo amore per i lievitati, pani e focacceperché rappresentano bontà assoluta e semplice primordiale bellezza! Se volevi un commento piccante...prova ad esagerare un pò con lo zafferano la prossiama volta che cucini un risotto!